AMS, fornitore dei sensori FaceID per Apple, ha registrato una forte impennata nelle vendite durante il secondo trimestre del 2019, con previsioni ottimistiche per i prossimi mesi.

Le azioni della AMS, azienda che produce i sensori 3D utilizzati da Apple nel sistema Face ID, sono aumentate fino al 9% dopo che la società ha dichiarato di aspettarsi entrate maggiori nel terzo trimestre dell’anno, pari a circa 600 milioni di dollari rispetto ai 415 milioni raggiunti nel Q2.
Questo aumento di profitti sarebbe legato a maggiori ordinativi “provenienti dall’industria smartphone“, che comprende sia Apple che alcuni produttori Android. Nello specifico, il 45% delle vendite della AMS derivano da Apple, ecco perché questi risultati sono un segno positivo anche per l’azienda di Cupertino.
Tradotto in termini pratici, nel terzo trimestre la AMS dovrebbe aumentare la produzione di sensori 3D proprio per soddisfare le maggiori richieste da parte di Apple in vista del lancio dei prossimi iPhone che, a quanto pare, dovrebbe andar meglio rispetto al 2018.