
I prossimi Apple Watch potrebbero non integrare il Touch ID, nonostante alcune indiscrezioni degli ultimi mesi avessero riacceso l’ipotesi di un’autenticazione biometrica direttamente al polso.
Secondo il leaker cinese Instant Digital, Apple starebbe dando priorità a batterie più grandi e sensori salute più evoluti, lasciando da parte il riconoscimento dell’impronta digitale.
La scelta avrebbe una logica molto concreta: Apple Watch è un dispositivo estremamente compatto, dove ogni millimetro interno conta. Aggiungere un sensore Touch ID significherebbe aumentare costi e occupare spazio che Apple potrebbe preferire destinare alla batteria o a nuovi componenti dedicati al monitoraggio della salute.
L’ipotesi Touch ID non nasceva dal nulla. Lo scorso anno, Macworld aveva individuato riferimenti interni ad “AppleMesa”, nome in codice storicamente associato a Touch ID, all’interno di codice legato ai futuri Apple Watch. MacRumors aveva poi confermato quei riferimenti, collegandoli ai possibili Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4.
Le soluzioni ipotizzate erano due: un sensore integrato sotto il display oppure nel tasto laterale, in modo simile a quanto già visto su alcuni iPad. Sarebbe stata una novità interessante, soprattutto per sbloccare Apple Watch senza digitare il codice quando non viene sbloccato automaticamente dall’iPhone.
Il punto, però, è che una funzione testata internamente non arriva sempre sul prodotto finale. Apple sperimenta molte soluzioni, ma poi taglia quelle che non superano il rapporto tra utilità, costi e impatto sul design.
Batteria e salute valgono più dell’impronta digitale
Sul piano pratico, Touch ID su Apple Watch sarebbe comodo, ma non indispensabile. La maggior parte degli utenti sblocca già l’orologio tramite iPhone abbinato, e l’interazione con il codice resta limitata a momenti specifici. Per questo Apple potrebbe considerare più utile migliorare l’autonomia, da sempre uno dei punti più discussi dell’Apple Watch.
C’è poi il tema salute. Apple Watch è diventato sempre meno un semplice accessorio per notifiche e sempre più un dispositivo personale per monitoraggio, allenamento e sicurezza. Se Apple deve scegliere tra un sensore biometrico per lo sblocco e spazio interno per batterie o nuovi sensori, la seconda strada sembra molto più coerente con l’evoluzione del prodotto.
Tra l’altro, sappiamo che i modelli 2026 non dovrebbero portare grandi cambiamenti di design, mentre un redesign più importante non sarebbe atteso prima del 2028. In quella fase Apple potrebbe puntare anche a tecnologie più ambiziose, come il monitoraggio non invasivo della glicemia, anche se questa funzione resta ancora in una fase iniziale di sviluppo.