A New York SOLO con iPhone 11 Pro: i nostri scatti migliori vi stupiranno

Ci siamo recati a New York con solo un iPhone 11 Pro Max per realizzare i nostri scatti alla "città che non dorme mai", lasciando a casa la buona e vecchia cara reflex. Ecco i risultati.

La fotocamera di iPhone 11 Pro si è dimostrata più e più volte tra le migliori in commercio. Come sottolineato nella nostra recensione completa del dispositivo, ancora una volta Apple ha realizzato un cameraphone che predilige un approccio punta-e-scatta per portare sempre a casa il risultato. Per mettere alla prova meo le capacità fotografiche dell’ultimo flagship Apple abbiamo scelto una location artistica e creativa come quella di New York.

In questo articolo non voglio limitarmi ad analizzare le migliori foto che ho scattato a New York con il mio iPhone 11 Pro – che per dover di cronaca è un iPhone 11 Pro Max – ma vorrei piuttosto raccontarvi l’esperienza di acquisizione ed elaborazione delle immagini che andrete ad osservare nel dettaglio. E proprio perché ci tengo ai dettagli vorrei anche sottolineare che queste foto sono state acquisite utilizzando la nuova Smart Battery Case che, come sapete, include da quest’anno uno specifico pulsante per avviare al volo l’app fotocamera e per iniziare subito a scattare o a registrare. Un inciso su questa cover era necessario perché con il freddo si è rivelata davvero comodissima e mi ha consentito di usare il mio iPhone come fotocamera senza utilizzare il touch screen. Perché si sa, nonostante ormai i guanti touchscreen-ready siano diffusissimi, l’interazione non è mai fluidissima.

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Passiamo però alle foto, perché siete qui per questo. No? Iniziamo da questo scatto tecnicamente banale, ma che in realtà nascondeva non poche insidie per la fotocamera dell’iPhone 11 Pro. Come potete ben capire dalla foto, mi trovavo su un battello (quindi in movimento) e stavo circumnavigando la Liberty Island dove trova spazio la famosa… vabbè, dire che si capisce. In lontananza sulla destra è possibile scorgere il World Trade Center e al centro dell’immagine invece è immortalata la zona dei Villages. In primo piano sulla sinistra c’è ovviamente lei, Lady Liberty, e sulla sua sinistra un piccolo elicottero che sfrecciava via dal sensore dell’iPhone ma che è comunque stato immobilizzato nello scatto. In questa foto è possibile apprezzare il tempo di scatto dell’iPhone e la sua capacità di bloccare letteralmente i soggetti; e c’è sempre da considerare che qui il movimento era sia relativo (io ero su una barca in movimento) che fattuale (l’elicottero). Potrà sembrare una foto banale – e forse lo è davvero – ma molti smartphone, anche blasonati, in situazioni simili non sarebbero riusciti a fissare tutti i particolari.

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Che ne dite di un po’ di ultra-wide? Questa è stata la prima foto scattata a New York con la nuova fotocamera che troviamo esclusivamente su iPhone 11, iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max. Penso sia una delle più particolari scattate a New York. C’è un po’ di tutto: profondità di campo, distorsione artistica della lente, dettagli e come sempre un intervento pazzesco dell’HDR che seleziona con precisione impeccabile le zone da sovra/sotto esporre. Solo grazie a questo tipo di ottica sono riuscito ad immortalare i tantissimi (e altissimi!) grattacieli di Manhattan, tra cui lo storico Chrysler Building che potete vedere in questa foto.

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Ulteriore scatto ultra-wide da iPhone 11 Pro, questa volta in una location a dir poco toccante: il Memorial dell’11 Settembre 2001. Una data importante per la storia degli Stati Uniti e di New York che resterà indelebile nella mente e nei cuori di tantissime persone. Grazie all’ottica ultra-grandangolare sono riuscito ad includere nella foto sia il nuovo One World Trade Center (o Freedom Tower) i grattacieli più bassi (cioè tutti gli altri presenti a Manhattan) e anche l’esterno delle fontane presenti nel memoriale, con tanto di nomi dei defunti e una rosa apposta sul nome di una delle vittime che compiva il compleanno nel giorno in cui è stata scattata la foto. In questa foto un leggero difetto c’è però: riuscite a scovarlo? Guardate nell’angolo in alto a destra…

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Qui saliamo (in appena 40 secondi) sulla cima del One World Trade Center, cioè la torre più alta di Manhattan. Da qui il panorama che ci si apre davanti è pazzesco e anche in questo caso l’iPhone 11 Pro non ci ha deluso: nonostante l’aria parecchio raffinata (o inquinata?) lo skyline della città appare chiaro e dettagliato nella foto. Al centro potete notare l’Empire State Building, una volta l’edificio più alto a Manhattan, nonché parco giochi preferito di King Kong.

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Cala la notte e la New York e ci spostiamo a Brooklyn, in particolare a Dyker Heights, quartiere particolarmente bizzarro in cui il Natale è una festa davvero sentita, tanto da spingere gli abitanti della zona a pagare (profumatamente) dei decoratori per realizzare dei piccoli capolavori come quello che vedete in foto. In questa situazione la luce ambientale era già piuttosto buona per via delle mille lucine presenti sulla casa, quindi la modalità Notte non è neanche entrata in funzione. Di conseguenza il livello di rumore della foto è rimasto basso e il dettaglio è ben sopra le aspettative. Scattata con l’ottica principale (grandangolo normale).

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Qui invece la modalità Notte è diventata indispensabile. Mi trovavo sotto un ponte della high-line a Williamsburg, uno dei quartieri più artistici di New York, e la luce ambientale era davvero poca; proveniva in sostanza dall’unico lampione presente nella zona; l’unica altra fonte di luce era il piccolo faremo presente vicino alle scarpe. Senza modalità notte questa foto sarebbe stata praticamente impossibile, mentre con una lunga esposizione di 2 secondi il risultato è stato quello che vedete in basso. Il rumore non manca, ma se aveste visto la scena originale con i vostri occhi concordereste che questa foto, fatta da uno smartphone, è davvero notevole.

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Nuova giornata, nuova location! Ci spostiamo al volo a Philadelphia per una foto ad Elfreth’s Alley, storica stradina risalente al 1700 con casette antiche ancora abitate. Questa è una foto piuttosto normale e senza nulla di particolare da segnalare, se non ancora una volta una gestione HDR davvero profonda e un livello di dettaglio – particolarmente apprezzabile sui bricks in lontananza – davvero notevole.

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Continuiamo la nostra passeggiata sulla South Street di Philadelphia, la strada degli artisti, fino ad arrivare ai Magical Gardens, una zona ricca di mosaici come quello che vedete nella foto più in basso. Realizzati con pezzi di vetro, bottiglie, piastrelle, ecc questi mosaici erano estremamente colorati e riflettenti. Nella foto in basso il primo piano è dedicato al piccolo lampione presente sul palazzo di fronte, mentre sul retro è riprodotto uno dei mosaici. Nonostante ciò il fuoco è stato spostato volutamente sul murales per enfatizzarne le forme e l’iPhone è riuscito a conservare praticamente tutti i dettagli intatti.

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E infine la vista dalla celebre scalinata del Museo di Arte di Philly. Si, ho corso sulle Rocky Steps e non avevo neanche il fiatone una volta arrivato in cima (bravo, Andrea. Bravo!). L’appagante vista sullo skyline di Philadelphia è leggermente cambiata rispetto a quanto si vedeva nell’originale film del ’76: adesso ci sono molti più grattacieli! Foto con la fotocamera standard di iPhone 11 Pro e sole pieno, campi di profondità molto diversi e difficili da gestire. Tanti alberi. Nel complesso un risultato ottimo e non scontato.

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Chiudiamo, infine, con una foto panoramica di Manhattan scattata da Hoboken, New Jersey. In questa foto, scattata al tramonto, le condizioni di luce erano estremamente complicate, soprattutto per via della differente illuminazione della parte sinistra dello scatto rispetto a quella a destra. Qui solitamente l’HDR di iPhone entra in gioco e permette davvero di tirar fuori degli scatti miracolosi, ma il risultato non è affatto scontato quando ci si trova a realizzare una foto panoramica come quella qui sotto. Nonostante il dispositivo abbia acquisito, e poi fuso, più foto in un’unica immagine, la gestione delle luci e dei colori ha rasentato la perfezione in ogni singolo frame, consentendo poi al processore di elaborare l’immagine che vedete qui sotto.

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Dato l’elevato numero di dettagli preservati in questo scatto (fino a 63MP) sono anche assolutamente possibili – e forse consigliati – i crop dell’immagine: abbiamo infatti effettuato l’ingrandimento che vedete più in basso focalizzando l’attenzione esclusivamente sull’isola di Manhattan e anche in questo caso la foto resta assolutamente godibile.

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Cosa ne pensate di queste fotografie fatte con iPhone 11 Pro? Personalmente ritengo che ormai si debba andar oltre il concetto secondo cui “la miglior fotocamera è quella che hai sempre in tasca”, perché con i miglioramenti evidenti apportati quest’anno l’iPhone non è soltanto la fotocamera più comoda da portare in vacanza, ma probabilmente anche la più versatile e quella con cui, statene certi, non perderete mai uno scatto.

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Sempre la vista su Manhattan da Hoboken, una mezz’ora dopo.

Nota: tutte le foto contenute in questo articolo sono state scattate da iPhone 11 Pro Max e non sono state in alcun modo alterate. Sono state utilizzate le seguenti fotocamere e funzioni: fotocamera grandangolare, fotocamera ultra-wide, teleobiettivo 2x, modalità notte, modalità panorama. 

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