Si14 presenta D-EYE, un nuovo sistema per lo screening retinico con lo smartphone

Si14, originale laboratorio di design specializzato nella progettazione e nello sviluppo di prodotti tecnologici, ha presentato oggi D-EYE. Si tratta di un sistema di screening retinico attraverso lo smartphone: un dispositivo delle dimensioni di una custodia da cellulare che trasforma un iPhone in una macchina fotografica per gli occhi, in grado di registrare video ed immagini istantanee ad alta definizione per esami oftalmoscopici.

Schermata 2014-10-06 alle 22.53.09

Il nuovo sistema di lenti per  smartphone verrà presentato presso lo stand di D-EYE alla riunione annuale dell’American Academy of Ophthalmology, 18-21 Ottobre, al McCormick Place di Chicago (IL, USA).

“Con la lente compatta della macchina fotografica fundoscopio di D-EYE, stiamo trasformando lo smartphone da dispositivo popolare, usato per scattare i cosiddetti ‘selfies’, in uno strumento diagnostico di grande valore per lo screening della retina, che agevolerà la scoperta e la diagnosi precoce di malattie ed anomalie degli occhi. Il sistema D-EYE è facile da utilizzare de offre una visione nitida di entrambi i segmenti dell’occhio, quello anteriore e quello posteriore, consentendo a medici e specialisti di esaminare, diagnosticare e curare diverse patologie dell’occhio, dalla retinopatia diabetica al glaucoma, dalla cataratta ad altre malattie curabili”, ha dichiarato Andrea Tellatin, Amministratore Delegato di Si14.

D-EYE è il risultato di un lavoro pionieristico svolto dal Dott. Andrea Russo, partner di Si14 nello sviluppo di questo sofisticato dispositivo. Oculista e ricercatore presso l’Università di Brescia, il Dott. Russo ha ideato D-EYE con lo scopo di migliorare l’accesso ai servizi di screening per le persone con patologie oftalmiche.

Il sistema di screening retinico D-EYE rappresenta un approccio innovativo ed economico per lo screening retinico, ed è inoltre l’unico oftalmoscopio veramente portatile in grado di fotografare digitalmente il fundus dell’occhio, abbastanza piccolo per essere portato dappertutto e senza la necessità di una fonte di energia esterna. Il dispositivo D-EYE si attacca semplicemente allo smartphone (iOS oppure Android), posizionato sopra la lente fotografica del cellulare. Questo originale dispositivo sfrutta la sorgente luminosa a LED dello smartphone per visualizzare l’interno dell’occhio durante l’esame oftalmico, permettendo al cellulare di catturare filmati ed immagini in alta definizione del fundus dell’occhio. Un’app del software di D-EYE fornisce istruzioni, passo dopo passo, per archiviare gli esiti degli esami in una cartella clinica, consentendo una comoda gestione dei fascicoli per ogni paziente.
Grazie al dispositivo D-EYE posizionato sul cellulare, lo specialista può vedere il fondo dell’occhio da una distanza non invasiva, registrando ed esaminando in un secondo momento gli scatti ripresi. Le immagini possono essere inviate in modalità wireless alla cartella clinica del paziente, archiviata in modo sicuro su un server Cloud, dove medici adeguatamente istruiti, ovunque si trovino, possono esaminare le immagini e determinare la diagnosi corretta.

Secondo il Dott. Russo, “il sistema di screening retinico D-EYE può essere utilizzato da una grande varietà di operatori sanitari, da oculisti, neurologi, da medici di base, pediatri, da infermieri e paramedici, fino a persone non strettamente qualificate nelle procedure mediche e sanitarie. Questo dispositivo garantisce un metodo rapido, preciso ed economico per esaminare l’occhio umano ed identificare lo stato di salute del paziente”.

Il sistema di screening retinico D-EYE per smartphone consente:

  • una valutazione rapida ed ergonomica dell’occhio del bambino, anche di pazienti neonati la cui reazione spontanea alla luce permette al dispositivo di catturare immagini della retina;
  • una facile visualizzazione della testa del nervo ottico (anche senza la dilatazione data dal collirio) per rilevare il glaucoma;
  • la diagnosi della cataratta e sua classificazione;
  • lo screening della degenerazione maculare legata all’età (AMD)
  •  lo screening per la retinopatia diabetica e sua classificazione;
  • lo screening per la retinopatia ipertensiva e sua classificazione;
  • rilevamento di disturbi neurologici, emorragie, costrizioni arteriolari, anomalie dei vasi sanguigni, maculopatia, essudato, neurite, otticopatia e altre malattie e condizioni di salute del paziente;
  • test di acuità visiva per adulti e bambini.

Attualmente il dispositivo D-EYE, per il quale è stato depositato il brevetto, è soggetto a sperimentazione clinica per ottenere l’approvazione Class II dall’US Food and Drug Administration; si sta inoltre effettuando in Italia il processo di certificazione, riconosciuto in tutta la comunità Europea, e il processo di conformità CE, oltre all’approvazione UL nel Regno Unito.

Accessori