22
set 2008


MailWrangler, un’altra applicazione bocciata da Apple

Continuano a piovere critiche nei conronti della politica di approvazione adottata da Apple, per l’ennesima volta dopo una lunga attesa è giunto il rifiuto ufficiale da Cupertino.

Prima PodCaster che permetteva di aggiungere podcast senza passare obbligatoriamente da iTunes, poi Netshare, bocciato dopo le pressioni esercitate dalle compagnie telefoniche, e ora MailWrangler. Quest’applicazione doveva fungere da programma di posta elettronica rivolto in particolar modo ai possessori di account Gmail; infatti avrebbe offerto tutte le funzioni che per ora sono disponibili accedendo solamente attraverso il browser Safari (archivio, messaggi preferiti, contatti google ecc…). Angelo DiNardi, lo sviluppatore, aveva trovato un modo estremamente comodo per ampliare le funzioni dell’applicazione Mail, così inviato il tutto per l’approvazione il 17 Luglio ha dovuto attendere fino al 29 Agosto per avere questa risposta: “La sua applicazione duplica le funzionalità dell’applicazione Mail contenute all’interno dell’iPhone senza offrire differenziazione sufficiente o funzionalità aggiuntive, così da portare gli utenti in confusione…“. Questo è ciò che ha portato alla bocciatura di MailWrangler impedendoci di avere una nuova e probabilmente utile applicazione all’interno dell’AppStore, forse è ora che Apple chiarisca una volta per tutte la sua politica di approvazione in modo da evitare ulteriori critiche da parte degli sviluppatori.

Fonte: www.iphoneatlas.com

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Alberto Balocco (22 settembre 2008 7:30)

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  • valerix

    Bah, in effetti cosa fa in più rispetto a Mail? Puoi mettere la stellina “speciale” (chi usa Gmail capirà) in un’e-mail? Per di più funziona solo con account Gmail… Non per difendere la Apple, però, obiettivamente, questa applicazione è meno di un duplicato…

  • enone

    Vabbe’ Dai Per Fortuna Che C’e’ Cydia!

  • Marco

    Infatti. Una buona cacata di applicazione. Gli sviluppatori se la prendono solo perchè, non riuscendo a far mettere su app store le applicazioni, non riescono a spillare fior di soldoni alla gente + fessa. Non per dire, ma ho visto applicazioni da 10€ e anche più….per un telefono??!Mha….cmq sia…io ne ne compro applicazioni e ne spenderei 1 centesimo per software del genere.

  • redhatmage

    @ Marco
    se ti impressioni per i 10 euro di alcune app allora vai a farti un giro su n-gage.com…poi ci si rammenta…

  • marco

    A me questa politica di Apple non piace proprio. Aspetto Android poi vedo che fare. L’iPhone è attualmente il miglior prodotto fatto dalla peggiore casa. Quando arriverà la vera concorrenza per me avrà i giorni contati.

  • Pingback: links for 2008-09-22 | AntonioScatoloni.it

  • Don Zauker

    Il discorso è solo uno: ci vuole chiarezza.
    Se tutto il problema è la “duplicazione” di funzioni già presenti sul telefono, allora le calcolatrici, tutte le applet del meteo, quelle per la Borsa, quelle per i contatti etc dovrebbero essere cassate dallo store.
    Apple dice: se non serve a nulla niente store (e intanto mette “I’m rich” ed altre stronzate colossali, vedi una cosa che riproduce effetti sonori per Halloweeen a ben 8 euro), oppure se duplica qualche funzione niente store (vedi sopra).

  • Fabio

    @Marco
    Apple la peggior casa?!? Scusa ma hai mai avuto un computer Apple? O un ipod?

  • Simone

    speriamo ke almeno arrivi su cydia o installer…

  • Marco

    @Fabio
    Apple la peggior casa?!? In senso di qualità di prodotti ovviamente no, anche se con MAC OS qualche brutta esperienza l’ho avuta. Apple è sicuramente la peggiore come libertà. Decide lei cosa puoi fare e come puoi farlo. Inaccettabile. Io ho ceduto al fascino dell’iPhone, ma difficilmente ripeterò l’errore un’altra volta. Non che non mi trovi bene con l’iPhone, ma avere dispositivi castrati proprio non mi va. Punto tutto su Android incrociando le dita.

  • Giulio

    Boh, a me pare che anche altre case blocchino alcune funzionalità dei propri telefonini, tanto che per utilizzarle bisogna per forza crackarli. Dov’è la differenza? Nel fatto che gli altri non bloccano il bluetooth? Grazie, non credo gli sviluppatori siano contenti che la propria app a pagamento possa viaggiare da un iPhone all’altro liberamente… Ma mi fermo qui che di OT oggi ne ho fatti fin troppi :D
    Venendo all’applicazione in questione:
    Ma in pratica, cosa offrirebbe questa app in più, rispetto a quella base?
    No perché io ho il mio bell’account Gmail impostato, e mi sembra che vada benissimo così…
    Senza voler fare alcun tipo di polemica, è solo per capire. :)
    Giulio

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  • utente

    @Marco:
    commenti supeficiali, fatti da chi il computer lo usa solo per scaricare musica e criticare chi sviluppa software.

    un cretino, convinto poi di dire cose che anche altri condividono


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