Adobe After Effects: cos’è e a cosa serve?

Adobe After Effects è uno dei software più usati a livello mondiale per la creazione di animazioni ed effetti speciali in post-produzione video e fa parte dell’abbonamento Creative Cloud di Adobe.

after effects

Questo programma è un vero e proprio punto di riferimento del settore da più di vent’anni e viene usato da videomaker e animatori in tutto il mondo.

Adobe After Effects è lo strumento perfetto per la motion graphics, ovvero per animare e gestire al meglio ogni aspetto delle animazioni digitali. Per motion graphics intendiamo ogni elemento animato, dalle sagome ai testi, compresi personaggi e veicoli complessi.

Al momento il software non è ottimizzato per i processori Apple Silicon (M1 ed M1 Pro/Max) ma ovviamente in futuro lo sarà e potrà sfruttare tutta la potenza dei MacBook Pro e delle workstation fisse di Apple. In ogni caso è possibile usarlo anche sui più recenti Mac grazie all’emulazione di Rosetta 2 che garantisce buone performance.

I corsi sono consigliati ma poi serve allenamento

after effects

Chiaramente, avere solo il software non basta in quanto è necessario saper maneggiare tutti questi contenuti e avere a corredo altri software come Adobe Premiere Pro, Adobe Illustrator e Adobe Photoshop per poter lavorare in modo agile e comodo sugli effetti visivi e sugli elementi.

Il primo passo da fare quando si vuole utilizzare After Effects è di iniziare un corso che ne spieghi tutte le caratteristiche base. Poi, dopo aver appreso i fondamentali, sarà possibile scegliere corsi più avanzati in base alle operazioni da voler effettuare.

Ad esempio, se un designer sa che deve concentrarsi solo sull’animazione potrà seguire un corso dedicato mentre se un film-maker sa che deve usare After Effects per realizzare effetti speciali oppure animazioni 3D da fondere in un film o cortometraggio potrà seguire un corso approfondito su questa tematica.

After Effects può essere usato per la moderazione 3D?

No, i professionisti che lavorano sui file 3D possono gestirli tranquillamente all’interno della suite di Adobe ma non possono modellarli da zero: per questo genere di esigenze è necessario usare software quali Cinema 4D oppure Blender.

Questo software, tra l’altro, è così ampio e complesso che può essere usato per tantissimi altri scopi, tra i quali:

  • Post produzione video
  • Tracking elementi visivi
  • Chroma Key (green screen)
  • VFX (nuvole, pioggia, fuoco, esplosioni)

Meglio Adobe After Effects o Premiere Pro?

La domanda, che può apparire lecita agli utenti meno esperti, è in realtà profondamente sbagliata: quando si lavora con After Effects si ha accesso ad una serie di strumenti che Premiere Pro non ha e quindi, se l’esigenza è di lavorare sia sui video sia sull’animazione, servono entrambi i software.

Non è, quindi, possibile decidere quale sia meglio in quanto si occupano di casi d’uso profondamente diversi seppure abbiano alcuni strumenti in comune. Ad esempio, Adobe After Effects è in grado di fare color correction ed editing video basilare ma ovviamente non lo consiglieremmo per interi montaggi così come Premiere Pro può intervenire su piccole animazioni e testi animati ma non ha le stesse potenzialità di After Effects.

Quanto costa After Effects?

creative cloud

Ad oggi non è possibile acquistare il software singolarmente e bisogna sottoscrivere un piano di abbonamento ad Adobe Creative Cloud a 24,39€ al mese (IVA inclusa). Il prezzo, però, non è così conveniente se ci si abbona ad una sola applicazione e potrebbe essere ammortizzato meglio con l’abbonamento a tutte le applicazioni Creative Cloud (comprese quelle per iOS e iPadOS) che di listino costa 60,99€/mese ma che spesso è in offerta a 36,59€ al mese.

Non mancano i piani prepagati, disponibili su Amazon, che permettono di attivare un intero anno di abbonamento in sconto. In più, gli studenti e gli insegnanti hanno accesso ad una versione completa della Creative Cloud ancora più scontata.

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