Un video rallenta e blocca tutti gli iPhone!

Ogni tanto spunta uno strano bug legato ad iOS, come quello che vi raccontiamo oggi: riproducendo un determinato video .mp4 su Safari, qualsiasi iPhone inizierà a rallentare fino a bloccarsi del tutto.

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Come spiegato dai ragazzi di EverythingApplePro nel video in basso, la visualizzazione di un determinato video su Safari sovraccaricherà la CPU rallentando l’iPhone fino a farlo bloccare del tutto. Per ovvie ragioni non condivideremo il link al video, ma il problema esiste e riguarda tutti i dispositivi iOS.

Al momento non è ancora chiaro il motivo che porta a questo problema, anche se sembra che il video sia corrotto e comporti una perdita di memoria sui dispositivi iOS sul quale viene riprodotto. Una volta rallentato l’iPhone, l’unico modo per risolvere è riavviare il dispositivo, ma non ci saranno altri problemi. Il video è “innocuo”, se non per il fatto che rallenta l’iPhone una volta riprodotto.

Il nuovo vettore d’attacco, chiamato ImageGate, inserisce quindi malware in immagini e file grafici. Inoltre, i ricercatori di Check Point sono riusciti a scoprire la tecnica con cui gli hacker eseguono il codice malevolo all’interno di queste immagini attraverso i canali social media, come Facebook e LinkedIn.

Secondo i ricercatori, gli hacker hanno sviluppato l’abilità di inserire un codice malevolo in un’immagine, e, in un secondo momento, di caricarlo su un social network. Gli hacker sfruttano una falla nella configurazione dell’infrastruttura dei social network per indurre deliberatamente le loro vittime a scaricare l’immagine. Il risultato è l’infezione del dispositivo dell’utente, non appena questo clicca sul file scaricato.

Da tre giorni, tutto il settore sicurezza sta seguendo con molta attenzione la diffusione di massa del ransomware Locky attraverso i social media, soprattutto la campagna di attacco su Facebook. I ricercatori di Check Point sono certi che la nuova tecnica ImageGate sia la chiave per capire come questa campagna sia stata possibile, un interrogativo rimasto finora senza una risposta.

I ricercatori di Check Point sono riusciti a scoprire il vettore d’attacco che coinvolge i principali siti web e social network del mondo, inclusi Facebook e LinkedIn. Check Point ha avvertito Facebook e LinkedIn di questo vettore d’attacco all’inizio di settembre.

State quindi attenti ai link strani che sicuramente qualche amico burlone condividerà nelle prossime ore…

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