OpenAI chiede al giudice di archiviare la causa Apple: “Accuse infondate”

OpenAI richiede l'archiviazione della causa intentata da Apple per il furto di segreti industriali, definendola priva di fondamento. Ecco tutti i dettagli e quando il giudice prenderà una decisione.

Nuovo sistema di commenti
iPhoneItalia ha un sistema di commenti realtime tutto nuovo e nativo! Per commentare ti basta creare un account e potrai subito commentare.
Prova la nuova sezione commenti!
TLDR Riassumi

apple vs open ai legal

Dopo il post pubblico lunedì, OpenAI è passata dalle parole agli atti: l’azienda ha chiesto formalmente a un giudice federale di archiviare la causa intentata da Apple, in tema di sottrazione di segreti industriali, definendo le contestazioni prive di fondamento.

La tesi della difesa

Nell’istanza, i legali di OpenAI sostengono che la causa di Apple abbia travisato il reale comportamento dei propri dipendenti, e che Cupertino abbia portato in esame accuse “pretestuose”. E ribadisce che è al lavoro su un prodotto completamente nuovo, diverso da qualsiasi altro prodotto Apple, e che quindi non ha alcun interesse all’utilizzo di segreti industriali altrui.

L’argomento giuridico centrale è però un altro: secondo OpenAI, Apple non avrebbe mai definito in modo inequivocabile quali informazioni costituiscano effettivamente un segreto industriale, degno quindi di tutela legale.

Axios riporta che OpenAI contesta, tra le altre cose, il modo in cui Apple avrebbe costruito questo caso. Secondo OpenAI sarebbero state le stesse pratiche di sicurezza interne di Cupertino a consentire accesso a informazioni di lavoro, in particolare tramite iCloud, anche in seguito al termine del contratto.

Come si è arrivati qui

La causa è stata depositata da Apple il 10 luglio e accusa OpenAI di aver orchestrato uno schema per carpire ed estrapolare informazioni riservate sui prodotti Apple, sfruttando nuovi candidati o nuovi assunti, che precedentemente lavoravano a Cupertino.

Le due aziende avevano collaborato per circa due anni all’integrazione di ChatGPT in Siri, ma il rapporto si è deteriorato con l’ingresso di OpenAI nel mondo dell’hardware, accelerato dall’acquisizione della startup di Ive. Nell’atto Apple afferma che oltre 400 suoi ex dipendenti lavorano oggi in OpenAI.

Il giudice ascolterà le argomentazioni di entrambe le parti il 1° ottobre, per decidere se proseguire con le indagini oppure procedere con l’archiviazione.

Prodotti consigliati

In qualità di Affiliato Amazon, iPhoneItalia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.
Offerte Amazon di oggi