WhatsApp combatte le Fake News limitando il tasto inoltra

Anche la famosa App di messaggistica istantanea prova ad arginare il problema relativo alle Fake News, vediamo come e in che modo si sta muovendo.

Quando parliamo di fake news l’argomento si fa decisamente serio e preoccupante. Qualche tempo fa, anche per colpa delle false notizie, in India ci furono diversi omicidi e violenze che sono stati alimentati proprio usando come carburante il servizio universale WhatsApp.

Nonostante le direttive e le misure adottate, il fenomeno non accenna a placarsi Le varie società e gli organi interessati che trattano il campo delle notizie, intrattenimento, contenuti, etc stanno pian piano mettendo in piedi delle contromisure per limitare questo brutto fenomeno. Il punto è che arginare definitivamente il problema è davvero complesso e dispendioso in termini di risorse.

Ora scendono in campo diverse possibili soluzioni. Si potrebbe analizzare ogni singola notizia e rapportarla con le fonti? Si potrebbe applicare un algoritmo che filtri determinate notizie? La prima via, con la mole di notizie che si produce ogni giorno è relativamente impensabile da attuare e infatti si è optato da tempo per un algoritmo automatico che però, chiaramente, non è perfetto.

Anche sul più utilizzato servizio di messaggistica istantanea, WhatsApp, il problema delle fake news sta sfuggendo fuori mano e la notizia di oggi è che Facebook (cui detiene la proprietà) ha intenzione di provare ad arginarlo con una sua idea. In pratica, d’ora in poi, sarà possibile usare il pulsante inoltra per condividere contenuti verso l’esterno per un massimo 5 contatti (un gruppo verrà conteggiato come un contatto singolo).

L’obiettivo della strategia che sta prendendo il via è far mantenere più in alto possibile la soglia di attenzione mentre si legge una notizia, in modo tale da pensarci più di una volta a quello che stiamo condividendo ed essere più consapevoli in caso si parlasse di notizia falsa.

Quindi, riassumendo, il pulsante inoltra sarà limitato a 5 condivisioni e per far si che la funzione si attivi, bisognerà installare l’ultima versione di WhatsApp presente su App Store (iOS). Se non si aggiornerà in automatico, ci vorrà ancora qualche ora in più affinché venga approvata e certificata da Apple.

Pensate sia una misura interessante o l’azienda guidata da Zuckerberg non risolverà nulla utilizzando questo metodo? Potete utilizzare i commenti qui sotto per farcelo sapere!

Fonte: 9to5google

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