Braille Input Editor, un editor di testo per i non vedenti

24 ottobre 2011 di Giuseppe Migliorino in Applicazioni App Store, push, Utility

Grazie al VoiceOver integrato, anche i non vedenti possono usufruire di tutti i vantaggi offerti da iOS, tuttavia l’immissione dei caratteri tramite la classica tastiera virtuale del sistema rende la scrittura decisamente lenta, in quanto la persona cieca deve prima trovare il carattere desiderato, poi Voice Over richiede un tap per la selezione del carattere e due tap per la conferma dell’input. L’app Braille Input Editor facilita proprio questo compito.

Braille Input Editor è un semplice editor di testi, con una caratteristica molto particolare: usa come tastiera la rappresentazione di una cella Braille a 8 punti (al Braille cartaceo, a 6 punti, in informatica vengono aggiunti due punti, per segnalare attributi, lettere in maiuscolo, lettere accentate ed altri simboli). La combinazione di punti selezionata, se confermata dal pulsante OK (che può anche essere abilitato ad azionarsi automaticamente dopo un certo lasso di tempo, da stabilire nelle impostazioni dell’app dalle impostazioni di iOS), genererà il carattere desiderato.

Ad esempio, il punto 1 (punto in alto a sinistra) con l’OK produrrà una “a”, i punti 1 e 2 (il primo punto di prima ed il punto subito sotto) la “b”, i punti 1 e 4 (il punto 1 di prima ed il punto subito a fianco, in alto a destra) la “c”, e così via. La numerazione dei punti, a titolo informativo, è così composta: colonna di sinistra, dall’alto al basso, 1, 2, 3, 7. Colonna di destra, dall’alto al basso: 4, 5, 6, 8.

BIE infine ha dei comandi per l’apertura ed il salvataggio di file testuali, per immettere un Invio o fare un backspace, o per richiamare la guida. Qui entra in gioco lo Shift a sinistra della tastiera. Premendo la combinazione punti 1, 2 (lettera “b”) e poi lo Shift si farà un backspace, la combinazione di punti 2, 3, 4 con lo Shift (la rappresentazione della “s”) aprirà la finestra per il salvataggio del file testuale, la combinazione punti 1, 2, 5 (“h”) con lo Shift aprirà l’aiuto.

Le tabelle Braille implementate per l’input dei caratteri sono quella europea e quella americana, con un’ulteriore possibilità di personalizzazione copiando un apposito file XML nell’applicazione.  BIE è perfettamente compatibile con Voice Over, dando riscontro di ciascun pulsante che viene premuto quando cambia lo stato di quest’ultimo. I file salvati potranno poi essere copiati su Mac/PC tramite iTunes, così come potranno essere importati file .txt da Mac/PC.

L’applicazione è disponibile su App Store al prezzo di 1,59€.

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  • http://www.facebook.com/people/Alessio-Xien-Zhou/100002305893757 Alessio Xien Zhou

    sono contento che qualcuno dia attenzione a chi è piu sfortunato di noi =)

  • Giosciarra

    prva rova prva provva pprrrvao..

  • Anonimo

    Quoto!

  • Paolo Calcagni

    Prova non riuscita! xD

  • Pingback: Liguria Accessibile » Braille editor una applicazione accessibile a tutti!

  • http://www.iadkiller.org Talksina

    Non ci siamo! Non buttate un euro e mezzo nel gabinetto! Una tastierina braille su iPhone non fa altro che rallentare la digitazione anziché velocizzarla. Intanto, ti toccherebbe tenerlo sul tavolo o sulle gambe per poter scrivere. Poi, comunque, non tutti i non vedenti sanno il braille. In più, avete dando la spiegazione complicato la gestione della tastiera con voiceover, più di quello che è:
    VO ha 2 modalità di digitazione, la standard e la modalità tocco. Nella standard, tu trascini il dito sul video fin che trovi la lettera poi tenendo sempre il dito là, con un altro dito tocchi e confermi la selezione. Nella modalità tocco, invece, cerchi la lettera, e appena la trovi alzi il dito. E comunque, a forza di usarlo, si imparano anche a memoria le posizioni dei tasti.
    Io sono non vedente da sempre, e devo dire che pur sapendo il braille trovo ridicola oltre che inutile un’applicazione del genere.
    La tastiera touch comunque per quanto poco rallenta la scrittura, questo non sono certo io a negarlo; come alternativa alla tastiera touch adesso esiste la tastiera fisica, quella bluetooth poi uno scelga quella che vuole
    ma se non vuoi metterti a comprare accessori esterni per usare iPhone, a casa mia, l’unica alternativa si chiamerà…siri
    certo adesso c’è il dragon dictation di nuance o la vlingo voice app, però non mi ci trovo gran bene; vorrò ridere quando siri verrà introdotto nativamente pure in italiano!
    con una cosa come siri, quelli di braille input editor per me si possono andare pure a nascondere quando vogliono
    se poi uno si fa le paranoie dicendo che “si vergogna” a parlare con il cellulare, beh, problema suo e soprattutto non merita di evolvere tecnologicamente, meritando quindi di buttare i soldi nel water con prodotti dedicati e di nicchia.
    Se uno non vede, e la tecnologia gli fornisce già NATIVAMENTE degli ottimi strumenti per usufruirne, perché farsi le pippe mentali e non usarli? La tecnologia voice over è già accessibile di suo, è evidente che chi crea applicazioni dedicate (che poi non funzionano tipo questo braille input editor) vuole lucrare sulla pelle di chi ha bisogno
    lontano…fuori…raus!