26
nov 2008
Google sorvola su una regola di AppStore, silenzio da Cupertino
Un portavoce del colosso di internet Google, ha pubblicamente ammesso che l’ultima applicazione per iPhone ha violato una regola di AppStore.

Tutti sappiamo quanto Apple sia selettiva sull’accettazione delle applicazioni su AppStore. L’ultimo aggiornamento del software “Google” che permette l’utilizzo di comandi vocali, fa utilizzo di alcune API non pubbliche e non autorizzate da Apple su AppStore.
Cosa succederà? Per Google si può fare un eccezione?
Il fatto che la notizia è stata resa pubblica ci fa pensare che le due aziende abbiano già affrontato il problema, forse ragione del ritardo della comparsa su AppStore di questa funzione.
Tags: google
Andrea Landi (26 novembre 2008 14:53)
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Anche io una volta ho utilizzato dei metodi “nascosti” e me li hanno passati. Altre volte invece me li hanno bloccati. Sicuramente Google ha molta autorita`
Pero` dipende anche da chi esamina il software..
OT: ma io l’homepage di google non ce l’ho così…
google.com?
^^
@alvise
Programmi con SDK?Sto cercando uno sviluppatore…nel caso mi puoi contattare su sigrillo@tiscali.it ? Grazie
Ubi major minor cessat
ahhhh google può sempre
In ogni caso secondo me per i servizi che offre (sempre gratuiti e ottimi) se le merita le eccezioni
@c!4no:
anche se vado su google.com (mettendo en en nel link altrimenti mi fa redirect sull’italiano) mi esce solo la barra blu sopra…