Lavoratori cinesi denunciano la Wintek, una delle fabbriche produttrici di componenti iPhone

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Un gruppo di 44 lavoratori cinesi ha sporto denuncia contro la Wintek, fabbrica di prodotti tecnologici partner di Apple e produttrici di vari componenti per iPhone.

La denuncia è partita dopo l’ennesimo caso di avvelenamento che ha interessato uno dei dipendenti. Nello specifico si è trattato del 62esimo caso negli ultimi mesi di avvelenamento da N-hexano, sostanza chimica utilizzata per pulire gli schermi degli iPhone. Nella denuncia viene anche detto che la Wintek, prima di un controllo da parte delle autorità, è solita aprire tutte le porte di emergenza per riciclare l’aria ed evitare sanzioni.

Alcuni giuristi fanno notare come cause di questo tipo sono estremamente rare in Cina, dato che il più delle volte le controversie vengono risolte privatamente, magari con piccole somme di denaro date ai dipendenti. Il fatto che ora sia invece partita una denuncia significa che la situazione è davvero seria.

Apple ha sempre chiesto il massimo rispetto di tutte le regole di condotta, ma è chiaro che controllare tutte le fabbriche in un territorio particolare come quello cinese non è facile, ma è pur vero che in qualche modo la situazione deve essere risolta.

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Commenti 34

  1. Giuseppe
    Povera gente...
  2. la colpa non e' della cina ma dei governi modniali che permettono ancora di esportare tutto il lavoro all'estero in posti dove non esiste ne controllo ne dignità umana...
  3. Alberto
    Concordo con Ryo.
  4. Siberyan
    Smettiamo di pensare, che Apple sia "diversa" dalle altre mulinazionali, sa benissimo quali sono i "costi" che le persone devono pagare, per massimizzare i profitti, attivando la decolazzizione piu' selvaggia che si puo' immaginare, ovvero quella indirizzata verso la Cina, un paese in cui i lavoratori non hanno diritto di rappresentanze sindacali, se non quelle posticcie asservite al potere centrale..........un po' come la "favola" raccontata dalla Benetton sui jeans fabbricati in Turkia........per arrivare una notizia del genere dalla Cina, vuol dire che in quella fabbrica la situazione e' gravissima...gia' mi immagino Apple che sottobanco, passera' dei soldi per zittire le proteste...." think different " ;(
  5. Michele
    Meditiamo tutti e pretendiamo visto l'altissimo costo dei prodotti apple il rispetto di chi lavora per loro, è vergognoso accettare situazioni di questo tipo. E auguriamoci che il comunismo venga debellato dalla faccia della terra ed era nato per creare un mondo senza differenze sociali... si vede!
  6. elGiamma
    ...tsk...la colpa é di tanta gente: prima di tutto gli imprenditori ingordi, disonesti e poco lungimiranti, che non hanno capito l'importanza della qualità (in senso lato...SISTEMA QUALITÁ, che comprende gestione illuminata, rispetto di dipendenti e clienti , controllo dei fornitori e responsabilità sociale d'impresa) e guardano solo al profitto rapido (e alla fine collassano e dichiarano bancarotta o li denunciano e chiudono =...) Secondo i governi...soprattutto il nostro, che sembra nn accorgerai dell'enorme valore che potrebbe avere l'autentico made in italy e dell'irreparabile danno che la non osservanza di leggi e norme sta ad esso causando! E terzo i clienti! Proprio loro...che non si chiedono come puó un oggetto di "cinesaglia" (cn tutto il rispetto per i cinesi onesti) costare un quarto o meno dell'effettivo valore di mercato...! Povera gente...alla fine queste persone sono le uniche vittime...pagati poco per morire male...
  7. snowleopard63
    Smettiamo di far produrre oggetti vari in Cina. produciamoli in EU e in USA Capisco che il costo del lavoro in Cina sia quasi nullo e quindi molto conveniente per le aziende. Però mettendo mano a certe regole e tassazioni assurde che bloccano il nostro motore produttivo si potrebbe avere una fiscalità più bassa con vantaggi per tutti e mantenere un produzione di qualità a casa nostra, con tutto vantaggio per l'occupazione. (lo so è un'utopia...)
  8. darioleona
    @snowleopard63: quoto a pieno!!
  9. @snowleopard63: non è che il costo in cina sia quasi nullo, è che il costo in italia è ESORBITANTE, tra tasse e sindacati, un imprenditore non riesce piu a mandare avanti la baracca producendo tutto in italia.. Mio papà fino al 2000 produceva ancora quasi tutto in italia ora produce in cina serbia e romania, non perche INGORDO DI SOLDI come qualcuno dice, ma perche, pagando tutte le tasse, i costi sono pazzeschi.. Basti pensare che se un operaio qui prende 1500€ altrettanti vanno versati allo stato.. Alla fine si arriva a un margine di guadagno annuo del 3 o 4% sul fatturato! E questo producendo all'estero, pensate se venisse prodotto tutto in italia. Aggiungo che il produrre in Italia non sarebbe un utopia se il governo abbassasse le tasse e se tutti i rossi la smettessero di attaccare indebitamente gli imprendotori. Ricordiamoci ragazzi che senza le imprese il lavoro non c'è per nessuno!! Quella che deve cambiare è la mentalita dei politici, dal primo all'ultimo da estrema destra a estrema sinistra! Quamdo penseranno di meno alle loro tasche e di piu al "loro" popolo magari qualcosa potra cambiare.. Qualcuno poi parlava dei Benetton, cosa avete da ridire?? Sono i primi a essersi sbattuti il culo per cercare di produrre tutto in italia..!!
  10. Siberyan
    mi contraddico volentieri, nel senso, che riflettendo sul mio pecedente post, devo ammettere che ormai in questa societa' dei consumi, anche noi ne siamo parte e responsabili con le nostre scelte, che inevitabilmente, sono dettate dalle nostre risorse economiche personali, quindi se desideriamo comprare un iPad al costo accettabile di 499 dollari, allora senza sentirci ipocriti, dobbiamo essere consapevoli di cosa c'e' dietro la facciata, quindi e' giusto rimanere indignati di fronte a certe notizie, ma e' anche vero, che siamo noi che, con i nostri desideri che condizioniamo queste multinazionali a comportarsi in un certo modo....
  11. @snowleopard63: Ma dove vivi?
  12. Miellino
    @ryo: E' da ipocriti dire così, la verità è che se non si facesse così la gente non potrebbe comprarsi un portatile a 500 euro, o i vestiti per bambini a 3 euro o cellulari a 200 euro. Questi prodotti costruiti dove i diritti umani sono rispettati verrebbero a costare 10 volte tante, sarò cinico ma è così. Fa parte delle evoluzione di ogni popolo, noi stessi 40 anni fa eravamo nella stessa situazione
  13. valespace
    @Siberyan: Concordo in parte col tuo discorso in quanto è semplice parlare, ma a conti fatti il problema sta proprio in noi utenti. Se Apple producesse in California l'iPhone non costerebbe 600€ e nessuno lo comprerebbe, pertanto per fare il discorso come si deve bisogna muovere qualcosa a livello mondiale, ma per farlo aimhé ci vorrebbe una guerra. La situazione non è così semplice come si può pensare.
  14. Steffen
    questo posto lo dedico a tutti quei c.....i che dicevano che con la perdita del prototipo, i dipendenti Apple sarebbero stati buttati x strada perche avrebbero perso il lavoro.... vedete dove viene prodotto il gioiellino con la mela mozzicata???? gliene frega a qualcuno delle condizioni in cui lavorano questi poveracci???? nooooo a voi interessa solamente difendere gli interessi di chi vi mangia in testa .......... stupidi e cretini !!!!!! scusate lo sfogo.... ovviamente le mie parole sono rivolte solamente a qualche pirla....
  15. valespace
    @Luca90: Concordo
  16. giustificare l'uso di manodopera ai confini della schiavitu' per mantenere i costi bassi è molto.... "coloniale" come pensiero ;) la realtà è ben diversa. Il costo del prodotto al consumatore non è assolutamente influito dal costo di produzione (vedi http://www.iphoneitalia.com/ecco-quanto-costa-produrre-un-iphone-3g-2979.html ) i margini sono rappresentati dai costi di sviluppo e brand.. in pratica si paga l'idea, il progetto e il marchio.. né più né meno come un capo di abbigliamento firmato In America essite, pero', un controllo sulla filiera produttiva che è di gran lunga piu' oculato di quello europeo. Le grosse Corporate USA hanno l'OBBLIGO di verificare che gli stabilimenti esteri rispondano a specifici criteri divivibilità e garanzia sia essa economica che di sicurezza sul lavoro. Non solo, devono verificare le strutture produttive e addirittura (in alcuni casi) quelle attigue.
  17. Roberto
    guardate il filo spinato attono la fabbrica... sono carceri non aziende..
  18. Sarebbe molto meglio che Apple riportasse il lavoro in California!
  19. Steffen
    @Luca90: ahahaahah Benetton che si è sbattuto x produrre in Italia ahahahahahahahaha mado ma che è la sagra delle sciocchezze?????? ma poi..... anche se fosse vero..... e sottolineo 6 volte ANCHE SE..... se tu vuoi mangiare e non hai i soldi x mangiare ammazzi un altro e gli rubi i soldi?????? ma come ragionate ragazzi vorrei vedere io voi con le pezze al culo sfruttati fino al midollo come questi qua !!!!!!
  20. benetton produce una minima parte nel veneto.. il resto è fra romania, india e cina Armani ha chiuso la jeanseria di Prato (mi pare fosse li') perchè gli costava 1€ in meno produrre in cina (no, dico.. 1€ in meno... avete presente cosa costa un jeans di arman.. si'?! ecco...) Sicuramente produrre in Cina costa meno, ma non sarei cosi' sicuro che questo significa che al consumatore finale costa meno ;) ;) ma questa non è una novità
  21. Elise87
    @Michele: Quoto Ryo. Pero' il comunismo qui centra poco, non mettiamola sul politico. Altrimenti posso dirti che dovremmo sperare che cessi il consumismo o la globalizzazione che causano queste situazioni.
  22. colania
    quanta ipocrisia .. anke da parte nostra!
  23. Andrea 3.1.3 JB
    Snowleopard63 e quel genio che lo ha quotato: Ma si smantelliamo le fabbriche in Cina e poi magari la Apple potrebbe anche regalare un macbook ogni volta che qualcuno compie gli anni! Certo come no... Sveglia....
  24. Ridicolo fingere che Apple ignori la situazione..... Spaventosa l'ipocrisia dei fanboy in generale... Bah....
  25. RyanDunn
    @snowleopard63: Intanto, la fiscalità in Italia non può essere abbassata, la situazione di globalizzazione che porta gente a lavorare in situazioni pseudo-schiaviste dal punto di vista etico è molto negativo.. Tuttavia, mi tocca contraddire snowleopard, non vogliatemene, ma se il mercato fosse importato da noi, non si avrebbe affatto un miglioramento dell'economia, ma un crollo molto peggiore di quello degli anni 30.. Noi qua viviamo bene perché loro lavorano a costi bassi, è eticamente scorretto ma è così.. Se ognuno dovesse produrre nel proprio paese, crollerebbe tutto, irrimediabilmente.. Per rispondere a Elise, qui il comunismo c'entra eccome.. E non paragonarlo alla sinistra italiana, che erroneamente è chiamata, e alcuni partiti si fanno anche chiamare, comunisti italiani.. Il comunismo cinese è un governo di oppressione della libertà di pensiero.. Pensa che una grandissima parte dei siti internazionali non è accessibile dalla Cina, perché il governo controlla tutto, ma proprio tutto.. Questo tipo di governo è vecchio e sbagliato..
  26. Steffen
    @RyanDunn: però è l'unico che funziona.... Cina, India, Brasile e le tigri asiatiche sono le sole a crescere ogni anno con 2 cifre di percentuale..... e noi??? prima della crisi si stappava champagne x un +1% del PIL..... e tu avresti il coraggio di dire che non funziona??? parli di economia o di copertura sindacale???? xche le due cose proprio nn vanno a braccetto.....
  27. Mi rammarica il fatto che la maggior parte, se non la totalità, di voi è talmente ignorante da non capire un cazzo di qualsiasi campo, sia tecnologia/politica/economia, e non riesce neanche a ripetere, usando un italiano corretto, le 3-4 frasi sentite in giro.
  28. Ruppolo
    Forse non lo sapete, ma il nostro attuale livello di vita lo possiamo mantenere solo sfruttando in modo indegno il terzo mondo. Se così non fosse non avremo manco l'automobile, altro che il computer o l'iPhone. Quindi bando alle ipocrisie.
  29. Beh la situazione CINA e' visibile a tutti vale per tutte le grandi case apple e non solo,diciamo e' bruttissimo qualcosa si dovrebbe e potrebbe fare il problema e' un solo a chi interessa quella gente
  30. RyanDunn
    @Steffen: Io mi riferisco al fatto che se non ci fosse lo sftruttamento del terzo mondo l'economia crollerebbe. Ovviamente, l'economia interna è alta fonte di benessere economico per il paese, ma se fosse tutta interna, altro che inflazione.. @pierr: @pierr: Mi farebbe piacere sapere a chi ti riferisci.. :)
  31. valespace
    @Pierr: meno male che ci sei tu ad istruire in ogni settore, sopratutto nel galateo.
  32. @valespace: Vorrai dire Netiquette. @RyanDunn: Nel primo post eri partito molto bene ma alla fine cadi miseramente sul comunismo e sull'organizzazione dello stato cinese. Comunque non mi riferivo a te in particolare.
  33. RyanDunn
    @pierr: Beh, è una mia opinione.. :) Ripeto, il comunismo italiano non ha niente a che vedere con quello cinese..
  34. morenson
    in cina come in unione sovietica e in molti altre parti del mondo la parola "comunismo" è usata ad arte come un paravento per nascondere esclusivamente una tirannia, un dispotismo, una vergognosa mancanza di liberta che assimila questi regimi "comunisti" a quelli "fascisti". non facciamoci ingannare dalle parole, cambiano i nomi, ma non cambia la sostanza: dittature = mancanza di liberta. sul colonialismo industriale e finanziario che tuttora impera, ahimè siamo noi stessi i primi colpevoli. un pallone della nike lo compriamo bellicontenti di spendere qualche lira in meno e cinicamente non ci preoccupiamo(quasi mai[NdR]) di quello che significa, ovvero schiavismo. ovviamente le multinazionali sono perfettamente a conoscenza del metodo di lavoro, non lasaciamoci incantare, jobs sa perfettamente come si lavora nelle fabbriche in cina, malesia o taiwan, ma business as usual, come si suol dire questa è oggettivamente ed obiettivamente la realtà, poi ciascuno di noi puo ininterpretarla a secondo della propria mentalita e ideologia, ma le cose stanno così, volenti o nolenti ringraziamo il cielo di stare da questa parte del fiume, pur avendo anche noi i ns bei problemi da risolvere. Volevo invece mettere l'accento sul prodotto chimico, avendo io un iphone che spesso maneggia anche mio figlio, non è che questa sostanza, l'N-Exhano, puo essere pericolosa anche per noi? grazie e arrivederci a tutti

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