Apple viene denunciata perché l’autenticazione a due fattori fa perdere tempo

11 febbraio 2019 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Un cittadino di New York ha denunciato Apple per l’autenticazione a due fattori, perché si tratterebbe di una funzione “obbligatoria e coercitiva” definita non solo scomoda, ma anche “una perdita di tempo“.

Jay Brodsky ha quindi denunciato Apple per questi motivi, aggiungendo che l‘obbligo di attivare l’autenticazione a due fattori per poter utilizzare diverse funzioni su iPhone o iPad viola diverse leggi della California.

La denuncia sostiene che milioni di consumatori in tutti gli Stati Uniti “continuano a subire danni e perdite economiche a causa delle interferenze con l’uso dei loro dispositivi personali e dello spreco di tempo imposto da Apple per il semplice accesso ad alcuni servizi o all’account”.

Nella denuncia viene anche ricordato che Apple impedisce ai clienti di disattivare l’autenticazione a due fattori dopo due settimane dalla prima attivazione. L’azienda ha sempre spiegato che si tratta di una funzione di sicurezza pensata per proteggere al massimo gli utenti.

Il reclamo presenta una serie di accuse discutibili, ma è pur vero che Apple è forse troppo inflessibile sull’autenticazione a due fattori, visto che viene praticamente imposta per diverse funzioni e non è più disattivabile dopo due settimane.

Cosa ne pensate? Meglio perdere qualche minuto con questa funzione o avere meno sicurezza?

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