iAM – Social Music News si aggiorna

17 settembre 2014 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Arriva su App Store un nuovo aggiornamento di iAM – Social Music News (prima conosciuta come Streaming Killed The Radio Star), un’app molto interessante che simula un’emittente radio tv, aggregando semanticamente le risorse disponibili nella rete in base al proprio profilo social e ai feed di notizie, suddivisi per categoria, lingua e paese di provenienza.

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Con questa app, mentre l’iPhone legge ed esegue la playlist musicale, ti legge anche le notizie da 400 testate internazionali e gli aggiornamenti da Facebook.

iAM ha un’interfaccia intuitiva, ideata e sviluppata per le esigenze di chi è in movimento, di chi guida, lavora, si allena, cammina o semplicemente si gode un momento di relax.

iAM è un’App che “non si usa”, che non richiede di essere guardata continuamente. Si avvia e il contatto con tutto ciò che vogliamo seguire è stabilito. Ci pensa l’app con la sua voce a tenerci aggiornati in tempo reale su tutto ciò che succede vicino e lontano da noi.

La app utilizza la lingua impostata per leggere le notifiche di Facebook e i post della Home. Un algoritmo di analisi grammaticale permette di riprodurre con la lingua giusta ogni messaggio. Se, ad esempio, impostiamo la lingua di base in Italiano ma abbiamo amici che scrivono in inglese e danese, la App utilizzerà l’idioma corretto per la lettura dei diversi post.

iAM utilizza anche un sistema di composizione “annunci” intelligente. Gli “annunci” vengono utilizzati quando non ci sono notifiche, news o post da leggere, al termine del pezzo in play.

Questo sistema individua e compone, nella lingua prescelta, un annuncio selezionato tra quelli disponibili sul server di iAM, parametrizzando questa scelta in base a: orario/meteo/posizione. Una volta selezionato l’annuncio questo viene compilato con i dati attuali e annunciato.

La app funziona come una vera regia radiofonica automatica, configurata secondo quello che è il mood della radio. Come in una vera radio, iAM “pesca” dalla rete le news e le utilizza per comporre una sorta di breve “radio giornale”. La app consente di scegliere tra 50 feed, catalogati a seconda della lingua e della variante regionale della testata (ad. esempio NYT e The Guardian).

Le prossime versioni includeranno contributi da altri social network (Twitter in primis) e una serie di funzionalità avanzate che navigheranno automaticamente nei vari social network e sui feed RSS per comporre annunci con curiosità e informazioni che una normale navigazione manuale sui social non permette.

Se si possiede una Apple TV, lanciando l’app viene attivata un’altra regia automatica, questa volta video. La app infatti sa utilizzare, mediante la funzionalità Apple Dual Screen, la televisione di casa per visualizzare ciò che ascoltiamo, che siano tracce musicali, annunci di Facebook o news, meteo, etc…

E’ come avere una TV privata in casa; anzi, nel palmo della mano. Si tratta di un sistema ancora poco usato nella comunità di sviluppatori iOS e con grandi potenzialità.

Con la nuova versione iAM simula un’emittente radio tv, aggregando semanticamente le risorse disponibili nella rete in base al proprio profilo social e ai feed di notizie, suddivisi per categoria, lingua e paese di provenienza.

Con la nuova versione iAM simula un’emittente radio tv, aggregando semanticamente le risorse disponibili nella rete in base al proprio profilo social e ai feed di notizie, suddivisi per categoria, lingua e paese di provenienza.

La novità più grande riguarda ovviamente la musica, non più solo quella presente nel dispositivo ma anche tutta la musica condivisa dagli amici su Facebook e alcuni canali tematici.
iAM è in grado di riconoscere la musica proveniente da youtube, condivisa su Fb e di creare delle playlist automatiche.

Ogni amico è una playlist, con il suo carattere, i suoi gusti e il suo modo di selezionare/aggregare musica e generi musicali differenti.

A differenza di quanto accade per esempio per Spotify o Deezer o Genius, non sono calcoli matematici o statistiche a fornirci suggerimenti ma è il lato umano, il lato “social”.
Devi solo aspettare la partenza del processo di “tubers scannino” e in pochi minuti il tab “Tubers” ti sarà caricato con una selezione dei tuoi amici che condividono musica su Facebook, i Tubers.

Con lo stesso meccanismo, pagine e/o gruppi pubblici di Fb che hanno come prerogativa la condivisione di musica di un certo genere diventano canali Radio/Tv.

Al momento esistono due canali di iAM e 17 tra pagine e gruppi selezionati (molti altri se ne aggiungeranno).
Naturalmente tutti i video possono essere commentati e condivisi direttamente dalla App su Facebook, sul proprio profilo e volendo anche su Channel 1, il canale della nostra community (a sua volta una pagina pubblica di FB).

In futuro, immaginando molte condivisioni da tutto il mondo, si è pensato di rendere consultabile questo archivio per paese di provenienza del post, numero di mi piace, commenti e molte altre aggregazioni basate sulle connessioni tra amici di Facebook.

Altra novità tra i canali è Channel 2 una selezione di musica pubblicata dal 1 gennaio 1960 al 31 dicembre 1989.
30 anni di musica e successi.Channel 2 Oldies è il primo canale Radio/TV configurabile.
E’ come la macchina del tempo, con al cruscotto, un comando con un intervallo temporale.
Presto sarà possibile ascoltare la musica dei tuoi compleanni, la musica delle tue estati o momenti temporali significativi per ognuno di noi, mescolando tubers, canali, ipod e altre sorgenti musicali che aggiungeremo.

L’applicazione è disponibile su App Store al prezzo di 0,89€.

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