Apple risponde alle accuse di Greenpeace sull’energia utilizzata nei data center

18 aprile 2012 di Denis Dosi

Nella giornata di ieri vi avevamo parlato dell’articolo pubblicato da Greenpeace riguardo l’energia utilizzata nei data center delle principali aziende del settore tecnologico. Nel suddetto l’associazione condannava l’utilizzo di energia ricavata dal carbone negli edifici di Amazon, Apple e Microsoft. La risposta dell’azienda di Cupertino non si è fatta attendere.

Eccovi in breve la risposta del portavoce di Apple Kristin Huguet rilasciata su NPR:

I nostri data center nel North Carolina potranno erogare una potenza di 20 megawatt a piena capacità, con queste cifre noi siamo in grado di coprire il 60% della richiesta utilizzando fonti rinnovabili, quale l’energia solare acquisita dai pannelli fotovoltaici; ricordiamo infatti che il nostro impianto avrà il maggior numero di pannelli di qualsiasi altro edificio della nazione. Noi crediamo che il progetto del data center del Maiden sia l’impianto più “green” mai costruito, allo stesso tempo stiamo costruendo un nuovo impianto nell’Oregon che utilizzerà al 100% energia rinnovabile.

Una breve dichiarazione che ha voluto tentare di smorzare le grandi polemiche mosse dal gruppo di attivisti; indubbiamente sono solo parole, staremo effettivamente a vedere se qualcosa cambierà e se davvero saranno così “green” come promesso.

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