Spoing: jumping puzzle – la recensione di iPhoneItalia

Inutile girarci intorno: Spoing ricorda qualcosa. Anzi, a voler ben vedere ricorda un sacco di cose. La storia è uh, non parliamone!, la grafica ricorda Patapon e il gameplay ricorda Parachute Ninja. Detto questo, Spoing non è affatto un cattivo gioco, anzi: è ben fatto, in ogni suo aspetto. Certo, non bisogna aspettarsi troppa originalità.

L’eroe di questa avventura è un blob nero un po’ spigoluto che si trova invischiato in un gran bel pasticcio: per fare un favore ad un amico gli dà una mano a sorvegliare i diamanti multicolore… e ovviamente qualcuno arriva a fregarglieli da sotto al naso! Il suo compito è recuperarli tutti, ma inutile dire che nel frattempo sono stati sparpagliati in giro per le caverne dove Spoing vive: ritrovarli insomma non sarà affatto semplice, soprattutto per una palletta inerte come Spoing.

Il protagonista si sposta in giro per i livelli grazie ad una serie di elastici di diversa lunghezza, sui quali il giocatore va ad agire in modo da manovrare il lancio di Spoing: trascinando il dito è possibile infatti regolare l’intensità e la direzione del lancio, in modo da farlo atterrare sull’elastico successivo. Peccato solo che non sia così semplice come sembra: la traiettoria d Spoing va calcolata con cura, in modo da non mandarlo a sbattere contro le pareti delle caverne, contro i nemici che svolazzano in giro o contro quelli che tirano addosso proiettili e affini.

All’interno di ogni schema sono presenti dei checkpoint (elastici colorati di blu) da cui si ricomincia a giocare, nel malaugurato caso in cui Spoing dovesse morire. Inoltre si riceve anche un aiuto in più: diventa infatti possibile vedere tratteggiata la traiettoria lungo la quale salta Spoing, rendendo più facile la calibrazione dei singolo tiri.

Se invece non doveste arrivare all’elastico successivo, posizionato troppo lontano da Spoing, nessun problema! E’ infatti possibile creare degli elastici ad hoc, utilizzando dei cristalli verdi di minori dimensioni, che si trovano in giro per la caverna. Questi trampolini fatti al momento non sono eterni: restano in posizione solo qualche minuto prima di sparire, ed occorre quindi usare un certo tempismo. Nondimeno, grazie a questi trampolini fai-da-te Spoing potrà facilmente arrivare anche nei punti più remoti del gioco, per collezionare bonus di tempo o altri cristalli. Alla fine di ogni livello si ottiene un diamante multicolore, e si viene valutati da uno a tre, in base al punteggio e alla velocità con qui si è concluso lo schema.

Con 50 livelli diversi, di crescente difficoltà, Spoing ha una longevità più che discreta: soprattutto se vorrete finirli tutti con tre punti. Spesso e volentieri proseguendo nel gioco vi troverete ad avere davanti situazioni dove è richiesta moltissima precisione nei tiri: ed è un peccato non poter disporre da subito della traiettoria tratteggiata, poichè si è un po’ costretti ad andare a tentoni, mentre invece si dovrebbero dosare l’intensità e la direzione di lancio con grande cura. A parte questa piccola lamentela il gameplay del gioco è decisamente ben organizzato, con meccaniche semplici, ma interessanti, una fisica coinvolgente e una grafica chiara e molto intrigante.

Il comparto grafico di Spoing cita a piene mani Patapon, facendo un uso smodato delle silhouette intricate che hanno decretato il successo del gioco Sony: piante, rocce, ostacoli etc. si disegnano in nero sullo sfondo chiaro, come se fossero buffi merletti in controluce. La grafica è assolutamente minimale: pochi colori e forme molto semplici, perfette per un gioco che richiede prontezza di riflessi e poche distrazioni. Le musiche sono carine, ma è comunque possibile ascoltare le proprie canzoni.

Spoing si qualifica come un gioco ad un buon livello tecnico: grafica, sonoro e gameplay sono decisamente ben fatti e curati. Peccato solo che tutto sommato di originale questo titolo abbia davvero ben poco… ma se volete provare una combinazione interessante tra jumping game e puzzle, avete davvero trovato l’uomo che fa al caso vostro!

Spoing è disponibile su App Store a 0,79 €

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