Lo Spaceship dell’Apple Park è progettato per resistere a grandi terremoti

L’anello principale dell’Apple Park è uno dei pochi edifici in tutto gli Stati Uniti ad utilizzare un particolare isolamento nella struttura base, capace di resistere anche ai più forti terremoti della California.

Come riportato dal New York Times, il sistema di isolamento è formato da 692 grandi piatti d’acciaio situati a due piani sottoterra. In caso di terremoto, questi elementi in acciaio sono capaci di spostarsi di circa 1,20 metri in qualsiasi direzione, facendo oscillare l’intera struttura senza provocare danni.

Il sistema è stato scelto da Steve Jobs e Jony Ive prendendo spunto dai modelli antisismici utilizzati in Giappone. Nel paese nipponico ci sono infatti 9.000 edifici che utilizzano questo sistema di isolamento della base, mentre negli Stati Uniti tali edifici sono pochissimi. Lo stesso Ive ha confermato che Jobs si ispirò proprio all’ingegneria giapponese quando propose questo tipo di soluzione per l’Apple Park. Tra l’altro, Ive ha speso ben quattro anni per ristrutturare la sua casa a San Francisco e proteggerla al meglio dai terremoti.

Nella Silicon Valley, Apple è una delle pochissime eccezioni visto che gran parte delle aziende e delle start-up si trovano in edifici degli anni ’70 e ’80 che non soddisfano i requisiti antisismici. Questa situazione è davvero pericolosa, visto che ci troviamo in una zona della California tra le più pericolose del paese per quanto riguarda i rischi di terremoti.

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