La frode della “scatola vuota” è costata 1 milione di dollari ad Apple

14 maggio 2019 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

E’ stato arrestato negli Stati Uniti un uomo che per diverso tempo ha portato avanti la cosiddetta frode della “scatola vuota” ai danni di Apple.

Van-Seyla Mork, un uomo del Michigan di 25 anni, ha ammesso di aver portato avanti una serie di frodi che sono costate ad Apple oltre 1 milione di dollari in rimborsi per prodotti che venivano dichiarati come “non consegnati“. L’uomo è stato quindi arrestato con le accuse di frode e di riciclaggio di denaro dalla corte federale di San Jose in California.

La truffa viene definita come schema della “scatola vuota“. In pratica, Mork chiamava il supporto Apple a nome di clienti che avevano effettivamente acquistato prodotti sullo store online e dichiarava che a casa era arrivata una scatola vuota, senza nessun dispositivo al suo interno. A quel punto, Apple emetteva un rimborso per gli articoli non consegnati, con Mork che spostava questo denaro su più conti bancari nel tentativo di evitare future indagini.

Mork ha ammesso di aver compiuto queste azioni, aggiungendo di essere pienamente consapevole del fatto che le chiamate all’assistenza Apple venivano fatte sotto falsi pretesti, in quanto sapeva che i clienti avevano effettivamente ricevuto i loro prodotti per posta. Al momento non è però ancora chiaro come abbia fatto Mork a ricevere i rimborsi, ma è probabile che l’uomo non abbia agito da solo.

Tra l’altro, l’uomo era stato giù accusato in passato per frodi telematiche e riciclaggio di denaro sporco. In totale, i rimborsi di questa frode contro Apple ammontano a circa 1 milione di dollari.

Adesso, Mork rischia fino a 20 anni di carcere e una multa di 250.000$, oltre alla restituzione dei soldi ricevuti in modo illecito.

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