Stando a quanto riportato da poco sul noto portale 9to5Mac sembra che gli sviluppatori Applidium siano riusciti nell’intento di “crackare” il protocollo di sicurezza di Siri così da renderlo potenzialmente utilizzabile ed installabile su qualsiasi dispositivo:iPhone 4, iPad, Mac, o per assurdo anche Android.
Uno sviluppatore di giochi per iPhone ha inviato una lettera di proteste ad Apple perchè il Game Center funziona perfettamente anche sui titoli piratati.
Secondo uno studio del 24/7WallStreet, da luglio 2008 ad oggi sono state scaricate applicazioni pirata per un totale che ammonta intorno ai 4,5 miliardi di dollari
Ci ha contattati Jacopo, sviluppatore di S-L8, spiegandoci come alcuni cracker abbiano cercato di “piratare” la su applicazione e di come lui abbia implementato un modo per scoprire gli IP di provenienza degli attacchi e di come li abbia resi innocui. Riteniamo che la testimonianza di uno sviluppatore su questo tema sia davvero interessante, per questo vi invitiamo a leggere le parole dello stesso Jacopo.
Tempo fa vi parlammo di un nuovo metodo adottato da alcuni sviluppatori per combattere la pirateria delle applicazioni AppStore ed oggi vi mostriamo un video, inviatoci dallo sviluppatore di Real Evaluation, che mostra tale metodo in azione.
Saurik, l’ideatore e sviluppatore di Cydia, ha deciso di avvertire l’utenza nel caso si tenti di aggiungere repositories considerate “pericolose” o contenenti software crackato.
Gli sviluppatori di iCombat, un nuovo gioco per iPhone, hanno implementato nel loro applicativo un semplice codice che, nel caso di applicazione crackata, mostra al pirata un messaggio invitandolo a comprare la versione originale.
Dopo avervi parlato del primo metodo “anti-pirateria” contro le applicazioni AppStore crackate, sul quale qualche utente aveva dei dubbi, ecco che arriva la prima applicazione che ha attivato tale servizio, rendendo la stessa inutilizzabile per l’utente “pirata”.