Carp Story: pesce fetido - la recensione di iPhoneItalia - iPhone Italia

Carp Story: pesce fetido – la recensione di iPhoneItalia

27 giugno 2011 di Ebe Buzzi

Spesso vengo rimproverata per il tono eccessivamente entusiasta delle mie recensioni. Dico subito che non sarà questo il caso: raramente ho avuto tra le mani giochi scarsi come Carp Story. Potevo intuirlo da sola, che un gioco che come protagonista una carpa volante giapponese non sarebbe stato proprio un successo, ma lo stile era originale… e come sempre mi sono fatta fregare. Non commettete lo stesso errore, e usate i vostri 79 centesimi per un buon caffè al bar. Fine.

Siccome spesso mi rimproverano anche di dilungarmi troppo, a questo punto sarei anche tentata di concludere la recensione… ma per quanti volessero capire come mai questo gioco è così tremendo, elenco di seguito alcune delle ragioni per cui va evitato. Parliamo, innanzitutto, della grafica, siccome è quella che mi ha inizialmente incuriosito. Lo stile è relativamente originale, è vero, e ricalca quello delle pitture giapponesi… ma i colori sono una cosa tale da offendere gli occhi di un daltonico. Dopo pochi minuti di quel verde avevo gli occhi stanchi. A quanto pare i contenuti sono generati in maniera dinamica e ogni giorno cambiano. Riproviamo. Ugh, al secondo tentativo ho scoperto con amarezza che i colori del fondo cambiano, ma il verde, ahimè, è fissamente irrinunciabile. Al di là dei colori, definire lo scenario ripetitivo è davvero ancora poco: non troverete mai sulla vostra strada NULLA a parte il cielo e il mare, e la macchia rossa della carpa.

Ma questo sarebbe nulla, se non fosse per il gameplay di Carp Story, che è qualcosa di completamente scandaloso. Lo “scopo” del gioco (le virgolette, in questo caso, sono d’obbligo) è quello di far nuotare la carpa verso destra. A quanto pare c’è dietro una questione con un drago, una leggenda o qualcosa del genere… ma non si capisce bene in che misura questo dovrebbe riguardare il giocatore. La carpa, in realtà, si muove da sola. Il giocatore però la può ruotare, verso l’alto verso il basso, in modo da direzionarla meglio.

Secondo il tutorial del gioco, questo dovrebbe servire ad aumentare il proprio punteggio. Dopo parecchi tentativi ho compreso che, nelle intenzioni dello sviluppatore, questo gioco doveva essere qualcosa tipo Tiny Wings, in salsa orientale. Credetemi, capirlo non è facile: la giocabilità di Carp Story è qualcosa di così infimo da eludere ogni paragone con quel capolavoro e rendere questo gioco autenticamente originale. Ruotando la carpa in alto, e dirigendoci fuori dalle onde, questa fa un salto nel cielo. Quando è in aria va ruotata di nuovo in modo da realizzare dei trick in stile snowboard e poi farla ricadere in acqua nella maniera più adatta ad un carpa: vale a dire di testa. Farla atterrare correttamente per diversi salti consecutivi aumenta la velocità e rende possibili salti più alti, e l’utilizzo di un abilità speciale.

Questa abilità ha di speciale che cambia il colore dello schermo dal mostruoso verde a un colore leggermente meno corrosivo per la retina umana. Questo per qualche secondo. E in teoria, perchè in quasi 3 minuti di gioco indefesso (una tortura, credetemi!) non sono riuscita ad innescarlo. I casi sono due: o non ho capito da che parte sia la testa della carpa e in che maniera vada girata, o sono diventata di colpo anche più incapace di quel che ero prima perchè raramente (e in modo del tutto casuale) sono riuscita a far atterrare la benedetta carpa nel modo corretto. Ma non fa nulla, perchè tanto il pesce in questione continua ad avanzare, da una zona all’altra del gioco. La distinzione in zone è del tutto inutile, perchè tanto domina ovunque lo scandaloso verde abbagliante, e il gioco è sempre uguale.

Aggiungiamo come ciliegina sulla torta dei controlli assurdi per cui per girare in alto si tocca la parte alta dello schermo, e viceversa: logico? Insomma, non tanto: obbliga a tenere un dito sopra l’altro in maniera scomodissima e si finisce per schiacciare sempre qualcosa che non si deve (tipo il tasto pausa). Insomma, un vero disastro.

Per quanti non ci credessero, potete andare su App Store e scaricare Carp Story a 0,79 €… ma non venite a dire che non siete stati messi in guardia.

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  • federico

    ebe mi hai convinto,lo compro! xD (scherzo ovviamente)

  • Fabio

    Quasi quasi lo scarico e butto Angry birds!

  • mcguolo

    Secondo me non ne hai capito lo spirito! Infatti dice “easy to play, hard to master”! XD Però almeno ho capito perché nei Pokemon Magicarp evolva in Gyarados! ;D

  • faringan

    Stavo aspettando che mi ricaricassero la poste pay per comprarlo… non scherzo
    Dagli screenshot mi sembrava carino… Ma ora…
    Sono ancora più convinto: ho un amico daltonico e voglio farglielo provare! XD

    p.s. voi del blog dovreste dare maggiore spazio alle recensioni dei giochi:
    recentemente anche altri autori stanno facendo un lavoro ottimo (specie il tizio appassionato di TD di cui fatico a ricordare il nome) e articoli di questo genere, diversi dalla solita pappardella onnipresente, sono un piacere da leggere…
    Per quanto mi riguarda sono il motivo principale per cui vi seguo…
    Potreste anche pensare di aprire una sezione del blog per questo, per avere una differenziazione maggiore del solo tag.
    In ogni caso, continuate così e slidetoplay dovrà preoccuparsi di voi xD

  • @faringan: Puoi ringraziare la poste pay direi… è veramente terribile, non lo credevo possibile nemmeno io. Comunque grazie, ho girato i tuoi complimenti ad Andrea Borio (il tipo dei TD).

    Purtroppo in Italia non siamo in molti a usare l’iPhone per giocare, ed è un peccato: è una macchina con delle potenzialità, a mio parere, incredibili.

  • @federico: >_< basta che poi non dici che è colpa mia se lo hai comprato!!!

  • @mcguolo: questo non è solo hard to master. è anche hard to play. ho ancora gli occhi che piangono, da stamattina…

  • federico

    @Ebe Buzzi: sarebbe colpa tua si!!! ormai metà dei giochi che ho (diciamo la metà idiota di giochi che ho,quindi i più genialixD) li hai recensiti te,mi hai fatto tirar fuori sorrisi con tiny wings,mi hai fatto tirare madonne con mos speedrun(non mi ricordo se lo avevi recensito te ma ne sono sicuro),con league of evil…beh con league of evil mi hai fatto tirare l’iphone sul muro e mestesso fuori dalla finestra (ahahah ci stavo quasi,per prendere tutte 3 stelle ho dovuto penare non poco:D),ormai se l’immagine mi ispira e leggo “ebe buzzi” quasi lo compro senza leggere la recensione ahahah
    ps: mi scordavo di doungeon raid,inizialmente avevo visto solo le immagini e letto la parte finale,e ho detto vabbè di puzzle mi hanno stufato,poi non so come quando ci sono ricapitato e ho letto tutta la recensione,beh mi hai convinto,qualche settimana fa l’hanno scontato a 79 cent e l’ho preso…quel gioco appena finiti gli esami mi rovinerà per i prossimi mesi…ma il gioco che ho rischiato veramente di cancellare è game dev story:comprato,non c’ho giocato per un mese,provato la prima volta 3 ore di fila,non l’ho più toccato,perchè la prossima volta che aprirò quel mostro so che la mia vita finirà,e me lo riservo per i tempi morti in agosto xD
    quindi in conclusione (cavolo ma quanto mi dilungo???vedi che mi contaggi?) si è tutta colpa tua! xD

  • Ebe Buzzi

    @federico: si, direi che sei ufficilamente “contaggiato”. Dungeon Raid mi ha davvero fatto perdere un sacco di tempo! ma ultimamente sto morendo dietro a Tiny Tower, mi fa impazzire…

    La cosa brutta è che dovendo sempre recensire cose nuove spesso finisco per dimenticarmi a metà quelle vecchie e raramente mi riesce di finire qualcosa =)