KartRider Rush: è freemium, questo? La recensione di iPhoneItalia

Nel pressochè infinito mare magnum dei freemium, ci sono giochi che si fanno notare subito. Ed è davvero il caso di KartRider Rush, un gioco di guida sui Kart coreano, di cui qui in occidente non si è mai sentito parlare, ma che è stato giocato da qualcosa come 200 milioni di giocatori.



No, non abbiamo sbagliato a scrivere. KartRider Rush è stato giocato davvero da un sacco, ma proprio un sacco di gente: il gioco è Koreano di nascita ma ha conosciuto un tremendo successo in tutto il mondo grazie ad una popolarissima versione per PC. Perchè tanta popolarità? Bhe, KartRider ha dalla sua parte una grafica decisamente carina, con personaggi kawai, ambientazioni ben fatte e macchinine interessanti, ma anche un buon gameplay e la possibilità di gareggiare on-line con chi si vuole. Inoltre, è assolutamente gratuito, e questo, si sa, non guasta mai.

Forte di questo clamoroso successo, la Nexon sbarca sull’iPhone con questo KartRider Rush: una conversione piuttosto fedele del fratello maggior per PC, di cui condivide grafica, meccaniche di gioco e (assenza di) costo.

KartRider è un gioco di guida fortemente stilizzato: il giocatore controlla un buffo personaggino con un testone gigantesco che decide di andare oltre i propri limiti di macrocefalo gareggiando su dei kart. Le modalità di gioco sono tre: quella “classica”, lo Speed Mode, dove si cerca di arrivare primi migliorando il proprio tempo contro quello degli avversari è decisamente la meno divertente. E’ molto più promettente l’Item Mode: in questa modalità di gioco (ricalcata fedelmente dal capolavoro Nintendo, Mario Kart) è possibile utilizzare degli oggetti che possono agevolare il giocatore e/o sfavorire gli avversari. Infine è disponibile una modalità multiplayer, per ora funzionante solo tramite bluetooth.

Per andare dritti al sodo su uno dei punti focali per un gioco di guida, diciamo subito una cosa: i controlli del gioco sono buoni, innegabilmente, anche perchè è possibile scegliere tra tre differenti configurazioni. Se l’uso del tilt rende il gioco decisamente più divertente, è anche vero che si tratta del controllo meno preciso e più difficile da gestire. Negli altri due modi è possibile invece utilizzare due diverse conformazioni dei pulsanti, per garantire il massimo del confort e della prestazione al passeggere. I comandi sono davvero semplicistici: purtroppo l’accelerazione non si può controllare (funziona in automatico) ed è solo possibile intervenire sulla frenata e sulla direzione del mezzo (con o senza scivolate laterali).

Lo Speed Mode risente pesantemente dell’eccessiva semplificazione di questi comandi ed il gameplay in questo caro è un po’ noioso: i controlli non permettono molte raffinatezze, l’intelligenza artificiale del computer è abbastanza modesta ed i percorsi disponibili sono decisamente facili… Per fortuna l’Item Mode è decisamente più divertente, soprattutto in multiplayer. Gli oggetti diventano disponibili in maniera del tutto casuale e questo inserisce nel gameplay un notevole elementi di imprevedibilità: mi è capitato più volte di venir colpita da una bomba d’acqua nemica a pochi centimetri dal traguardo, e di farmi soffiare così la vittoria, per esempio. Quando cose come questa succedono giocando in multiplayer nella stessa stanza è chiaro che il divertimento aumenti notevolmente, mentre le risate e le imprecazioni non mancano!

Infine la modalità multiplayer: il vero è proprio nodo insoluto del gioco. KartRider Rush per il momento è disponibile in multiplayer solo via bluetooth: considerando che il gioco ha riscontrato successo soprattutto grazie alla possibilità di scontrarsi online con chiunque, si tratta chiaramente di un limite non indifferente… senza questa funzione, KartRider Rush è privato del suo cuore pulsante. Ed i problemi non finiscono qui.

Nel gioco sono disponibili, gratuitamente, due personaggi differenti, tre percorsi diversi ed una manciata di kart, la maggior parte dei quali sbloccabili tramite missioni specifiche. Ma volendo sono anche presenti un sacco di altri contenuti aggiuntivi, raggruppati in bundles per averli, basta pagare! E qui arriva il limite principale di KartRider: se è vero che si tratta di un gioco gratuito, è altrettanto vero che gratuitamente otterrete ben poco: i tre percorsi vi stuferanno in fretta, e una volta sbloccati tutti i trofei (e ad un giocatore abile servirà meno di un’ora) vi resterà per divertirvi solo il multiplayer.

E d’altro canto comprare tutti i contenuti disponibili è un affare davvero PARECCHIO costoso: facendo qualche rapido calco, potrebbe arrivare a costarvi qualcosa come 8 euro! Certo, il gioco è gratuito, e quindi non ci si può certo lamentare… ma i contenuti gratuiti sono davvero pochi e al contrario quelli a pagamento sono un po’ troppo costosi. E se è innegabile che KartRider sia davvero un buon prodotto, per essere un freemium, è anche vero che 8 euro sono una cifra di tutto rispetto per un gioco di questo tipo su App Store, e forse KartRider non li vale, almeno allo stato attuale senza gioco on-line.

KartRider Rush è indiscutibilmente un buon prodotto. Definirlo gratuito però è leggermente fuorviante, perchè fondamentalmente in termini di contenuti si tratta più che altro di una demo. Pochi percorsi, decisamente banali in termini di difficoltà, e poche variazioni. Purtroppo, diversamente da altri giochi di questo tipo, è impossibile sbloccare i contenuti extra tramite la sola abilità: quello che KartRider Rush vuole sono i vostri soldi… e ne vuole un discreto quantitativo. E davvero un peccato che KartRider Rush non abbia deciso di seguire criteri leggermente più “meritocratici” per quanto riguarda i propri contenuti: si sarebbe conquistato subito un notevole seguito di giocatori. Al suo stato attuale invece è un gioco carino, per qualche partita: ma a meno che non abbiate davvero intenzione di investirci un capitale, finirà per stancarvi in poco, pochissimo tempo.

KartRider Rush è disponibile gratuitamente su App Store.

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