Il senatore degli Stati Uniti Lindsey Graham sta facendo pressioni per far approvare nuove leggi che combattano l’abuso online dei minori. Tra le proposte c’è anche quella di rimuovere la crittografia end-to-end e consentire alle forze dell’ordine un accesso aperto ai dati degli indagati.

Il repubblicano Lindsey Graham è promotore del progetto di legge bipartisan “Eliminating Abusive and Rampant Neglect of Interactive Technologies Act of 2019” che mira a sviluppare “le migliori pratiche per la prevenzione dello sfruttamento online dei minori”.
Tra i metodi proposti da Graham vi è anche quello di vietare la crittografia end-to-end in app e servizi online. Questo significherebbe che app come WhatsApp e Facebook dovrebbero eliminare questa protezione, rendendo i dati degli utenti molto meno sicuri. Inoltre, tutte le aziende interessate sarebbero poi tenute a divulgare i dati privati degli utenti alle forze dell’ordine, cosa che adesso non è possibile proprio a causa della crittografia end-to-end. Ripercussioni potrebbero esserci anche per Apple, non solo per i servizi come iMessage, ma anche per l’intero sistema iOS.
Il senatore Graham afferma che il risultato di questa legge sarà una modifica del Communications Decency Act del 1934, che attualmente consente ai servizi online di proteggersi da azioni legali sui dati da loro conservati.
Né Apple né altre società che operano online hanno ancora risposto pubblicamente a queste proposte. Tuttavia, sappiamo benissimo che Apple sostiene fortemente la crittografia end-to-end come metodo di protezione della privacy degli utenti.
La proposta dovrebbe essere discussa in senato nelle prossime settimane.