Il CEO di Qualcomm promuove il crescente business del 5G e aspetta i prossimi iPhone

Qualcomm ha dichiarato oggi i suoi guadagni fiscali per il quarto trimestre del 2019 e ha fornito indicazioni per il primo trimestre fiscale del 2020. Dopo l’accordo con Apple, il chipmaker continua a riportare numeri forti e rimane molto positivo sulla prossima espansione del 5G.

Come dettagliato da Reuters, la divisione licenze Qualcomm è la più redditizia. Per quel segmento, la società prevede entrate tra 1,3 e 1,5 miliardi di dollari nel primo trimestre 2020, superando le aspettative degli analisti di 1,23 miliardi di dollari.

Steve Mollenkopf, CEO di Qualcomm, afferma che la divisione delle licenze dell’azienda continua a crescere, grazie in parte all’accordo raggiunto all’inizio di quest’anno con Apple:

Stiamo continuando a vedere la forza nel settore delle licenze, in particolare dopo che abbiamo aggiunto l’accordo quest’anno con Apple e siamo sul front-end della transizione 5G, che avrà un impatto sul nostro business. Siamo già vedendo i frutti di questa transizione e possiamo essere molto fiduciosi.

Come ricorderete, Apple e Qualcomm hanno raggiunto un accordo all’inzio dell’anno che ha posto fine ad una lunga battaglia legale. L’accordo siglato tra le due aziende, prevedeva che Apple pagasse un pagamento una tantum a Qualcomm e stipulasse un contratto di licenza di sei anni.

In particolare, la linea iPhone 11 non utilizza i modem Qualcomm, visto che l’accordo è stato raggiunto troppo tardi per influire sul rilascio dei dispositivi di quest’anno. Sia l’iPhone 11 e l’iPhone 11 Pro utilizzano entrambi i modem Intel, ma modelli precedenti di iPhone e iPad utilizzavano la tecnologia Qualcomm.

Mollenkopf ha inoltre aggiunto che Qualcomm continua a investire nel 5G e ha stipulato accordi per “fornire 230 dispositivi con chip 5G, rispetto ai 150 forniti in precedenza“. I modelli di iPhone 2020 dovrebbero supportare la connettività 5G e utilizzare proprio i modem Qualcomm.

News