HomePod: per gli audiofili è “eccezionale”, per Consumer Report un po’ meno [AGGIORNATO]

13 febbraio 2018 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Le recensioni della stampa specializzata e i test condotti da audiofili esperti confermano che l’audio dell’HomPod è “impressionante“, addirittura “oltre ogni immaginazione” per alcuni. Consumer Report, però, non è completamente d’accordo con questi giudizi.

Consumer Report, una sorta di “Altroconsumo” negli Stati Uniti, ha effettuato una serie di test sulla qualità audio dell’HomePod, confrontandolo anche con altri speaker. Prima di esprimere il giudizio, l’associazione ci tiene a precisare che non è stata ancora effettuata una valutazione completa, aggiungendo però che dai primi test l’HomePod suona “molto bene”, ma non è all’altezza – anche se di poco – del Google Home Max e del Sonos One.

I risultati completi del test saranno pubblicati nelle prossime settimane. Al momento, Consumer Report si limita a precisare che il suono dell’HomePod è tra i migliori rispetto ad altri speaker in commercio, ma non mancano alcuni difetti. Ad esempio, i bassi “sono troppo rimbombanti e cupi, mentre i medi sembrano essere troppo confusionari, tanto che le sfumature di voce, chitarre e fiati si perdono durante l’ascolto. Anche i suoni acuti come quelli dei piatti vengono sottostimati durante la riproduzione. Ottimo il riempimento in una stanza di medie dimensioni“.

Per Consumer Report, quindi, l’audio dell’HomePod è leggermente inferiore in termini di qualità rispetto a quello offerto dal Google Home Max e dal Sonos One. Uscendo dai soli speaker smart, Consumer Report ritiene tutti questi dispositivi sono inferiori rispetto all’Edifier S1000DB, speaker wireless da 399€ disponibile anche su Amazon. Per l’associazione, questo dispositivo viene definito “Eccellente” in tutti i campi.

Alla fine, Consumer Report afferma che i test completi saranno effettuati nelle prossime settimane, anche dopo che Apple avrà attivato la funzione multi-room su HomePod ora non disponibile.

Diversa, invece, l’opinione di tanti utenti e audiofili che stanno testando l’HomePod. Ecco una video recensione pubblicata da AppleInsider:


L’esperto WinterCharm, ad esempio, ritiene che l’HomePod sia in grado di far ascoltare all’utente sonorità con una fedeltà talmente alta da superare quella percepibile dall’orecchio umano. Per lui, l’HomePod è vicino alla perfezione in termini di riproduzione audio: alti puliti, bassi perfetti, medi ben equilibrati. Il giudizio finale è più che positivo: “Una qualità inaudita nel mondo dell’industria audio. Sembra quasi una stregoneria!“.

AGGIORNAMENTO: l’utente che ha effettuato questi test ha confessato di aver commesso degli errori e che le misurazioni sono in gran parte inconcludenti, poichè non fatte in una camera anecoica. Questo non significa che l’HomePod suona male, ma che le misurazioni a corredo della sua recensione vanno prese con cautela, in quanto non effettuate secondo gli standard degli audiofili.

 

A quanto pare, invece, non ci sono dubbi sul fatto che l’HomePod riesca ad adattare perfettamente il suono rispetto alla sua posizione in una stanza. Test avanzati condotti dalla NTiAudio, azienda specializzata in analisi acustica professionale, l’HomePod fornisce sempre un suono coerente agli ascoltatori posizionati in qualsiasi punto all’interno di una stanza: “Gli sviluppatori hanno fatto un ottimo lavoro per consentire all’HomePod di adattarsi alla stanza in qualsiasi circostanza. L’impressione è quello di una coerenza generale nella risposta di frequenza. HomePod automatizza la compensazione spaziale che in precedenza richiedeva esperienza da parte dell’audiofilo, oltre a strumenti appositi e molto tempo”. 

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