Steve Jobs, quando la comunicazione si fa arte!

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Lo scorso venerdì abbiamo assistito per la prima volta ad una conferenza stampa tenuta da Steve Jobs incentrata non su nuovi prodotti o aspetti tecnici, ma semplicemente per parlare del problema “antenna” su iPhone 4. Steve Jobs ha dimostrato ancora una volta le sue doti di grande comunicatore e l’esperta Silvia Gravili, tramite le pagine di Macity, ci aiuta a capire come Jobs sia stato abilissimo nell’affrontare la “crisi”.

Questo il testo completo del piccolo saggio scritto da Silvia Gravili:

Si dice che Apple sia una case history continua: per la progettazione e il lancio di nuovi prodotti, per il design e lʼinnovazione, il marketing e la promozione, per lo sviluppo e la fruizione delle nuove tecnologie. Ora, si è aggiunto un nuovo capitolo a quella che per i maclovers è unʼaffascinante saga: la comunicazione di crisi.

Nella letteratura scientifica sullʼargomento, si definisce “crisi” un evento eccezionale, foriero di una forte visibilità negativa che danneggia la reputazione aziendale. Nel caso specifico di Apple, si tratta dei problemi di ricezione rilevati per lʼiPhone 4, recentemente lanciato dalla casa di Cupertino. Il vademecum da seguire in questi casi è, almeno sulla carta, semplice:

– non ignorare la crisi e non negarla
– essere tempestivi e prendere lʼiniziativa della comunicazione, piuttosto che subirla
– non lasciare vuoti informativi, ma divulgare informazioni e dati aggiornati, chiari, esaustivi (delle vere e proprie “notizie”, piuttosto che dei “commenti”)
– comunicare senza contraddizioni, evidenziando le misure adottate per fronteggiare la crisi in corso
– essere trasparenti
– assumersi per le proprie responsabilità, dimostrando anche la volontà di approfondire e di rimuovere le cause della crisi
– riferirsi a valori etici dichiarati, magari facendo affidamento sulla reputazione che lʼazienda si è costruita nel tempo
– monitorare rumors, commenti e opinioni ed, eventualmente, rettificarli.

Come si è comportata Apple?

Innanzitutto ha accolto i numerosi giornalisti convocati con tappeto musicale jazz in sottofondo, che è servito per introdurre la “iPhone Antenna song“, un motivetto composto per lʼoccasione e prontamente circolato su Youtube, che ha simpaticamente riassunto la situazione e, contemporaneamente, ha fatto togliere alla casa madre di Cupertino qualche sassolino dalla scarpa.

A titolo di esempio, due frasi su tutte: “the Gizmodo is ridiculus” (Gizmodo è il weblog di tecnologia che per primo ha rotto lʼalone di mistero che circondava lʼiPhone 4 prima del suo lancio, con inevitabile seguito di code polemiche e accuse di furto) e, soprattutto, “if don’ want an iPhone 4, don’t buy it. If you buy it but any don’t’ like it, bring it back to the Apple Store” (“se non vuoi un iPhone 4, non comprarlo. Se lo compri ma proprio non ti piace, riportalo indietro a un Apple Store”). Il messaggio è chiaro, diretto, giocoso, immediato: non ci sono dubbi, non ci sono incertezze.

E poi dopo la canzoncina appare lui, il guru, il maestro, il messia: Steve Jobs in persona. Ci mette la faccia, nel bene e nel male, ma non parla per sé: usa sempre una formula plurale (il “noi”) e si dimostra fin da subito, a nome del gruppo, aperto (anzi, “loved“) al rispondere alle domande dei giornalisti in platea ma dopo, precisa, una breve presentazione.

Ed eccola la seconda sorpresa, lʼaffermazione della propria “umanità”: “we are not perfect“, “non siamo perfetti; lo sappiamo noi, lo sapete voi”. E, subito dopo: “phones are not perfect“, i telefoni non sono perfetti. Ma questo, per Apple, non è un limite, anzi, è quasi il suo punto di forza, il segreto del suo successo, perché, come continua Jobs: “we want to make all our users happy“, vogliamo che tutti i nostri utenti siano felici, vogliamo essere noi a renderli felici. Perché noi amiamo rendere i nostri utenti felici, e per questo andiamo alla ricerca del vero problema.

Quello della ricerca del vero cuore del problema (“the real problem”) è un punto su cui Jobs tornerà spesso, a rimarcare come, a suo giudizio, si sia sollevato un polverone su una questione di cui, però, fino a questo momento (cioè fino allʼintervento di Apple) non si sono inquadrati correttamente i contorni.

E infatti eccola, subito dopo, lʼorgogliosa manifestazione e la piena consapevolezza della bontà del proprio lavoro: l’iPhone 4 è probabilmente il miglior prodotto che Apple abbia mai realizzato (“the iPhone 4 is perhaps the best product we have ever made“). Nessun rimorso, nessun rimpianto, nessun “antennagate“.

Steve Jobs non si copre il capo di cenere: parla con un tono pacato, non aggressivo, ma da quello che dice è chiaro che a Cupertino tutti si sentono la coscienza completamente a posto: Apple, spiega, ci ha impiegato soltanto 22 giorni (solo 22 giorni, lo ripete) per cercare il veroproblema e offrire una soluzione che funzioni. A differenza di altre aziende, egli suggerisce, non si è nascosta dietro un dito né si è persa in chiacchiere, ma ha dato piena dimostrazione della propria efficienza. E questo atteggiamento di base è dimostrato dal fatto che lʼobiettivo della conferenza stampa non è tanto chiedere scusa per il disagio arrecato agli utenti ma, piuttosto, “share what we have learned“: condividere ciò che abbiamo imparato. Apple, quindi, si presenta e si conferma come un’azienda non perfetta ma coraggiosa, che batte nuove strade e scopre nuovi sentieri (come non ricordare il lancio del martello contro il Big Brother nel celebre spot1984), così sicura del suo valore da non avere paura di condividere le sue scoperte con gli altri: un’azienda completamente “aperta“, totalmente “trasparente” (altri concetti, questi, che ritornano spesso nelle parole di Jobs).

Conclusa questa parentesi introduttiva, ecco iniziare la prima parte della conferenza stampa: la presentazione dei dati, puri, semplici, oggettivi (i test effettuati sulle antenne degli iPhone 4 sono pubblicati anche sul sito di Apple, con link diretto dal video dellʼintervento odierno di Jobs): filmati di Youtube alla mano, Steve Jobs dimostra che lʼ “antennagate” non è un problema solo dell’iPhone 4, ma di tanti altri smartphone di tante altre rispettabilissime aziende produttrici.

Il tema della non perfezione, punto di partenza dell’introduzione dellʼintervento, viene quindi reinquadrato in termini diversi, più generali: sono i telefoni a non essere perfetti (“phones are not perfect“, viene ripetuto), e quindi il superamento di questa condizione non è un problema solo di Apple, ma di tutto il settore (“and this is a challenge for the entire industry”). Ecco il valore della sfida: tutti stanno dando il loro meglio, spiega Steve Jobs, ma ci sono dei limiti fisici che non siamo riusciti a risolvere.

Eppure, proprio quando sembra che Apple voglia confondersi nel nuvolo indistinto del gruppo di tutti gli altri produttori, ecco ancora una volta l’affermazione orgogliosa della propria originalità: Steve Jobs lo fa con una piccola pausa, seguita da parolina magica “yet“, come a dire: “ci sono, sì, questi problemi, che riguardano tutti i produttori di smarphone: non abbiamo ancora trovato la soluzione. Non ancora” (sottintesa la promessa: state tranquilli, noi di Apple la troveremo).

Ancora una sfida per lʼazienda di Cupertino, che non si tira indietro e che, di nuovo ce lo spiega Steve Jobs, non ha paura di ammettere la propria non perfezione: “noi – spiega il CEO di Apple – lo rendiamo visibile a tutti”. Quindi, non abbiamo niente da nascondere. Anzi, siamo orgogliosi di affermare che abbiamo fatto analisi avanzatissime nel campo della ricezione delle antenne, in laboratori molto sofisticati.

Steve Jobs mostra le immagini, spiega, snocciola i dati: 17 camere anecoiche, oltre 100 milioni di dollari investiti negli ultimi 5 anni, 18 tra scienziati e ingegneri impiegati nella progettazione dell’antenna dellʼiPhone 4.

La Apple, quindi, non si dimostra affatto impreparata, anzi: “sapevamo – continua Jobs – che se lʼiPhone fosse stato afferrato in un certo modo, la ricezione dell’antenna sarebbe diminuita, come succede anche per gli altri smartphone, ma non credevamo fosse un gran problema”. Ancora una volta, si gioca tutto sul filo della dicotomia uniformità al gruppo vs distinzione dal gruppo (con, implicita, l’affermazione della propria “superiorità”) perché, ci viene ricordato, “questa antenna è la più avanzata finora” e, l’abbiamo progettata noi.   Continuando a incarnare il ruolo di leader, Apple passa quindi a presentare ciò che ha imparato:

1) tutti gli smartphone hanno dei punti deboli

2) ma noi siamo preparati, perché abbiamo da tempo un eccellente sistema di assistenza ai clienti: l’Apple Care (piccola grande astuzia: se qualcuno per caso prima di oggi non ne conosceva l’esistenza, adesso colma questa lacuna). E siccome siamo in una fase di presentazione di “dati”, ecco arrivare subito le cifre a conferma delle parole di Jobs: solo lo 0.55% degli utenti si è rivolto all’Apple Care, mentre si attesta a solo lʼ1,7% (rispetto a 6% del precedente modello, l’iPhone 3GS, finora considerato un “golden standard“) il tasso “return rate” per ATT, partner commerciale di Apple.

3) Ancora una volta, Jobs ritorna a insistere su due concetti di base: la totale trasparenza della compagnia, che (per smentire le accuse rivoltele dai giornali di aver inizialmente negato il problema) non ha remore a divulgare i propri dati e ad ammetter la propria “non perfezione”, e la consapevolezza di aver fatto tutto il proprio meglio. Il messaggio è chiaro: “non ci si può accusare di oscurantismo, non ci si può accusare di impreparazione (visto che quella dell’iPhone 4 è la più avanzata antenna mai progettata finora); al massimo, ci si può accusare di aver considerato importante un problema che si conosce da tempo”.

Ma, stando alle parole di Jobs, a ben vedere neanche questa accusa può essere mossa ad Apple, perché “il problema (della ricezione dell’antenna) riguarda una piccola parte degli utenti. Io stesso – ancora una volta, egli si mette in prima linea, a ricordare il dialogo diretto che, da sempre, intrattiene con gli utenti Apple – ho ricevuto migliaia di email da persone che affermavano che il loro iPhone funziona perfettamente, e che proprio non riuscivano a capire dove fosse il problema di cui tutti parlavano“.

Eppure, anche di fronte a questi “peccatucci veniali”, Apple non sembra tirarsi indietro: perché “we care about every user and we don’t wanna stop until every of these is happy” (“noi abbiamo a cuore/curiamo tutti i nostri utenti, e non ci vogliamo fermare finché ognuno di loro non sarà felice”). Continua la sfida, continua la lotta.

Una lotta che non rimane in parole vuote, ma si concretizza in una serie di azioni che Jobs passa a presentare, nella seconda parte della conferenza stampa. In tutto ciò che dice, il concetto di base è: abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare per risolvere il problema (ieri abbiamo aggiornato il sistema operativo – il 15 luglio è stata rilasciata la versione iOS4 per iPhone – e oggi ti stiamo offrendo gratuitamente una custodia – si è dimostrato, infatti, che con un guscio protettivo il problema della ricezione dellʼantenna scompare – gratuita, che ti verrà consegnata direttamente) ma, se ancora non sei felice, ti rimborsiamo totalmente la spesa che hai sostenuto per acquistare lʼiPhone. In fondo, si ribadisce il concetto della canzone di esordio: non sei obbligato a possedere un iPhone 4 ma, se lo vuoi, ci sono certe condizioni. Se a te queste condizioni non vanno bene, riportalo indietro in negozio.

L’asse del discorso di Jobs, qui, si è spostato da un piano prevalentemente razionale (“ti dimostro, dati alla mano, qual è il vero problema”), ad uno più “emotivo”: nel momento in cui presenta le soluzioni trovate per risolvere il problema, infatti, egli insiste sull’amore che Apple nutre nei confronti dei propri utenti, e nell’impegno che quotidianamente lʼazienda mette per renderli felici, rendere felice ciascuno di essi.

Come se ciò non bastasse, visto che Apple è totalmente trasparente, Jobs passa a presentare gli “aggiornamenti” (updates) che ha in serbo la casa di Cupertino: innanzitutto, il rilascio (seguito dallʼinvito a tutti i possessori di iPhone di procedere allʼaggiornamento gratuito) di una nuova versione del sistema operativo per iPhone (lʼ iOS4) che risolve molte difficoltà fino a questo momento rilevate, poi il monitoraggio (già in corso) su alcuni potenziali problemi sui sensori di prossimità (come a dire: “non ci adagiamo sugli allori, e stavolta non ci coglierete in flagrante”) e, infine, la distribuzione dell’iPhone 4 in 17 Paesi (tra cui l’Italia) a partire dal 30 luglio prossimo.

Lʼultima fase della conferenza stampa, in continuità con lʼidea di “azienda trasparente che vuole far felici i suoi utenti”, è dedicata alla presentazione del modo in cui Apple opera e prende le decisioni. Si tratta di una grande dichiarazione d’amore ai propri utenti, e una presa d’impegno – una solenne promessa, come in un matrimonio – a non desistere mai di fronte alle difficoltà: “we love our users and we try very hard to delight & surprise them. And when we fall short, which we do sometimes, we try harder. And they reward us by staying our users. So that is what drives us. Because if our user is having a problem, is our problem” (“noi amiamo i nostri utenti e cerchiamo, com molto impegno, di deliziarli e sorprenderli. E quando commettiamo qualche piccolo errore, come talvolta succede, ci mettiamo ancora più impegno. Eʼ questo che ci guida. Perché se un nostro utente ha un problema, è un nostro problema”).

Forte del grande feeling che ha creato con il pubblico grazie a questa dichiarazione, Jobs conclude il suo intervento ribadendo il succo del messaggio di Apple: “il vero problema è che tutti gli smartphone hanno dei punti deboli, e noi non abbiamo problemi a renderli visibili. Ma restiamo convinti (perché sono i dati a supportarlo) che l’iPhone 4 sia il migliore smartphone al mondo. Non c’è nessuno scandalo, nessuna antennagate, ma una sfida a tutto il settore produttivo: una sfida che Apple è pronta ad affrontare, anzi: che sta già affrontando”.

Lʼintervento di Steve Jobs è finito, inizia lo spazio per le domande dei giornalisti: adesso, possiamo andare in pace.

Un ritratto preciso dell’arte comunicativa di Steve Jobs…

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Commenti 73

  1. Anche io per lavoro uso quotidianamente la "comunicazione" ma..... questi sono livelli di eccellenza! Mitico Steve!!!
  2. Bibbina85
    Tutto chiaro..... non c'è altro da aggiungere!
  3. A me è parso si sia arrampicato parecchio sugli specchi! Poi ad infinocchiare i fessi era brava pure Vanna Marchi
  4. Trama Quoto
  5. Simone17
    "Perché se un nostro utente ha un problema, è un nostro problema”. La apple funziona, c'è poco da dire in contrario.
  6. Maxximo
    Quando la comunicazione e' arte... Grande Steve.
  7. Seraph84
    minkia...questo è peggio di silvio...
  8. o mio dio...un altra fan accecata.. correggerei con : "Come si è comportata Apple?" di mexda per il primo mese.. poi viste le figure sempre dello stesso materiale .. allora ha cambiato registro ed ecco la comunicazione..nella quale per difendersi ha detto "ehy ma anche gli altri fanno le stesse porcherie che abbiamo fatto noi!" troppo facile commentare come eccelletne questa comunicazione dimenticando cosa è come è stato risposto per un mese..
  9. MissWaldorf
    Silvio è un dilettante a confronto. Steve Jobs è un grande dell'informatica e della comunicazione poco da fare...
  10. Seraph84
    @Tama: ehi ehi...attento, stai parlando del messia hihihi...
  11. Vittorio
    Mi spiace, ma sfoggiare i (presunti) difetti della concorrenza per giustificare i propri non mi sembra esattamente l'apoteosi dell'arte comunicativa, anzi! Mi sembra un tentativo mediocre ed infantile di porre rimedio ad una situazione piuttosto imbarazzante. Inoltre aspettare tre settimane per indire una conferenza stampa su un problema già noto mesi prima del lancio è semplicemente ridicolo. Si tratta di gravi mancanze che ad un'azienda come Apple, così precisa ed attenta ai dettagli, proprio non possono essere perdonate. Ciò non toglie che anche ad Apple siano degli esseri umani e possano sbagliare e, in questo caso, avrebbero fatto meglio a fare un bel mea culpa e a pensare ad una strategia riparatrice un po' più consistente dell'offrire semplicemente il bumper in regalo. Più che arte comunicativa Apple, stavolta, ha mostrato solo parecchia arroganza cosa che lo stesso Steve Jobs ha lasciato trasparire... I suoi toni, a mio avviso, erano tutt'altro che calmi e pacati. Mi spiace, ma stavolta Apple ha toppato senza riserve...
  12. Come è facile far diventare di tutti un problema di uno solo...
  13. MrAnderson
    "Eccellenza" è quasi poco.... Si supera la perfezione e di stabiliscono i nuovi record. Non ha caso Steve è considerato il grande maestro della comunicazione.
  14. Andrea.gtt
    Il maiale ci ha preso per i fondelli da mesi, anni...... . Svegliatevi, è sempre stata solo pubblicità gratuita che si è fatto
  15. Seraph84
    si va bene...ma alla fine, anche i più accecati da questa mirabolante comunicazione, mi possono dire che ci guadagnamo noi utenti??? ok, c'è il bumper, ma sto dannato telefono verrà fixato o no? qui si rigira la frittata dicendo che il problema ce l'hanno tutti, così si giustifica il fatto che ce l'ha anche iPhone... ...ma come mi hanno sempre detto i miei, se vieni segato ad un esame, dove tutti vengono segati, non è stronzo il prof, ma sei tu che non sei abbastanza preparato...
  16. Curioso che Apple faccia notare di essere sulla stessa barca degli altri produttori quando la sua politica è stata sempre basata sull'ostentazione della propria superiorità.
  17. Vittorio
    Sono d'accordo con Cesare. Ho un iPhone 4 da un mese circa e non ho mai avuto nessun problema di ricezione. Con o senza bumper, con o senza aggiornamento ha sempre funzionato perfettamente. Con questo non voglio negare l'esistenza del problema, ma sicuramente andrebbe ridimensionato. In primo luogo, se vi sono problemi di linea, non dipende solo dal telefono, ma anche dalla rete: nessuno si è mai posto il problema che il death grip, in America ad esempio, possa essere causato dalla rete di AT&T che non ha mai brillato per prestazioni? Evidentemente, no. E il fatto che AT&T sia il carrier esclusivo di iPhone in America la dice lunga. Per quel che mi riguarda, io sono su O2-UK e la ricezione 2G e 3G è perfetta o comunque più che sufficiente per effettuare e ricevere telefonate. Sulla conferenza stampa di Steve Jobs, invece, avrei parecchio da ridire. Non mi sembra il caso di parlare di arte comunicativa quando si tenta di giustificare una propria mancanza attribuendo la stessa a terzi che, oltretutto, non erano presenti e non hanno avuto diritto di replica. Tutto ciò è solo molto infantile e arrogante: quella di Apple è stata una mancanza grave che, considerando la precisione e l'attenzione ai dettagli tipiche dell'azienda, non è possibile perdonare. Vista la situazione l'unica via d'uscita dignitosa sarebbe stata una bella ammissione di colpa e, soprattutto, una strategia riparatrice degna di un'azienda come Apple.
  18. @Gilean: Ma non vai in ferie Tindaro? O hai deciso di rosicare fino a che non esce questo iphone? :D
  19. e con questo le persone che rompono l'anima a chi si vuole comprare l'iPhone 4 tecciandoli per cretini sono messi a tacere...non lo vuoi? non lo comprare! lo vuoi? prendilo, se non ti soddisfa riportalo alla apple e ti ridanno i soldi....non credo sia da tutti......
  20. Ma quale grande comunicatore? È un grande cazzaro. Questa presunta esperta si è accorta che la apple ha fatto l'esatto contrario di ogni punto introdotto nellanpremessa dell'articolo su come gestire la comunicazione?? Ma come si fa a dire che è un grande comunicatore uno che dice alla gente che nn sa tenere un telefono in mano? Uno che come prima reazione infantile va ad accusare i telefoni degli altri, che tra l'altrp soffrono di problemi di natura diversa dal 4. Se questo è un saggio... Se questa è una esperta di comunicazione... Spero slmeno si sia fatta pagare dalla apple per di ste stronzate
  21. AHAHAHAHAHAHAH
    - non ignorare la crisi e non negarla - essere tempestivi e prendere lʼiniziativa della comunicazione, piuttosto che subirla - non lasciare vuoti informativi, ma divulgare informazioni e dati aggiornati, chiari, esaustivi (delle vere e proprie “notizie”, piuttosto che dei “commenti”) - comunicare senza contraddizioni, evidenziando le misure adottate per fronteggiare la crisi in corso - essere trasparenti - assumersi per le proprie responsabilità, dimostrando anche la volontà di approfondire e di rimuovere le cause della crisi - riferirsi a valori etici dichiarati, magari facendo affidamento sulla reputazione che lʼazienda si è costruita nel tempo - monitorare rumors, commenti e opinioni ed, eventualmente, rettificarli. Hanno fatto esattamente il contrario. Bella roba.
  22. Seraph84
    @fabio: guarda che è così per legge, si chiama "diritto di recesso"...Apple (ancora una volta) non ha inventato nulla...
  23. Ci saranno molti che lo compreranno e che per evitare figure di m...a con gli amici diranno che è perfetto.
  24. @Wazza: sicuramtne avra preso dei soldi seno è proprio una gnucca... esperta ROTFL @fabio: no infatti è solo una legge, in italia addiritura intervenne la comunita europea per questo .. pero si hai ragione son stati innovativi e unici a dire che esiste O_O
  25. Certo... Prendete pure per il cu*o quanto volete, ma mi dite quanta gente ha ricevuto un rimborso per quello schifo di windows vista, ad esempio?!? Altro che un mese, non funziona da ANNI, se non si passa al 7 un PC "superdotato" sembra essere una carriola... Eppure ne hanno vendute a milioni, di copie... Cerchiamo di essere oggettivi: il problema c'è, si è capito, molto ma molto più limitato di quanto si dica in giro (un mio amico HA l'iPhone 4 e provandolo vicino al mio 3GS prende di più il suo, quindi parlo con cognizione di causa), ma c'è chi cerca di porre rimedio COMUNQUE, anche se il problema E' TRASCURABILE, e chi se ne sbatte le balle; quest'ultimo non è il caso di Apple.
  26. @Seraph84 eTrunk : si,ho chiuso male il mio discorso....volevo solo ribadire il concetto che nessuno è in diritto di dare del cretino a chi se lo vuole comprare,testarlo per una mesata e poi se uno è soddisfatto se lo tiene se no lo riporta indietro. ciao
  27. @Trunk: E' una legge, certo... Allora prova a portare indietro un telefono di qualunque altra marca con più di 15 minuti di conversazione e descrivimi un po' la risposta che ti viene data...
  28. @Trunk: hai letto anche che si è lamentato lo 0,55%degli acquirenti? E che probabilmente la conferenza stampa è stata fatta per tutti quelli che non hanno ancora un'iphone ma pretendono di saperne di più di chi lo ha prodotto? Hai letto come hanno deciso gli altri costruttori per far fronte al problema? (il confronto non lo condivido anch'io...è stato un sbaglio. Ma il problema esiste ed è evidente per tutti i telefoni...). RIM ha deciso di sostituire i BB bold? HTC? Hanno solo pensato a sottolineare che i loro utenti non si sono mai lamentati (cio, sono tutti dei cojoni, perchè il problema c'è...no?) dai, invece di fare la suocera, impara ad informarti :)
  29. Seraph84
    @Angel: Apple non se ne sbatte le balle semplicemente per i soldi che ci guadagna a vendere iPhone 4 e non può non direnulla perchè ci rimetterebbe la faccia, che è la sua carta vincente. e pi scusa...CHE C@ZZO centra windows??? il diritto di recesso è UNA LEGGE, non l'ha inventata Apple, se non ci fosse, col cavolo che avresti potuto portare indietro il tuo cari iPhone se non ne eri soddisfatto, antenna che funziona o no...e visto che è una legge, anche a chi non piaceva vista hanno ridato indietro i soldi...ma che discorsi fai? e cmq, il problema c'è, non mi frega se è trascurabile o no, loro negano e negano ancora, sulle spalle degli altri!!!...cioè, se anche altri cell lo fanno, iPhone è giustificato??? dai c@zzo, come si fa a non capire che è un palese difetto di progettazione????? (SE in NESSUN altro telefono appoggi la mano DIRETTAMENTE sull'anetnna, ma questa è sempre coperta...e un motivo ci sarà...indovina quale!!!)
  30. @Trunk: trunk in italia non esiste il recesso se acquisti in un negozio (salvo garanzie accessorie). Se aquisti online hai 8 giorni. Poi ci sono dei negozianti che ti danno un buono acquisto se riconsegni l'oggetto imballato.... ma chi ti da i soldi indietro anche dopo un mese di utilizzo????
  31. Seraph84
    @fabio: Si, certo, ma non per questo Steve Jobs è un genio...sta solo alle leggi...ma le pubblicizza (pure quelle) come rivoluzionarie...
  32. @Seraph84: anche a te, il diritto di recesso vale per gli acquisti online e altra roba...se acquisti in un negozio ti attacchi: http://sosonline.aduc.it/scheda/sul+diritto+recesso+ho+appena+fatto+acquisto+ma+ci_9652.php studia
  33. Seraph84
    @gg: in america è UNA LEGGE....daje...ci vuole molto a capirlo???? PS: in italia il diritto di recesso c'è, per acquisti non diretti (cioè dove non maneggi la merce che vai ad acquistare, prima di comprarla) ed è di 10 giorni. Alcuni negozi ti forniscono poi un servizio di recesso ma questo è a discrezione del negozio, e sono eccezioni.
  34. @Angel: pe ril portare indietro windows vista.. forse tu non sai che puoi chieder eil rimborso dell OS presinstallato, potevi chiedere il dowgrade.. insomma.. potevi anche comprarti un assemblato .. ma non sono l'avvocato di MS quidni chiudo qui, anche perhce non mi risulta non funzionasse o non si connettesse al web.. per la legge. ehm.. no non ho mai avuto un telefono che non riceve perhce abitando in italia ho la sfortuna /fortuna di arrivare quasi sempre secondo agli USA e quidni mi documento. ma con altri ogggetti tecnologici ho avuto sempre assistenza quando è servita.
  35. I "grandi comunicatori" riescono nel loro intento di manipolare il giudizio altrui, quando si trovano di fronte a "soggetti facilmente manipolabili". In parole povere, riescono a fregare chi si fa fregare. La canzoncina, il bumper in omaggio, "noi amiamo i nostri clienti" etc etc.. Ahah caro Steve, con me non attacca.
  36. AHAHAHAHAHAHAH
    -hanno completamente negato la crisi sostenendo che fosse un "non problema" -ci hanno messo 22 giorni subendo la comunicazione e peggiorando la loro posizione con commenti del tipo "hold it different" -si sono nascosti dietro gli altri produttori evitando di parlare direttamente del loro problema appioppandoci informazioni e dati insignificanti, dei veri e propri commenti più che notizie -si sono contraddetti dicendo che non c'è nessun problema per poi dire che lo risolveranno con un aggiornamento software e bumper gratis -sono stati tutto ma non trasparenti, anche se hanno sostenuto di esserlo -non si sono assunti nessuna responsabilità, nascondendosi dietro gli altri produttori e dicendo "ehi, nessuno è perfetto" -hanno dichiarato "we love our users(' money)" (bel valore etico, ahahahah) e hanno distrutto la loro immagine mettendosi sullo stesso piano degli altri produttori, peraltro in modo ingannevole poiché per ottenere lo stesso effetto di un dito sull'iPhone gli altri li devi stritolare. -hanno sorvolato tutti i rumors e svicolato le domande dei giornalisti
  37. @gg: la legge sula garanzia esiste ma no nmi semrba il caso di analizzarla ora chi vuole se la puo leggere. sul chi ti da i soldi 30 giorni dopo ti do ragione ma : lo hanno fatto solo perhce stava esplodendo una bomba, non mi risulta sia sempre stata la politica di apple di dare i soldi indietro dopo 30 giorni. con questa mossa si sono praticamente messi al sicuro dalla class action che (ricordiamolo) è antecendente alla loro pormessa di rimborso, anzi la comunicazione di rimborso chissa come mai è arrivata subito dopo la class action...
  38. @Seraph84: si hai ragione, sono 10 gg in Italia.
  39. cekpunto
    Sarà, ma a me la "loro" soluzione, la bumper fa ridere e ad esser ridiculus son loro, anzi lui, il guru SteveJobs. Il vero problema non è l'antenna (basta un rivestimento isolante nella zona incriminata) ma i dispositivi che hanno prodotto a milioni e ce li dobbiamo ciucciare tutti fino all'ultimo. Il 4 non lo possono modificare altrimenti ammetterebbero un difetto di fabbricazione e molti (tutti?) ne recriminerebbero la sostituzione. Io aspetto il prox modello. Tanti saluti a Silvia Gravilli.
  40. @seraph84: mai detto che sia un genio,ho usato la sua conferenza per confermare il fatto che se non ti va bene lo riporti indietro....francamente me ne frego del blasone piu o meno importante dei produttori di cio che acquisto....qualcosa mi piace? la compro,e non permetto a nessuno di giudicarmi per come spendo i miei soldi. specialmente se diventano offensivi...ariciao
  41. @Trunk: no, dici male. Come dice Seraph84, questa è comunque un'usanza nota negli stati uniti. I negozi in genere ti rimborsano entro 30 gg dall'aquisto se non sei soddisfatto.
  42. cekpunto
    Request alla redazione: qualcuno ha mai provato i problemi di ricezione ricoprendo la parte incriminata anche con del film o nastro isolante? ...X qualcuno intendo qualche laboratorio specializzato... In caso negativo potreste farvi voi promotori di un simile test? Distinti saluti
  43. Gianluca
    Che tordi i fanboy, anche Vanna marchi ha intortato migliaia di persone con il sale ecc... Il diritto di recesso e' sempre esistito, il problema dell'antennna e' reale, e questo ci prende in giro senza ritegno: aprire gli occhi
  44. @gg: be se dici che dico male.. allora non hanno fatto niente di eccezionale.. In america esiste e in europa c'è la garanzia.. ribadisco lo han fatto solo perhce non gli esplodesse una bomba in mano. immaigina cosa potrebbe succedere se partissero cause da associazioni di consumatori che sulle ali dell entusiasmo non vedono l'ora di aggredire una multinazionale, sapendo che vinceranno? cosi cambia tutto: c'è il tempo di provare e riavere i soldi.. Fabio hai ragione indubbiamente, ok discutere del telefono ma dare del cretino a chi dice ok io voglio provare con le me mani è inaccettabile.(tanto ora c'è il rimborso..)
  45. si, l' arte del raggiro! hanno messo in commercio un prodotto difettato, hanno negato, hanno orchestrato una campagna di disinformazione, hanno sviato su un falso problema e hanno messo in mezzo su questo gli altri produttori (quante volte dovremo ripetere che una cosa e' cortocircuitare le antenne ed un altra e' la minore attenuazione che qualsiasi solido ha sulle onde radio), non hanno detto la verita', poi arriva sul palco nonno lavori e i fanboy (oiu' i prezzolati) si bevono ogni fesseria e: "oh che bello!"tutto il vostro articolo e' opinabile, ad esempio su gizmodo spostate l' attenzione su una frase dimenticando che loro si sono persi il prototipo ma siccome gli rode che gli hanno schiattato la sorpresa scatta la rappresaglia della denuncia. D' altronde la stessa frase a me suona in tuttaltra maniera! regalare un bumper da pochi centesimi (altrimenti venduto ad un prezzo disonesto), rimborsare se non soddisfatti, verniciare in gran segreto le antenne e la stessa conferenza sono tutti atti motivati dalla paura di una devastante class action e di una altrettanto devastante campagna di ritiro!
  46. @Seraph84: come funzioni nel resto del mondo non so, ma in america non esiste il diritto di recesso, se non in forma di promozioni private del venditore in genere di pochi giorni. Trovo divertente che nonostante un'analisi del testo di un esperto di comunicazione, molti non hanno ancora ricevuto il messaggio. Ci provo anche io: -apple chiede scusa -apple lavorerà per risolvere il problema -apple ti offre una soluzione temporanea -apple si riprende il prodotto senza storie se la soluzione temporanea ti pregiudica l'acquisto. Jobs non è il dio della comunicazione, solo degli idioti possono pensarlo, e non mi stupisce che lo pensino anche di berlusconi. Semplicemente sono comunicati che si possono leggere in molti livelli, da quello sintetico che ho proposto io, a quello piu ignorante, e cioè grande comunicatore, w la apple, mi sento bene se compro apple. La nota grottesca è che ognuno, nel tentativo di risaltare ed attrarre a se considerazione, personalizza e modifica (compromettendo inevitabilmente l'affidabilità della comunicazione stessa) il messaggio, facendo così affollare di stronzate ste pagine.
  47. Ricapitoliamo. 1. Iphone 4 ha un palese problema di hardware (non vedo come si possa definire altrimenti il problema delle telefonate che si interrompono se si impugna il telefono in un determinato modo). Forse il problema è da imputare anche alla rete di AT&T, comunque il problema resta. 2. Apple prima nega il problema poi lo attribuisce agli utenti sostendendo che lo impugnano male. 3. Ci sono venti giorni di silenzio in cui il titolo Apple perde oltre 5 $ forse anche a causa dei problemi del nuovo Iphone. 4. Una prima informazione della Apple afferma che il problema è software, che rilascerà un nuovo firmware che conterrà un nuovo algoritmo di calcolo dell'intensità del segnale (dimenticando che negli USA gli utenti si lamentano della linea che cade e non della errata visualizzazione dell'intensità del segnale) 5. In una conferenza stampa sua santità SJ 1 afferma che anche altri telefoni lamentano lo stesso difetto. Santità ci faccia vedere se anche agli altri cade la linea come ad Iphone 4. 6. Sempre nella stessa conferenza stampa ci dice che le telefonate interrotte del 4 sono meno di quelle del 3GS. Peccato che non abbia fatto un raffronto con quelle dei telefoni concorrenti, i dati li avrà sicuramente! 7. Soluzione del problema: visto che è un problema di software vi regalo -ma solo fino al 30 settembre, poi vedremo- un pezzo di hardware così state tutti più tranquilli 8. A domanda di un giornalista riguardo eventuali scuse da porgere agli azionisti sua santità risponde che quelli sono azionisti e queste sono cose che capitano. E queste sarebbero le doti di grande comunicatore? Professoressa Gravili mi faccia un favore: mi fa un esempio di cattiva comunicazione?
  48. Mah, può essere anche il migliore comunicatore del mondo ma il problema resta!! E' reale (altrimenti non regalerebbe i bumper) e considerando che è il cellulare più caro del mercato non mi sembra troppo pretendere una ricezione almeno nella media (e non andare in cerca dei peggiori) del mercato. Mi dispiace, avevo già pensato di acquistarlo, ma dopo le dichiarazione di SJ e la NON SOLUZIONE radicale del problema mi orienterò su ANDROID (vedi froyo) che per certi versi sta facendo "le scarpe" a iOS4.
  49. xxanthor
    Cito dall'articolo: “we care about every user and we don’t wanna stop until every of these is happy” io lo trasformerei così: “we care about every user's wallet and we don’t wanna stop until every of these is empty”
  50. @advman: 1. se pensi che sia così grave, visto che è lo stesso prob che hanno altri telefoni, devi comprarti un telegrafo. 3. e 8.le azioni della apple da 3 mesi tra i 240$ ai 270$...da molto prima che uscisse fuori l'antennagate....perchè dovrebbe chiedere scusa? gli investitori sono stati gli unici a fregarsene (tranne queli che hanno speculato...ma 5$ sono caramelle per un'azione che ne vale 250! 5. a te è mai caduta la linea? L'hai provato? perchè si sembra che si stia lamentando olo chi non l'ha comprato... 7. soluzione del problema: if you don’t want an iPhone 4, don’t buy it. If you bought one and you don’t’ like it, bring it back!! Il tuo è un palese esempio di cattiva comunicazione :) Ecco l'esempio.

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