
iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max potrebbero essere due degli iPhone più interessanti degli ultimi anni. Non tanto perché Apple si prepara a rivoluzionare completamente il design, ma perché la somma delle novità attese sembra abbastanza concreta da rendere questi modelli molto più maturi rispetto agli attuali iPhone 17 Pro.
Secondo le ultime analisi riportate dal Wall Street Journal, iPhone 18 Pro potrebbe partire negli Stati Uniti da almeno 1.299 dollari, con uno scenario da 1.399 dollari o più considerato possibile se Apple dovesse trasferire sui clienti l’aumento dei costi di RAM, storage e componenti fotografici. Questo significa che in Italia, i prezzi potrebbero partire da 1.599-1.699 euro.
In pratica, iPhone 18 Pro potrebbe essere più potente, più efficiente, più intelligente e fotograficamente più avanzato. Ma potrebbe anche diventare uno degli iPhone Pro più costosi di sempre.
Le novità che valgono l’attesa
Design simile, ma più pulito
iPhone 18 Pro dovrebbe mantenere un design vicino a quello di iPhone 17 Pro. Le dimensioni del display dovrebbero restare da 6,3 pollici per il Pro e 6,9 pollici per il Pro Max, con un retro ancora dominato dal grande modulo fotografico rialzato.
Le differenze più evidenti potrebbero essere nei dettagli. Apple starebbe lavorando a un retro più uniforme, riducendo l’effetto bicolore visto sugli attuali modelli Pro e migliorando l’integrazione tra vetro posteriore Ceramic Shield e telaio in alluminio.
Si parla anche di nuove colorazioni: light blue, dark cherry, dark gray e silver.
Dynamic Island più piccola
Una delle novità più attese riguarda la Dynamic Island. I rumor sono ancora divisi: alcuni parlano di Face ID parzialmente sotto al display, altri di una semplice riduzione del ritaglio.
Lo scenario più probabile, al momento, è una Dynamic Island più stretta, non ancora la sua eliminazione completa. Alcune indiscrezioni indicano una riduzione di circa il 35% rispetto a quella degli iPhone 17 Pro.
Questo avrebbe un impatto anche sul nuovo design di Siri in iOS 27, che oggi nasce proprio dalla Dynamic Island con una forma a pillola. Con un ritaglio più piccolo, l’animazione potrebbe risultare più elegante e più vicina alla sfera circolare usata da Apple su iPad, Mac e Vision Pro.
Non sarà ancora l’iPhone tutto schermo, ma potrebbe essere un passo importante verso quella direzione.
A20 Pro a 2 nanometri: più potenza e più efficienza
Il cuore di iPhone 18 Pro sarà il nuovo chip A20 Pro, atteso con processo produttivo a 2 nanometri di TSMC.
Il passaggio ai 2 nm dovrebbe portare miglioramenti significativi in termini di prestazioni ed efficienza energetica. Le stime parlano di circa il 15% di velocità in più e fino al 30% di efficienza migliore rispetto alla generazione A19.
La novità più interessante potrebbe essere però il packaging. Apple dovrebbe usare una nuova tecnologia di TSMC che permette di integrare la RAM più vicino al chip principale, migliorando velocità, consumi e gestione delle funzioni Apple Intelligence.
Per un iPhone sempre più basato su AI locale, Siri avanzata, elaborazione fotografica e funzioni contestuali, questa architettura potrebbe essere molto più importante del semplice aumento di potenza.
Batteria migliore, soprattutto su Pro Max
iPhone 18 Pro Max dovrebbe puntare anche su una batteria più grande. Alcuni rumor parlano di una capacità tra 5.100 e 5.200 mAh, leggermente superiore a quella dell’attuale iPhone 17 Pro Max.
Questo potrebbe comportare un corpo un po’ più spesso e un peso vicino ai 243 grammi, rendendolo uno degli iPhone più pesanti mai prodotti da Apple.
La batteria più grande, unita al chip A20 Pro più efficiente e ai nuovi display LTPO+, potrebbe portare un miglioramento reale dell’autonomia. Non una rivoluzione, ma un passo avanti importante per chi usa il Pro Max come dispositivo principale per lavoro, video, foto, navigazione e contenuti.
Display LTPO+ più efficiente
I nuovi iPhone 18 Pro dovrebbero usare pannelli LTPO+ forniti da Samsung Display e LG Display.
Questa tecnologia dovrebbe permettere una gestione ancora più precisa della luminosità e della frequenza di aggiornamento, contribuendo a ridurre i consumi. In pratica, il display potrebbe adattarsi meglio alle condizioni ambientali e al tipo di contenuto mostrato.
È una di quelle novità poco appariscenti, ma molto importanti nell’uso quotidiano. Il display è uno dei componenti che consuma di più, quindi ogni miglioramento di efficienza può incidere direttamente sull’autonomia.
Fotocamera: apertura variabile e nuovo sensore
La fotocamera sarà probabilmente una delle ragioni principali per aspettare iPhone 18 Pro.
Apple dovrebbe introdurre per la prima volta su iPhone una lente con apertura variabile sulla fotocamera principale da 48 megapixel. Questo permetterebbe al sistema di modificare fisicamente l’apertura della lente, facendo entrare più luce in condizioni difficili o chiudendo l’apertura quando serve maggiore profondità di campo.
È una soluzione più vicina al mondo delle fotocamere tradizionali e potrebbe dare agli utenti più controllo creativo, soprattutto su ritratto, paesaggi e foto in condizioni di luce complessa.
C’è poi il possibile ingresso di Samsung nella fornitura dei sensori fotografici per iPhone. L’azienda starebbe sviluppando un sensore stacked a tre strati destinato alla gamma 2026, capace di migliorare reattività, rumore e gamma dinamica.
Se confermato, sarebbe un cambiamento importante: Sony è da anni il partner principale di Apple per i sensori fotografici.
Modem C2
iPhone 18 Pro dovrebbe includere anche il modem C2, nuova generazione del modem cellulare sviluppato internamente da Apple.
Il C2 dovrebbe migliorare velocità, efficienza e supportare il 5G mmWave negli Stati Uniti, funzione assente nei primi modem Apple. È un altro passo nella strategia di Cupertino per ridurre la dipendenza da Qualcomm e controllare meglio consumi, connettività e integrazione hardware-software.
5G satellitare
Tra le funzioni più ambiziose si parla anche del supporto al 5G satellitare, non più limitato alle emergenze. L’obiettivo, nel tempo, sarebbe arrivare a una connettività satellitare più completa, anche se al momento resta una delle indiscrezioni più delicate e meno immediate da confermare.
Camera Control più semplice
Apple starebbe anche lavorando a una versione semplificata del tasto Camera Control.
L’attuale soluzione usa sensori capacitivi e di pressione, ma sarebbe costosa da produrre e complessa da riparare. Con iPhone 18, Apple potrebbe eliminare la parte capacitiva e mantenere solo il riconoscimento della pressione, senza togliere le funzioni principali.
Non sarebbe quindi un passo indietro per l’utente, ma una revisione tecnica per ridurre costi e problemi di assistenza.
Considerando i rincari previsti sui componenti, Apple sembra intenzionata a ottimizzare dove può, anche su elementi già introdotti da poco.
iOS 27 e Siri AI saranno centrali
iPhone 18 Pro arriverà con iOS 27 e con la nuova Siri AI, una delle novità più importanti dell’ecosistema Apple.
Siri sarà più conversazionale, più integrata con le app, capace di comprendere il contesto personale e di usare meglio le informazioni presenti sul dispositivo. Ci saranno anche una nuova app dedicata a Siri, strumenti di scrittura più evoluti, funzioni Visual Intelligence ampliate e una maggiore integrazione con Apple Intelligence.
iPhone 18 Pro dovrebbe mantenere 12 GB di RAM, necessari per gestire al meglio le funzioni AI più avanzate. Ed è proprio qui che si torna al tema prezzo: più memoria significa anche costi più alti, in un momento in cui il mercato della RAM è sotto forte pressione.
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