1000 Heroz: ogni giorno una sorpresa – le recensione di iPhoneItalia

1000 Heroz rappresenta un nuovo concetto, per l’App Store. E non solo. Forse, nel suo piccolo, questo gioco da finalmente voce ad una rivoluzione silente in atto da anni. Risponde per rime alle critiche della major (Nintendo in primis) ai giochi da “due soldi” dell’App Store e presenta un modello nuovo, che va in una direzione ancora non provata. E fa tutto questo con il divertimento, l’ironia e il brio di un platform-runner semplice ed intuitivo.

Le premesse di 1000 Heroz sono semplici: ogni giorno, per 1000 giorni, i giocatori avranno un personaggio nuovo con cui giocare un singolo livello. In qualsiasi momento si potranno rigiocare i livelli passati, ovviamente, che andranno a cumularsi nel tempo. Ovviamente essendo il gioco appena uscito i livelli a disposizione sono pochi: ma il senso del gioco è proprio questo. 1000 Heroz non si può bere tutto d’un fiato, va centellinato. Una partita ogni giorno… per i prossimi 3 anni delle vostre vite!

La filosofia dietro a questo gioco è ovviamente parecchio diversa dal solito. Si fa un patto con i giocatori: che stanno pagando in anticipo una cifra irrisoria per i contenuti messi a disposizione nel corso dei successivi ANNI di gioco. Allo stesso tempo, si crea una dinamica nuova, basata su un continuo flusso di aggiornamenti: la quantità c’è, eccome. La qualità? Anche. Alla faccia della Nintendo e dei “giochi iOs come vuoti a perdere”: 1000 Heroz offre un’esperienza realmente duratura.

Questa è un po’ una nuova frontiera del gaming, soprattutto su iPhone: il casual gamer, per definizione, non ha tempo di lunghe partite full immersion che durano giorni. Se pensavate di fare na maratona di ore, avete sbagliato piattaforma: l’iPhone è perfetto per giochi come 1000 Heroz, partite brevi, da sbocconcellare nei minuti liberi. Ma sempre nuove e sempre diverse.

E sempre divertenti. 1000 Heroz segue le gesta di un nutrito gruppo di personaggi, decisamente divertenti. Sono tutti, più o meno, dei corridori, che devono arrivare in fondo ad un percorso nel minor tempo possibile. I tasti per guidarli sono pochissimi: sinistra, destra e salto. La velocità è automatica, ma non è così facile far correre i nostri gioppini. Se il principio è un po’ quello di Tiny Wings, e loro accelerano in discesa, bisogna anche dire che hanno la preoccupante tendenza ad inciampare parecchio, e che in salita arrancano malamente. E nei livelli non mancano gli ostacoli, di tutti i tipi: sassi, fossi, buchi, leve e molle.

Arrivati in fondo, si riceve una valutazione in base al proprio tempo di percorrenza. Al di sotto dei 20 secondi si ottiene la medaglia d’argento, che sblocca anche una reliquia speciale. Ogni personaggio ha la propria, e si possono collezionare in un’apposita “stanza dei tesori”. Non hanno alcun utilizzo se non fornire un obbiettivo ulteriore e una frase in più relativa al personaggio del giorno.

Ottenere la medaglia d’argento non è difficile, ma per arrivare a conquistare quella d’oro occerre moltissimo esercizio: i brevi livelli vanno davvero imparati a memoria e nulla può essere lasciato al caso. Se morire in questo gioco è abbastanza improbabile, ottenere dei buoni punteggi non è per niente facile, e richiede un allenamento e una prontezza di riflessi degni di un giocatore navigato, e decisamente poco casual.

I controlli sono semplici, ma a volte risultano un po’ frustranti: i personaggi sembrano muoversi, a tratti, in maniera imprecisa e controllarli non è sempre facile, soprattutto perchè sono estremamente sensibili al terreno sconnesso. Basta prendere male una pietra, e si perdono i secondi preziosi necessari alla medaglia d’oro. 1000 Heroz necessita di una precisione quasi maniacale e di un controlli dei personaggi precisi al millimetro: sotto questo aspetto il gioco meriterebbe una limatina ulteriore.

I personaggi, bisogna ammetterlo, sono decisamente spassosi. Per il momento il filone che seguono è quello degli uomini (e delle donne) delle caverne: ma siamo solo nella prima settimana di gioco, e c’è da aspettarsi ancora molto da questi buffi omini, con la loro frase sintetica di presentazione e le loro personali finalità (imperdibile la tipa che ha inventato la parola per poter parlare con gli uomini, e la cui reliquia permette di aumentare il dialogo all’interno della coppia!).

Con il suo gameplay semplice ed intuitivo, 1000 Heroz diverte subito, ma forse potrebbe stancare in fretta… se non fosse per la dinamica stessa con cui vengono veicolati i contenuti: la voglia di tornare a scoprire nuovi personaggi e nuovi percorsi è un incentivo interessante.

Certo, è difficile valutare in maniera oggettiva un titolo del genere: 1000 Heroz andrebbe recensito tra un anno o due, per verificare davvero se ha tenuto fede alle promesse. Però la materia prima per fare un gioco divertente e interessante c’è: se 1000 Heroz terrà fede agli impegni promessi abbiamo davanti a noi qualche anno di partite interessanti ed innovative: la scommessa è aperta.

1000 Heroz è disponibile su App Store a 0,79 €

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