L’SDK limita la creatività dei developers
Dopo il rilascio dell’SDK e l’annuncio del Firmware 2.0 gli sviluppatori hanno preso la palla al balzo e si sono messi a creare moltissime applicazioni, però “non è oro tutto quello che luccica“, infatti BigBoss ha fatto un’attenta analisi dei limiti imposti dal software di sviluppo rilasciato da Apple e alle sue reali capacità.

I problemi sono diversi, a seconda di ciò che richiedono le applicazioni, ma nella maggior parte dei casi il limite è l’impossibilità di modificare file di sistema. E così applicazioni come o simili ad Apollo IM, BossTools, Categories, Customize, Docs, Summerboard e molte altre non potranno venire create con l’SDK e di conseguenza distribuiti attraverso l’AppStore. L’articolo completo può essere consultato sulla pagina dell’autore attraverso questo link, in modo da rendersi realmente conto delle limitate potenzialità alle quali i developers sono costretti a sottostare.
Tags: BigBoss, iphone, sdk
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Considerando tutte quelle applicazioni che causano un blocco del telefono (e necessario ripristino), non la reputo una scelta del tutto errata.
Da quel che dice l’articolo linkato, basta fare il jailbreak, e si risolve il problema…
Non so bene cosa comporti, ma da quel che ho capito dall’articolo, consentirebbe alle apps di girare in background quando si preme il tasto home, cosa che ora non è possibile…
Mah, non saprei…
Se il problema fosse tutto qui, si potrebbe anche fare, considerando però il rischio di crash e conflitti tra apps che si potrebbero venire a creare…
la cosa piu logica sarebbe trasferire tutte le app, o almeno le migliori, che abbiamo adesso nell’SDK come programmi free…