Hyperlight: difficile e divertente – la recensione di iPhoneItalia

27 aprile 2011 di Ebe Buzzi

Tilt to Live è uno dei giochi più semplici, e al tempo stesso più brillanti, del panorama tilt su iPhone. A questo gioco Hyperlight si ispira liberamente, ma ha l’intelligenza di inserire qualcosa di nuovo, che lo rende decisamente interessante, nella sua semplicità, e parecchio competitivo.

In questo gioco si controlla, tramite l’inclinazione dell’apparecchio, una navetta dai colori al neon. Lo scopo del gioco è rimanere vivi, sopravvivendo all’attacco di navette nemiche, che vanno evitate. Diversamente da Tilt to Live, Hyperlight introduce una meccanica interessante: sebbene non sia possibile sparare, i nemici si possono abbattere… come? Andando loro addosso alla velocità della luce (Hyperlight, appunto) e mandandoli in mille pezzi.

Per innescare l’Hyperlight è sufficiente una maggiore accelerazione del proprio velivolo, innescata da una brusca inclinazione dell’apparecchio: un meccanismo semplice, è vero, ma che obbliga ad un nuovo grado di finezza nel controllo. Perchè bisogna stare attenti: l’Hyperlight consuma energia, ed è meglio usarla con parsimonia se non ci si vuole trovare accerchiati da nemici che non si sa come far fuori.

Per ripristinare le proprie risorse ci sono dei simpatici power ups, che compaiono casualmente in giro: presto ci si trova a dividersi tra la raccolta di questi, il far fuori i nemici (possibilmente a gruppi, per ottimizzare gli sprechi di Hyperlight) e l’evitarli, quando non si ha abbastanza energia per sconfiggerli.

Il livello di difficoltà di Hyperlight non è affatto banale e per sopravvivere ci vuole un’ottima prontezza di riflessi, ma non solo: serve anche un notevole grado di precisione. E l’unico neo del gioco è quello di non permettere un’accurata calibrazione del controllo. E’ possibile scegliere tra due posizione di default fisse: una in piano e una inclinata, ma non è possibile ricalibrare l’inclinazione di partenza. Si tratta di una piccola lacuna, certo, ma in un gioco con questo livello di raffinatezza nei controlli è essenziale poter disporre di altrettanta precisione.

A parte questa piccola puntualizzazione, Hyperlight è decisamente ben fatto: il gioco dispone di due modalità distinte, che terranno il giocatore impegnato per parecchio. In quella infinita si va avanti a giocare, mentre la difficoltà aumenta e i nemici vengono incontro in formazioni e catene che ricordano molto quelle di Tilt to Live.

La seconda modalità, chiamata Arcade, è altrettanto interessante e si rivela particolarmente utile nel mantenere alta la longevità del gioco: qui è possibile scegliere un livello di partenza, e sbloccare i successivi man mano che si migliora il proprio punteggio e si sale di livello.

La grafica del gioco è altrettanto ben fatta: il tema è quello neon-spaziale, pochissimo originale, e con degli “scivoloni” nella realizzazione di alcune icone, ma nel complesso gradevole. La musica colpisce con delle note gradevolmente rock, lontane dalla truzzeria che si aspetterebbe in un gioco di ambientazione tanto spaziale.

Nel complesso Hyperlight è un gioco che merita sul serio: con una semplice intuizione riesce a movimentare la più classica delle meccaniche dell’iPhone. Inoltre, per una volta, i giocatori più in gamba troveranno pane per i loro denti: Hyperlight non è per niente facile, e giocarci bene richiederà parecchio tempo e una notevole dose di dedizione.

Hyperlight è disponibile su App Store a 0,79 €

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