Anodia: un brick breaker rilassante – la recensione di iPhoneItalia

17 Giugno 2011 di Ebe Buzzi

Anodia è un’ennesima re-interpretaazione di un classico brick breaker. Ci sono decine e decine di titoli di questo tipo in App Store. Eppure Anodia riesce a farsi notare, per merito non solo del suo stile originale, ma anche per alcune dinamiche leggermente diverse da solito che riescono a dare a questo gioco una marcia in più rispetto ai suoi competitors.

In Anodia la nostra pallina non deve infatti andare a rompere dei banali blocchetti: le cose da fare a pezzi sono sempre diverse in ogni livello, e ce ne sono di ogni tipo. Lampadine, alberi, forme geometriche, pixel: Anodia offre una serie di ambientazioni adatte a tutti i gusti, in grado di intrattenere il giocatore più smaliziato. E le differenze non sono puramente estetiche. Tutti questi ostacoli reagiscono alla palla in maniera diversa e richiedono un diverso numero di colpi per andare in pezzi.

Inoltre, per interagire sulla palla, il giocatore non dispone solo della classica racchetta, alla base dello schermo di gioco. Anodia offre anche una funzione in più: toccando in qualsiasi punto lo schermo si crea una specie di corrente gravitazionale che risucchia la palla. Questa funzione è utilissima per sbloccare le classiche situazioni di impasse tipiche di brick breaker, ma usata saggiamente permette anche di risolvere i livelli in maniera molto più veloce e brillante.

Per il resto Anodia offre le classiche funzioni in stile brick breaker: power up di ogni tipo che potenziano la racchetta, la sdoppiano, la velocizzano, la allargano, la rendono collosa, permettendo di frenare la palla etc. E al contrario, ci sono dei finti power up da evitare, che hanno esiti opposti e negativi.

Anodia è nel complesso un gioco arcade davvero interessante: i livelli sono molti e seguono tanti stili diversi. E dopo averli sbloccati nella modalità campagna sono disponibili anche per partite veloci. La longevità del gioco, nonostante questo è abbastanza limitata in termini di contenuti: in un paio d’ore avrete sbloccato tutto. E non è un problema, perchè giocare a punteggio è assolutamente gratificante.

Il problema del gioco, in fondo, è un altro. Anodia è carinissimo. Ma è noioso. Non in maniera drammatica, ma abbastanza da meritarsi un aggettivo come “rilassante”: e in ungioco di questo tipo non è esattamente un complimento. La pallina si muove abbastanza lentamente. I colpi necessari per frantumare qualcosa sono parecchi. In certi livelli il rischio è quello di addormentarsi.

Non è necessariamente un limite: un brick braker rilassante non c’era, e tutto sommato mancava. E’ perfetto per far fare una partita veloce alla vostra tipa con le mani di pastafrolla, o alla mamma. E non è affatto male nemmeno se volete giocare ad un titolo attivo ma non troppo impegnativo. La qualità della realizzazione è assolutamente alta e il livello di originalità è altrettanto elevato. L’unica pecca è che avrei voluto una manopolina per regolare la velocità…

Sperando in aggiornamenti futuri che portino nuovi contenuti, Anodia resta comunque un titolo di primo livello, in grado di fare la differenza nell’oceano di cloni di brick braker presenti in App Store. A 1,59 € non è esattamente nella fascia “primo prezzo”, ma considerando ceh si tratta di un’applicazione universale, non si può davvero dire che non valga tutti i soldi che chiede.

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