Un iPhone prende fuoco a Roma

Il nostro utente romano Tim ci ha segnalato questa sfortunata quando preoccupante disavventura: il suo iPhone ha letteralmente preso fuoco in fase di ricarica.

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Ieri il nostro Tim, come di consueto, ha collegato il suo iPhone alla presa USB del Pc per farlo ricaricare. Lo ha lasciato attaccato per circa tre ore e, rientrato, ha visto l’inaspettabile: l’iPhone stava prendendo fuoco!

Il telefono ha iniziato a prendere fuoco proprio in prossimità del cavo USB collegato, bruciandolo in parte.

Ora, anche se l’iPhone sembra funzionare bene, non si collega più al Pc, per cui non è possibile nè ricaricarlo nè sincronizzarlo. “On dead iPhone”, come lo ha definito lo stesso Tim.

Questo evento è molto raro e fino ad ora se ne conosceva soltanto un altro caso, avvenuto in Svezia nell’agosto del 2008: Apple ha sostituito il dispositivo senza fare storie, ed è proprio quello che proverà a fare Tim nei prossimi giorni.

Probabilmente il tutto è dovuto ad un eccessivo surriscaldamento del dispositivo in fase di ricarica, tanto da bruciare la plastica del cavo USB e i collegamenti dell’iPhone, a cui, probabilmente, ha contribuito anche la presenza di “pelucchi” nel connettore dell’iPhone o in prossimità del cavo USB, come lo stesso Tim ha ribadito.

Malgrado sia un caso raro, un tale avvenimento è comunque preoccupante, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. Proprio per questo Tim chiede alla Apple di includere nella confezione dell’iPhone anche una piccola spazzola per pulire l’iPhone in prossimità del connettore e soprattutto di controllare l’hardware onde evitare eccessivi surriscaldamenti.

A questo punto, noi di iPhoneItalia non possiamo far altro che consigliarvi di fare questa prova: collegate l’iPhone al computer e, dopo qualche ora, controllate che la temperatura in prossimità del connettore non sia eccessiva. Se lo è, allora chiamate un centro assistenza e fatevi controllare il cellulare.

Si ringrazia l’utente Tim per la segnalazione.

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