Mike Daisey chiede scusa per le falsità dette su Apple e i lavoratori in Cina

26 marzo 2012 di Andrea Scrimieri (@screamieri)

Attraverso il proprio blog Mike Daisey si è scusato pubblicamente per le esagerazioni e le falsità pronunciate in merito ad Apple e alle condizioni di lavoro degli operai cinesi

Le nuove scuse di Mike Daisey attraverso il proprio blog seguono la rivelazione delle menzogne sulle precarie condizioni dei lavoratori nelle fabbriche cinesi in cui vengono prodotti i dispositivi dell’azienda californiana. Daisey ha confermato di aver esagerato in “The Agony and the Ecstasy of Steve Jobs”, affermando di non aver rispettato il contratto sottoscritto con il pubblico attraverso il racconto di vicende non realmente accadute, violando di fatto la loro fiducia e compromettendo lo spettacolo: “Mi scuso per ciò in cui ho fallito. Guarderò con più attenzione, sarò più paziente ed ascolterò più attentamente. Sarò umile di fronte al lavoro.”

Pur avendo chiesto scusa all’audience a cui egli stesso ha mentito, ai suoi colleghi, ai giornalisti a cui ha sfrontatamente mentito e ai promotori dei diritti umani, Daisey non ha fatto alcun riferimento all’obiettivo delle falsità da lui inventate, ovvero Apple. E’ importante tenere a mente come Daisey abbia  affermato di aver visto i fatti da lui raccontati in prima persona, accusando l’azienda californiana di essersi completamente disinteressata ai ciò che accadeva in Cina pur essendone pienamente a conoscenza. Un esempio pratico può essere ritrovato negli incontri da lui avuti con lavoratori di 12 e 14 anni, che lo avrebbero spinto a chiedere retoricamente come fosse credibile il fatto che Apple, un’azienda ossessionata dai dettagli, non ne fosse a conoscenza.

Le accuse di Daisey sono state riprese per oltre un anno da diverse fonti ricevendo una certa attenzione da parte del pubblico, mentre Apple tentava di mostrare la propria trasparenza su ciò che realmente accadeva in Cina, evidenziando addirittura le misure da lei prese per impedire le irregolarità riscontrate in dei sopralluoghi risalenti al 2006. La verità sulla vicenda è iniziata a diventare più chiara in seguito alla decisione di This American Life, la trasmissione radiofonica, di ritirare il proprio episodio come conseguenza delle indagini sulle affermazioni di Daisey: a riportare la falsità della storia raccontata da Daisey è stata la traduttrice attraverso cui avrebbe ricevuto le dichiarazioni degli operai minorenni.

Anche in seguito alla scoperta delle esagerazioni e delle falsità raccontate, Mike Daisey ha continuato ad affermare di aver descritto fatti accurati e dettagliati basati su delle esperienze reali, nonostante fosse ormai chiara la natura delle accuse. Come riportato da AppleInsider, infine, Daisey sembrerebbe continuare a vendere i biglietti per il suo show a prescindere dalle nuove scuse.

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  • Me1326

    Avanti sputa il rospo imbecille, perche hai mentito? Per rovinare la faccia della Apple, quanto ti ha pagato Samsung?

  • Enric85

    O più verosimilmente: quanto ha pagato Apple il suo silenzio?

  • http://thedarkmaster.wordpress.com thedarkmaster

    e te pareva che nn usciva fuori il solito complottista…

  • Burchio84

    invece di pensare ai complotti del cavolo…è giusto che uno sputi a caso e tutti a prenderlo come oro colato. bisogna smettere di idolatrare chiunque. siamo tutti corruttibili

  • http://www.facebook.com/people/Luca-Ansevini/1478627527 Luca Ansevini

    Beh una delle due cose sarà certamente successa… Ma penso sia più probabile sia stata Apple a pagarne il silenzio…

  • Enric85Troll

    O più verosimilmente: perché mai avrebbe dovuto pagare per qualcosa che non sapeva che il giornalaio avrebbe detto ai media.

  • MaVaLa

    E in base a quale teoria aliena?

  • http://www.facebook.com/people/Luca-Ansevini/1478627527 Luca Ansevini

    Sulla base che ci sono numerosissime altre testimonianze a supporto della tesi espressa… Per quale motivo Samsung dovrebbe sporcarsi le mani per un fatto che è sotto la luce dei riflettori di tutto il mondo?

    Poi se dobbiamo difendere Apple a tutti i costi siamo d’accordo… Ma che i lavoratori fossero tenuti in condizione precarie non lo dice Samsung ma tutta una serie di servizi video/fotografici!

  • http://www.facebook.com/people/Luca-Ansevini/1478627527 Luca Ansevini

    Sulla base che ci sono numerosissime altre testimonianze a supporto della tesi espressa… Per quale motivo Samsung dovrebbe sporcarsi le mani per un fatto che è sotto la luce dei riflettori di tutto il mondo?

    Poi se dobbiamo difendere Apple a tutti i costi siamo d’accordo… Ma che i lavoratori fossero tenuti in condizione precarie non lo dice Samsung ma tutta una serie di servizi video/fotografici!

  • Enric85

    Sto tipo sono quasi due anni che accusa apple e non mi pare che apple gli abbia mai mosso causa. Mi pare parecchio strano ed è una delle cause che mi spinge a pensare che sia stato pagato per ridimensionare le sue accuse 

  • MaVaLa

    Tu puoi dire quello che ti pare, ma lo motivi altrimenti si sparano razzate come il tipo citato nell’articolo.

    Il resto è noia, la solita noia dei complottisti ad oltranza.

  • Peraia

    Allora….riepiloghiamo….
    Un ciccione dice ke l’iphone è fabbricato in condizioni pessime, ke i lavoratori sono sfruttati, e ke molti lavoratori sono bambini.

    Senza contare il fatto ke questo s’è fatto un sacco di pubblicità, visto ke oggi come oggi un bugiardo diventa molto + famoso di un sincero.

    Ma, seriamente, e sinceramente, pensiamo ke i samsung/motorola/nokia (telefonia) nike/adidas/ e altre migliaia di marchi di abbigliamento siano tutti confezionati da lavoratori regolari ed agiati?!?!

    Invece di stare a fare la guerra ad una ditta soltanto (molto probabilmente perché è la + gettonata del periodo rispetto alle altre) bisognerebbe fare la guerra al fatto in se.

    Tutte le aziende fanno la stessa medesima cosa, e tutte le aziende pagano regolarmente per il silenzio di ki vuole denunciare la cosa.

    questo cretino urlatore ha un mezzo importante per dire cose importanti.

    dobbiamo smettere di ascoltare solo quello ke ci interessa.

    qua il problema non è SOLO la Apple.
    il problema è generale.

  • MaVaLa

    basta leggere, invece si costruiscono teorie su teorie…


    Le accuse di Daisey sono state riprese per oltre un anno da diverse fonti ricevendo una certa attenzione da parte del pubblico, mentre Apple tentava di mostrare la propria trasparenza su ciò che realmente accadeva in Cina, evidenziando addirittura le misure da lei prese per impedire le irregolarità riscontrate in dei sopralluoghi risalenti al 2006. La verità sulla vicenda è iniziata a diventare più chiara in seguito alla decisione di This American Life, la trasmissione radiofonica, di ritirare il proprio episodio come conseguenza delle indagini sulle affermazioni di Daisey: a riportare la falsità della storia raccontata da Daisey è stata la traduttrice attraverso cui avrebbe ricevuto le dichiarazioni degli operai minorenni.”
    A anche a fargli causa cosa risolvi che non pagherebbe granché?

  • MaVaLa

    Il problema è che i fatti hanno smentito il ciccione e stanno smentendo te dato che le condizioni non sono come quelle indicate dal giornalaio.

    Andiamo avanti con i complotti o ci basiamo sulle recenti verifiche della situazione c/o foxconn & co?

  • Peraia

    io credo ke in certi posti del mondo il lavoro nn sia tutto rose e fiori..anzi….e credo sia un problema reale ed evidente.
    però mi fa arrabbiare quando questo problema viene strumentalizzato da qualunque tipo di media.
    ho detto appunto ke invece di prendersela con la apple, ke a quanto pare risulta in regola (anche se ci credo poco), sarebbe + giusto protestare contro il problema piuttosto ke contro un’azienda scelta per la visibilità ke poi ti da sparandole contro.

  • Pfui

    Fa arrabbiare (e infastidisce il lettore) chi invece si ostina a scrivere vagonate di parole e poi usa la “k” invece di “ch” per risparmiare tempo e spazio.

  • Peraia

    shh….zitto tu….

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