iPad (2018): ECONOMICO e con Apple Pencil! - RECENSIONE - iPhone Italia

iPad (2018): ECONOMICO e con Apple Pencil! – RECENSIONE

10 aprile 2018 di Andrea Cervone (@AndreaCervone)
FEATURED

Presentato il 27 marzo nel corso di un evento tenutosi a Chicago, il nuovo iPad di sesta generazione è l’ultima proposta in ambito tablet di Apple. Non si tratta però di un modello “Pro” e quindi non ci troviamo dinanzi ad un’evoluzione, ad un salto generazionale. Si tratta più che altro di un upgrade incrementale per un prodotto come l’iPad del 2017 che ha saputo convincere con un rapporto qualità/prezzo impareggiabile per i concorrenti dell’azienda di Cupertino. Quest’anno il nuovo iPad diventa più potente, aggiunge il supporto alla Apple Pencil e costa anche meno, diventando ancora più appetibile. Scopritelo con noi nella recensione completa.

Il nuovo iPad di sesta generazione si presenta con il design iconico di Apple, assolutamente invariato rispetto a quello del modello precedente, ma quest’anno è disponibile anche in versione gold. Un gold più vicino a quello di iPhone 8 e di iPhone 8 Plus rispetto a quello di iPad Pro da 10.5”. Oltre questo colore troviamo ovviamente i classici Space Gray e Silver. Dimensioni e pesi invariati, con il tablet che risulta sufficientemente compatto da essere portato in borsa o in uno zaino senza problemi.

Lo schermo resta un IPS da 9.7 pollici di diagonale con una risoluzione pari a 2048×1536 pixel, ma in questo caso non si tratta di un’unità a laminazione completa. Una mancanza su cui si può assolutamente sorvolare, a patto di accettare il leggero gap tra lo schermo e il vetro e un suono leggermente meno appagante durante la digitazione. Mancano inoltre il rivestimento antiriflesso, la tecnologia ProMotion con refresh rate fino a 120Hz, la gamma cromatica P3 e la tecnologia True Tone. In definitiva non è certamente un pannello all’altezza di quello di iPad Pro, ma comunque non sfigura, soprattutto su un tablet di questa fascia.

Quest’anno c’è però una importante novità collegata allo schermo: infatti per la prima volta un iPad non-Pro può utilizzare la Apple Pencil che ha su questo nuovo iPad le stesse funzionalità già viste su iPad Pro. C’è una latenza leggermente superiore rispetto a quella del tablet top di gamma, è vero, ma nel quotidiano sarà difficile notare la differenza. Per il resto la Apple Pencil funziona esattamente come previsto: è possibile prendere appunti in Note, utilizzare la funzione Markup in Mail o negli screenshot ed interagire con un ottimo numero di applicazioni presenti su App Store e ottimizzate specificamente per la Apple Pencil.

Tra queste ci sono ovviamente Pages, Numbers e Keynote, la fantastica Pixelmator per l’editing foto, Procreate per il disegno, e l’ottima GoodNotes per creare dei veri e propri “quaderni” scrivendo a mano. La Apple Pencil garantisce come sempre un’ottima autonomia, tanto da farvi dimenticare che all’interno c’è una batteria che va ogni tanto ricaricata. La ricarica avviene tramite l’apposito adattatore incluso nella confezione oppure inserendola all’interno della porta Lightning dell’iPad. Tra l’altro il prezzo della Apple Pencil scende ora a 99€ rispetto ai 109€ a cui veniva proposta in precedenza.

La prima differenza rispetto al modello del 2017 riguarda il processore: all’interno del nuovo iPad è infatti presente il chip A10 Fusion, lo stesso di iPhone 7, per intenderci, che garantisce delle prestazioni praticamente paragonabili a quelle offerte da iPad Pro e dal suo chip A10X Fusion. Una differenza importante con iPad Pro la ritroviamo nella RAM a disposizione, pari a 4 GB sul modello più costoso e solo da 2 GB su questo nuovo iPad. Sentirete la differenza durante l’utilizzo del tablet? Assolutamente no. L’unica circostanza in cui potreste notare un vantaggio su iPad Pro è quando cercherete di mantenere attive tre app su schermo, cosa che invece non è possibile su iPad normale. L’esperienza utente, nel complesso, è però la stessa di un iPad di fascia superiore, quindi fluida e appagante in ogni situazione.

Rispetto ad iPad Pro, che può contare su un sistema composto da quattro speaker, questo nuovo iPad di sesta generazione include soltanto due altoparlanti, ma la qualità è comunque molto buona. Il volume è però leggermente meno potente rispetto a quello di iPad Pro e i bassi sono meno pronunciati. Non manca però un connettore jack per collegare le cuffie con cavo, ma in confezione non ne troverete. Un’altra differenza con iPad Pro sta nel sensore di sblocco: infatti su questo iPad troviamo un Touch ID di prima generazione, meno veloce e preciso del Touch ID di seconda generazione che troviamo sui tablet di fascia superiore. Tramite questo sensore sarà comunque possibile utilizzare Apple Pay per i pagamenti digitali.

Per quanto riguarda la connettività troviamo il WiFi Dual-Band, il Bluetooth 4.2, GPS/GLONASS e la compatibilità con 23 bande LTE, ovviamente solo per il modello Cellular che consente di navigare tramite NanoSIM anche in assenza di connessione wireless. Manca invece lo Smart Connector, che troviamo invece su iPad Pro, e questo vuol dire che non sarà possibile utilizzare la Smart Keyboard o qualsiasi altro accessorio che sfrutti questo connettore.

A bordo del nuovo iPad troviamo iOS 11, un sistema operativo che da il meglio di se proprio sui tablet Apple. Tra le novità di questo software troviamo un nuovo multitasking, decisamente più intuitivo e immediato, e un dock che può ospitare molte più app e può essere sempre richiamato, anche nelle applicazioni, per lanciare al volo le app preferite. Arrivano anche le funzionalità di drag&drop dei documenti che potranno essere spostati non solo all’interno di singole app ma anche tra app diverse che supportino questa funzionalità.

Troviamo anche la possibilità di affiancare due app simultaneamente e la possibilità di utilizzare Slide Over per trascinare addirittura una terza sullo schermo. Ovviamente Apple può poi contare – a differenza dellaconcorrenza- su un ecosistema di app ottimizzate in modo specifico per i suoi tablet. Tra queste vi sono anche Word, Excel e Power Point di Microsoft che girano alla perfezione sul nuovo iPad di sesta generazione.

Il modulo fotocamera di questo nuovo iPad è leggermente inferiore rispetto all’offerta di iPad Pro. Troviamo infatti una fotocamera posteriore da 8 megapixel provvista di lente con apertura f/2.4 e di un obiettivo a cinque elementi. È presente l’autofocus, ma è meno veloce e preciso di quello di iPad Pro, e l’HDR non è automatico. Su questo tablet manca inoltre un LED flash ma sono invece presenti le Live Photos. Le foto sono di qualità generalmente buona per un tablet, ma chiaramente siamo distanti dagli standard raggiunti dagli ultimi e più performanti iPad Pro. Per quanto riguarda i video il nuovo iPad consente di registrarli fino alla risoluzione 1080p con una buona qualità complessiva, anche se manca l’autofocus continuo; è presente anche lo slow motion a 120 fps a 720p. La fotocamera anteriore è invece una FaceTime HD da 1.2 megapixel (un po’ pochino ormai) in grado di registrare video fino a 720p.

A livello di autonomia il nuovo iPad riesce a garantire le classiche 10 ore di utilizzo, per un’autonomia complessiva che vi consentirà di completare una giornata con una sola carica del dispositivo, che però è affidata ad un caricatore non particolarmente rapido. Tuttavia con un utilizzo non particolarmente intenso del prodotto non sarà difficile completare anche due giornate intere di utilizzo prima di dover ricaricare.

Il nuovo iPad da 9.7 pollici è disponibile per l’acquisto a partire da 359€ (si arriva fino ai 579€ della versione top) e in questa fascia del mercato non esistono vere e proprie alternative alla soluzione proposta da Apple. L’unico concorrente di questo tablet è proprio l’iPad Pro da 10.5”, un prodotto che offre di più ma che viene offerto ad un prezzo certamente più importante (si parte da 739€).

iPad Pro è un tablet prestante e completo che può essere utilizzato come macchina principale per le proprie attività lavorative, magari sostituendolo anche ad un computer, mentre il nuovo iPad di sesta generazione è un dispositivo diverso, più modesto ed economico ma comunque in grado di regalare ottime prestazioni e di offrire un’esperienza d’uso appagante. Il supporto alla Apple Pencil è la ciliegina sulla torta che potenzia l’aspetto creativo del dispositivo che potrà sicuramente invogliare all’acquisto una nuova fetta di utenza. Si tratta quindi del miglior compromesso se si vuole acquistare un iPad oggi, nonché di una soluzione vincente per entrare nell’ecosistema Apple spendendo poco, e come detto non esiste concorrenza degna di questo nome in questa fascia del mercato.

Per restare sempre aggiornato sul tema di questo articolo, puoi seguirci su Twitter, aggiungerci su Facebook o Google+ e leggere i nostri articoli via RSS. Iscriviti al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!

REGOLAMENTO Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole guida sulla discussione all'interno dei nostri blog.
  • PaoloYO

    io l’ho acquistato settimana scorsa…devo dire che funziona benissimo, e con la pencil è ancora meglio! non sarà ai livelli del pro, ma per quello che devo fare io va benissimo! best buy per quel che mi riguarda.

  • Raffaele Nailin

    e questa sarebbe una recensione… sembra la descrizione del Keynote

  • Tommy

    Certo che però è proprio carino.

    Lui, dico.

  • gus

    Non si avvertirà la differenza fra i 2 giga di RAM e i 4 giga del PRO?
    Certo se si limiterà’ s fare 2 giochini e qualche altra stupidata sicuramente…

    se invece si vorrebbe usarlo seriamente e professionalmente allora si è pregati
    di lanciarlo dalla finestra
    quindi è parer mio solo un giocattolo molto costoso lanciato con un operazione di merkating geniale grazie al supporto della pencil
    Sarei curiosissimo (non a caso non c’è nella recensione)di sapere la differenza di latenza della pencil fra il pro e quest’ultimo ipad

  • Axel_Corp
  • gus

    grazie per il video

  • Fabio

    Senza polemica ma non capisco cosa voglia dire usare professionalmente un tablet al di là di mail, presentazioni, calendari e simili.
    Su una cosa però sono d’accordo con te: 2Gb di RAM (ed anche 4 del Pro) mi sembrano ridicoli per un prodotto di un prezzo che, sarà pur economico per la gamma, ma sarebbe influenzato in maniera irrisoria da 2 Gb in più. Non vorrei facesse la fine del glorioso iPad 2 che potrebbe andare alla grande ancora oggi ma, causa RAM misera, è diventato prematuramente inutilizzabile col crescere delle richieste di app e IOS.

  • gus

    ahahahah….sfondi una porta aperta amico mio, possiedo il mitico (ormai) ipad 2 con i miseri 500mb in stile Apple

    ovviamente avere 4 giga di RAM ti assicura la cosa piu’ importante ossia la longevita’ del dispositivo oltre alla garanzia del prodotto che tutti apprezziamo dalla casa di Cupertino

  • Fabio

    Ti avevo risposto ma è finito in moderazione mi sa. Dicevo che iPad 2 se avesse montato almeno 1 Gb (standard allora anche su tablet più economici) potrebbe essere utilizzato tutt’ora senza difficoltà.
    Se non fosse per i soli 2 Giga sarei molto allettato ad acquistare questo nuovo iPad.
    Probabilmente hanno preferito montare il chip per rendere compatibile la penna piuttosto che 4Gb così venderanno il tablet, la penna e dopo tre anni un altro iPad,

  • Ciaoiphone4

    Si sono spinti con le somiglianze dei modelli Pro e compatibilità di Apple Pencil, perché a giugno-settembre 2018 presentano i nuovi Pro con vetro frontale ridisegnato, processore a11x, forse Face ID, fotocamere migliorate, audio migliorato, e novità software disponibili con iOS 12 solo per i modelli Pro, per riaprire il gap.
    Diciamo che il modello appena uscito è il giusto compromesso per chi non ha ancora capito che cosa farsene del tablet, nel senso di chi lo usa principalmente come oggetto di svago senza spendere cifre esagerate, ma con la qualità e durabilità Apple.
    Io, da novembre 2015 con il primo iPad Pro 12.9”, ho abbandonato il MacBook Pro in mobilità, abbinandolo al mio iMac nell’uso domestico: accoppiata fin’ora dimostratasi vincente grazie alla durata della batteria, alla portabilità nonostante lo schermo grande.

  • E’ l’iPad dello scorso anno col il processore aggiornato ed il supporto alla pencil, con un ritocco sul prezzo che lo rende ancora più appetibile. Non è che ci siano da fare tutte queste gran disquisizioni. Quello è.

  • Luca Billeri

    un confronto della resa della apple pencil tra ipad pro e ipad 2018?
    Dai ragazzi, serve qesto non la descrizione del prodotto, quella la leggiamo ovunque!
    Rimango in attesa!!

  • Neu

    Ma guarda che non è che più RAM ha e meglio va eh… basta vedere i telefoni android che con il doppio della RAM ottengono prestazioni identiche, se non inferiori agli iPhone di pari fascia. Ció che conta è il sistema, come gestisce i task, il tipo di multitasking, le API ecc…

  • Axel_Corp
  • Luca Billeri

    Si ok grazie, ma mi piacerebbe che venisse fatto il test anche dai ragazzi di iPhoneitalia, o meglio iPaditalia…

  • walt3r

    Confrontato a iPad Air 2, a parte la questione compatibilità con la Pencil, è meglio o peggio ?

  • papau

    le prestazioni sono migliori ma lo schermo è peggiore.

  • Vedendo quanto per questo nuovo iPad la Apple abbia messo in evidenza il fattore “appunti -> scuola” con le sue App di default ( Numbers, Pages, etc) ritengo che sia perfetto per uso scolastico superiore e per gli studenti dell’Università che non possano spendere assai.
    O per i loro Papà, come il sottoscritto, che un giorno magari finirà per comprarglielo.

  • Nicola

    Ottima soluzione. Non trovo però ancora on Line le offerte dei vari gestori mobili con l’opzione di acquisto in abbonamento affiancato ad un piano dati. Qualcuno ne è a conoscenza?

  • Giorgio

    Comprato 1 settimana fa al Day 1 e devo dire che è veramente una bomba…la RAM limita solo il multitasking…lavorando con Procreate ho notato solo migliorie rispetto al primo Pro. Il 2018 va più veloce..con il secondo Pro esce sconfitto fondamentalmente solo per lo schermo e refresh…a livello di disegno/velocità siamo lì… un prodotto “inaspettato” da Apple….complimenti per strategia… 👍🏼

  • Fabio

    Prima di tutto non ho detto che più RAM equivalga a prestazioni migliori su sistemi diversi. Un’auto con motore da 300 cavalli può avere prestazioni inferiori ad un’altra con un motore da 150.
    Se però si confronta lo stesso sistema avere più RAM è sempre un vantaggio. Se poi al momento la differenza non si nota non vuol dire che in un futuro più o meno vicino meno RAM possa fare la differenza tra avere un prodotto vecchio ma usabile ed avere un bel fermacarte in alluminio.
    Come riscontrato anche da gus il vecchio iPad 2 con 512 Kb di RAM a suo tempo andava meglio della concorrenza con 1 Gb ma dopo un paio di IOS non solo è diventato un po’ più lento ma quasi completamente inutilizzabile.
    Per tornare poi ai giorni d’oggi più RAM avrebbe permesso di tenere aperte tre App contemporaneamente, come sul Pro, senza contare che le app, release dopo release diventano sempre più pesanti ed avide di memoria.

  • Utente9000

    La RAM è il fattore numero uno nella longevità del supporto di un prodotto. Più ne hai, più versioni di iOS riceverai.

  • Neu

    Non é vero. Cioè in linea di teorica si, peró alla fine la chiave di tutto è l’ottimizzazione. Diciamo che sono due concetti che vanno a braccetto e, secondo me, Apple è l’unica ad offrire il giusto equilibrio RAM/ottimizzazione

  • Neu

    Quello indubbiamente, bisogna peró dire che all’epoca di iPad 2 vi fu un salto generazionale in termini di RAM importante. Io per dirti il solo GB di RAM del mio 6 sta iniziando a pesarmi ora dopo quasi quattro anni. Del resto non possono neanche spararci su 6 GB di RAM a caso dato che costa 😂 essendo l’iPad “economico” ci sta che ci sia quella RAM in quella quantità dato che, per la fascia per cui è pensato il tablet, è più che sufficiente

  • Rick 45

    Soliti dispositivi-compromessi venduti a prezzi comunque abnormi. Solite politiche del kaiser !

  • Atlas Jay Dream

    Ma si può usare per grafica? Siccome si può abbinare la Apple Pencil In parole povere me lo consiglieresti per uno studente di grafica?

  • gus

    Non c’entra l’ottimizzazione…..
    è vero solo in parte, la vera ragione per quello che costa aggiungere più RAM (molto meno di quello che si immagina) è solo dettata dal marketing…ossia
    1) non cannibalizzare il pro
    2) non rendere longevi i dispositivi
    perché si devono vendere man mano i nuovi

  • Neu

    Beh se fosse così allora non ci sarebbe supporto e aggiornamenti per 4-5 anni… secondo me come giustamente dici é per la questione del PRO, ma in ogni caso la RAM é adatta per la fascia di mercato

  • gus

    Mia personalissima opinione gli aggiornamenti anche di 4 e forse anche 5 anni sono spesso “mezzi” soprattutto sui dispositivi più datati, atti ad appesantirli e renderli con la scusa di coccolare la maggior parte dei propri utenti, molto meno fluidi e veloci, in sostanza per gli ultimi dispositivi si crea una sorta di obsolescenza programmata per indurre l’utenza ad acquistare dispositivi più nuovi
    Quindi il cerchio si chiude
    Sono complici in questa sorta di decadimento controllato gli sviluppatori più importanti e decisivi per il mercato come WhatsApp che si rifiuta di rendere compatibile la propria app per iPhone 3G/3GS e per ios6

  • Giorgio

    Quali compromessi? Volevi un Pro a €350? Avessero messo uno schermo laminato con 4Gb potevano levare il Pro dal mercato x favore…questo iPad è una bimba considerato anche il prezzo (più basso di un Apple Watch)…

  • Rick 45

    Non mi riferisco a quello che dici rispetto al pro. MI riferisco alla memoria ram e sopratutto alla pencil a 100 euro in piu ( senza la quale questo iPad non si differenzia dalla maggior parte di tablet android di altre marchi intorno ai 400 che però hanno piu ram e schermi migliori ). Ma se ci aggiungi la Pencil ecco che si perde la convenienza. Quindi compromesso per me .

  • Neu

    Guarda che non è tutto così complottistico come credi… in primis ogni major release di un’app solitamente porta nuove features legate alle novitá dell’SDK, che di solito richiede una versione minima di iOS per certe cose. Sopratutto poi un telefono é destinato a morire e non è eterno, non sono i Nokia di 20 anni fa (che poi paradossalmente io ho ancora un iPhone 4 a casa e funziona decentemente). Attualmente uso un iPhone 6 che ha quasi 4 anni e va ancora bene, lo cambierò probabilmente a settembre perché voglio una fotocamera migliore

  • Giorgio

    Partendo dal presupposto che la Apple Pencil è un accessorio opzionale (e comunque il suo costo è sceso di €10) la quantità di Ram è sempre relativa visto che iOS gira fluido con 2 Gb rispetto a tablet Android che pur avendo più Ram vanno molto più lenti…lo stesso discorso vale per lo schermo…meglio del Retina non credo proprio… (solo gli Oled lo battono e non tutti…), il compromesso è per chi sceglie ancora un tablet Android che non ha nemmeno una app ottimizzata e non riesce a fare neanche un decimo di quello che può darti un iPad…non è compromesso è realtà…

  • Rick 45

    Immaginavo questa risposta. Non sono per niente d’accordo ( o perlomeno lo sono parzialmente sul discorso ram , nel senso che e vero che ad apple serve meno ram ma 2 gb sono comunque ridicoli nonostamte le ottimizzazioni )ma a ognuno le sue convinzioni.

  • Aragorn

    Volesse…si dice volesse

  • Muttley

    no, non c’è alcun programma utile per la grafica come photoshop, illustrator, indesign o altro (potresti vedere come gira Affinity, ma non so…). Discorso diverso invece per il disegno, sketch o se hai intenzione di usarlo come tavoletta grafica in abbinamento ad astropad

  • Alessandro

    Usalo. Io l’ho comprato per uso scolastico. È pari al pro da 10,5. Lo schermo sarà pure inferiore ma è bellissimo ugualmente. La differenza di ram non si nota assolutamente.

  • Spietato

    Ci sono già disponibili i Case Cover per questo iPad?
    Quelli che coprono il device sul vetro e sul retro…..

  • Utente9000

    Non esiste l’equilibrio RAM/ottimizzazione, perché sono due cose totalmente separate. Sì possono avere 32 Gb di RAM e nessun compromesso lato ottimizzazione.

    iPad ha 4Gb di RAM e vola, con SplitView, Drag & Drop da un’app all’altra, finestre che volano…mai un problema.
    Su iPhone invece il la chiusura dei processi è troppo aggressiva, basta avere 4 app in background per vedere dei refresh nel multitasking.

  • Neu

    Maggiore ottimizzazione ->minori risorse per fare le stesse cose… eccome se sono collegate le due cose! Comunque ti sei risposto da solo… é stata fatta una minore ottimizzazione del multitasking, dunque ovviamente iPad che ha più RAM va meglio

  • Utente9000

    Maggiore ottimizzazione > Più risorse libere, anche se hai tanto hardware.

    La mancata ottimizzazione è colpa loro e non certo della RAM. iOS potrebbe solo giovare da un quantitativo di RAM maggiore.

    Non arrampichiamoci sugli specchi.

  • Francesco Pavinato

    iPad 2017 a 279€ oppure il 2018 a 359€? Contando che NON me ne frega una sega della Pencil?