Apple decide di non rimuovere un’app accusata di radicalizzazione islamica

Apple si è rifiutata di rimuvoere l’applicazione Euro Fatwa dall’App Store, nonostante le accuse di incitamento all’odio e di strumento per la radicalizzazione islamica.

L’app era presente anche sul Play Store, ma Google ha deciso di rimuovere Euro Fatwa alcune settimane fa. Apple, invece, per il momento ha preferito lasciarla al suo posto su App Store, visto che “non è in contrasto con le linee guida dello store“.

L’app è stata realizzata dall’organizzazione fondata dal controverso teologo islamico Yusuf al-Qaradawi, più volte accusato di radicalizzazione islamica e di incitamento all’odio. Lo stesso al-Qaradawi è stato bandito dagli Stati Uniti, dalla Francia e dalla Gran Bretagna per le sue idee estremiste e per aver sostenuto alcuni attentatori suicidi in Israele.

Su App Store, l’app Euro Fatwa viene descritta come “Una guida semplificata alla fiqh (la giurisprudenza islamica, ndr) rilasciata dal Consiglio europeo per la Ricerca e la Fatwa, pensata per consentire ai musulmani europei di aderire ai regolamenti e alle direttive dell’Islam e di adembiere ai loro doveri come cittadini musulmani“.

L’app non supporta esplicitamente il terrorismo. Tuttavia, al suo interno si legge che “il terrorismo non copre nel suo mandato forme di resistenza legale contro l’occupazione straniera tramite tutti i mezzi disponibili, compresa la resistenza armata” e si trovano contenuti antisemiti e altro materiale discutibile, almeno stando a quanto dicono alcuni critici. L’agenzia tedesca per la sicurezza ha descritto l’app come “un elemento fondamentale nel processo di radicalizzazione dei musulmani in Europa“.

Apple non sembra però d’accordo con questa visione: “Le nostre linee guida richiedono che le app non contengano materiali sconvolgenti o offensivi. Abbiamo esaminato l’app e non abbiamo riscontrato alcuna violazione delle nostre linee guida”.

News