Con il firmware 3.0, Apple introdusse nel 2009 la possibilità di cambiare canzone in modo casuale semplicemente agitando l’iPhone. Lo switch tra i brani diventò quindi possibile grazie all’utilizzo dell’accelerometro. Tuttavia non sempre questa funzionalità si è dimostrata funzionale: in alcuni casi, infatti, capita di agitare involontariamente l’iPhone e di passare quindi al brano successivo senza volerlo. Per evitare di disattivare e riattivare manualmente tale funzionalità tramite il menu Impostazioni, è stato da poco rilasciato un nuovo toggle per SBSettings, denominato “ShakeToShuffle”, che vi permetterà di attivare o disattivare questa funzione a seconda dei casi con un semplice tap.
SBSettings è in assoluto il manager più completo per iPhone jailbroken che permette di modificare le impostazioni dell’iPhone da qualsiasi schermata, senza dover necessariamente aprire l’apposita applicazione di iOS. Il successo di SBSettings è stato reso possibile anche grazie all’infinità di toggle che sono stati distribuiti in Cydia. Alcuni di essi, realizzati da sviluppatori terzi, hanno aggiunto nuove funzioni ad SBSettings rendendolo sempre più completo. Oggi vi parliamo di un nuovo toggle da poco approdato in Cydia che permette di scegliere se visualizzare o meno il “Campo oggetto” nei Messaggi.
Sta per essere rilasciato su Cydia un nuovo tweak specifico per iPhone 4S e Siri denominato SiriToggles. Con questo programma potrete lanciare applicazioni e modificare alcune impostazioni del vostro dispositivo iOS semplicemente richiamando l’assistente vocale. Attualmente SiriToggle è senza dubbio il tweak che meglio completa Siri, di seguito tutte le caratteristiche del programma e la guida all’installazione in anteprima del programma.
In iOS 5 Mobile Safari ha ottenuto una nuova funzione molto interessante nel caso in cui si voglia navigare in Internet senza lasciar traccia nella cronologia del browser nativo. Tuttavia questa funzione può essere attivata o disattivata solo aprendo le Impostazioni di iOS e quindi l’etichetta dedicata a Mobile Safari. Un procedimento che per alcuni potrebbe risultare eccessivamente lungo e macchinoso per una funzione così semplice. A risolvere questo problema ci pensa un nuovo toggle per SBSettings denominato Private Browsing.
La nuova versione di SBSettings è finalmente stata rilasciata pubblicamente da BigBoss e può ora essere scaricata direttamente da Cydia senza dover aggiungere repository beta.
SBSetting è uno dei tweak Cydia più utilizzati ed apprezzati in assoluto, che consente di accedere con un gesto a diverse impostazioni e funzioni dell’iPhone. Da poche ore è stata rilasciata la beta compatibile con iOS 5.
Dopo alcune settimane dall’annuncio ufficiale, BigBoss ha condiviso per la prima volta una prima versione beta del nuovo SBSettings, uno dei tweak più conosciuti ed utilizzati dagli utenti iPhone sin dai tempi del firmware 2.0, che adesso è perfettamente compatibile con iOS 5 e verrà integrato, esattamente come Omni Stat Widget o altri progetti simili, all’interno del Centro Notifiche di iOS 5.
SBSettings non è un tweak qualsiasi. Probabilmente è ad oggi il tweak per eccellenza presente in Cydia ed uno dei pacchetti che non manca quasi mai negli iPhone di coloro che eseguono il jailbreak. Se siete poco esperti o vi siete avvicinati da poco al mondo del jailbreak, vi consigliamo di guardare questa nostra video guida per scoprire tutte le funzionalità offerte da SBSettings e come utilizzarlo al meglio sul vostro telefono. Buona visione!
SwitcherSettings è un nuovo tweak disponibile sul Cydia Store che permette di visualizzare e modificare velocemente le impostazioni principali del vostro iPhone direttamente dalla schermata che appare dopo aver richiamato il Fast App Switching, un’operazione che eseguite ripetutamente ogni giorno per visualizzare le applicazioni in background.
Sviluppato da GreySyntax, SprinPrefs è un nuovo widget per il Centro Notifiche di iOS 5, da poco presentato ufficialmente, che consente di raggruppare una serie di statistiche relative all’utilizzo dell’iPhone. Tra queste troviamo la memoria RAM libera del dispositivo, il nome e l’indirizzo IP della rete WiFi alla queale si è connessi, il tempo di connessione, la velocità di caricamento e la versione e la build del firmware in uso.