Protezione dei dati personali, Apple ispira ancora tanta fiducia Protezione dei dati personali, Apple ispira ancora tanta fiducia

Protezione dei dati personali, Apple ispira ancora tanta fiducia

12 aprile 2018 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Secondo un recente sondaggio, malgrado gli ultimi accadimenti che hanno coinvolto Facebook, le persone continuano a fidarsi di Apple, che rimane al primo posto in questa speciale classifica.

Il sondaggio condotto negli Stati Uniti ci dice che solo una piccola percentuale degli americani ritiene che Apple sia irresponsabile con i propri dati personali. Si tratta sicuramente di una buona notizia per Tim Cook, visto che negli ultimi anni Apple ha lavorato molto per tutelare i dati personali, mettendosi anche contro FBI e governo in alcune indagini.

Questo sondaggio, organizzato da SurveyMonkey e Recode, ha chiesto agli utenti quali tra le società elencate ispirassero meno fiducia quando si tratta di protezione dei dati personali. L’elenco comprendeva Amazon, Apple, Facebook, Google, Lyft, Microsoft, Netflix, Snap, Tesla, Twitter e Uber. Solo il 2% degli intervistati ha scelto Apple, che si classifica alla pari di Amazon e Snap.

Come da previsioni, Facebook ha guadagnato il primo posto con il 56% degli intervistati che ha giudicato il social network come il meno affidabile. Google si classifica al secondo posto, segno che non ispira più tanta fiducia in termini di trattamento dei dati personali.

 

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  • Conan
  • Neu

    Ma l’importante è avere le iconcine personalizzabili! 😂

  • irond3nic

    E 6 GB di ram

  • Neu

    Già… l’utonto medio vede scritto 6 GB di RAM e dice “È Migliore di aifon perchè ne ha di +”

  • Conan

    almeno hanno un file manager decente

  • Neu

    Prova Documents per iOS, ha tutto ciò che serve

  • Utente9000

    Mi sembra si parli di illusioni dato che Apple, oltre al sistema dei permessi, non ha nessun controllo su quello che le app di terze parti fanno con quei dati. Uno scandalo stile Cambridge Analytica sarebbe potuto capitare a chiunque di queste aziende.

  • Neu

    mmmmmm no. Le app non possono accedere al tuo Apple ID o ad altre informazioni salvate nel dispositivo al di fuori della loro sandbox. Ovviamente un’app puó usare la API di Instagram, Facebook ecc… ma in quel caso la protezione dei dati sarebbe di competenza delle aziende che forniscono le API. Apple dal canto suo mette l’utente in una botte di ferro sul fronte sicurezza (nessuno puó entrare nel tuo telefono da remoto)

  • Utente9000

    Le app dello store possono avere accesso a:
    • Internet (permesso concesso di default)
    Poi, tramite pop-up di richiesta:
    • Contatti
    • Microfono
    • Calendario
    • Camera
    • Promemoria
    • HomeKit
    • Foto
    • Salute
    • Attività Fitness
    • Riconoscimento Vocale
    • Localizzazione
    • Condivisione Bluetooth
    • Apple Music
    • Libreria Media
    • Attività musica/video
    • Account Social
    • iCloud Drive

    Ora, posto che l’utente inconsapevole preme ‘Accetta’ a casaccio purché possa usare l’app, cosa vieterebbe a un dev maligno di collezionare e rivendersi i dati? Da quel che so Apple non ha controllo di cosa succede dopo aver premuto ‘Accetta’.

  • Neu

    Le cose che hai elencato tu sono accessibili all’app in quanto se l’utente accetta permette all’app di “uscire dalla propria sandbox” per fare quello che deve fare. Ed è qui che scatta la necessità di un controllo ferreo delle app, che Apple, a differenza di google, fa.
    Per esempio non troverai mai un’app su App Store che raccoglie i numeri di cellulare e li manda ad un server privato. Il codice di ciascuna app è verificato da una persona in carne ed ossa prima di andare sullo store

  • Utente9000

    Nessuno si va a leggere tutto il codice di un’app, anche perché con più di 100.000 app approvate mensilmente sarebbe un lavoro mastodontico.

    Semplicemente vanno a leggere l’info.plist in cui ci sono le chiavi e la descrizione del perché l’app necessità di un permesso piuttosto che un altro. Il che lascia margine per l’inganno, basti vedere Facebook e il suo spyware mascherato da VPN.

  • Paolo Menardi

    Meglio che lasci perdere Utente9000…. ci son persone troppo convinte di cose che manco conoscono… Stai lottando contro i mulini a vento.

  • Neu

    No no fidati che i test sono molto accurati. Conosco gente a cui è stata bocciata l’app perché per esempio eseguiva certe operazioni sul main thread anziché su un thread secondario

  • Paolo Menardi

    io ricordo quella volta che ad apple hanno rubato dati icloud di milioni di persone….2 volte.

  • Neu

    Ricordi male…. non é stato bucata la sicurezza di iCloud, ma tramite pishing e simili sono state rubate le credenziali degli ID Apple, usati in seguito per accedere ai vari dati di iCloud. Dunque di fatto non é stata violata la sicurezza Apple perché é come se avessero effettuato dei normali accessi inserendo Email e Password. Infatti Apple aumentò poi ulteriormente la sicurezza inserendo passaggi aggiuntivi, verifica a due fattori, codici univoci ecc… poi se uno si fa rubare le credenziali cliccando su link tipo “vinci 1000000 iPhone al giorno” non é colpa di Apple ma della stupidità degli utenti

  • Ruggiero

    Se non è chiaro il motivo per cui un’app non vuole un determinato permesso, l’app viene respinta.

    A me respinsero un’app perché forzava l’utente a inserire la propria email nella registrazione, e secondo la Apple non serviva necessariamente doversi registrare per usare l’app malgrado la presenza di gettoni virtuali acquistabili associati all’account dell’app e statistiche dell’utente :

  • Paolo Menardi

    certo certo. Gli unici malati di mente senza verifica in 2 passaggi e via dicendo. Ma l’hanno messa dopo. certo certo.

  • Neu

    Ma su quello niente da dire, potevano metterla prima é vero. Tuttavia é innegabile che iOS é più sicuro di Android, come logica conseguenza della struttura del sistema operativo. Chi dice il contrario dimostra di non saper nulla né di Android né di iOS

  • Paolo Menardi

    Chi dice il contrario di quello che dici tu dimostra sempre di non saperne niente. Ma tu cosa dimostri? Te lo sei mai chiesto? Tu sai sempre tutto…eppure spari una marea di fregnacce con una arroganza che non ha pari. Comincia a farti qualche domanda ragazzo perchè i sapientini arrogantini come te non fanno tanta strada.

  • Neu

    Di sicuro fanno più strada degli Haters che insultano gratuitamente come fai tu di solito chi la pensa diversamente. Non ho mai sentito una spiegazione tecnica da parte tua del perchè reputi Apple uno schifo

  • Max

    Il controllo che ha Apple sulle app dell’Apple Store se lo sognano le altre compagnie!!! Hai mai provato a pubblicare un app sullo store Apple?? Appena c’è una virgola che non gli torna te la rimandano indietro!! Hai provato a fare una web app per Facebook?? Prova!!! Puoi metterci quello che ti pare!! Intervengono di fatto solo se un grosso numero di utenti la segnala! E passano MESI!!!

  • Paolo Menardi

    Eccolo la. Il tecnico delle fregnacce con comportamenti ossessivi compulsivi.

  • Neu

    Bla bla bla ma mai motivazioni tecniche da parte tua, mai un ragionamento sensato che abbia un inizio e una fine. Fai solo una pessima figura lo sai? Dimostri di non essere in grado di sostenere una conversazione

  • Paolo Menardi

    Ossessivo compulsivo. Più tecnica di così…

  • Neu

    A quanto pare hai dei grossi deficit a livello di comprensione. Sto parlando di motivazione tecniche e discorsi che non sei capace di fare sul perché provi tutto questo odio verso un’azienda, non su quello che pensi di me