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Secondo l’analista Dan Nystedt, il prossimo iPhone 18 base potrebbe allinearsi alla dotazione vista su iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max, che già oggi montano 12GB di memoria. Se confermata, sarebbe la prima volta che un iPhone non Pro arriva a questo livello.
A prima vista può sembrare una semplice evoluzione hardware. In realtà, il salto a 12GB di RAM racconta molto di più su dove sta andando Apple.
Le nuove funzioni AI che Apple sta preparando con iOS 27 richiedono molta più memoria rispetto al passato, soprattutto per girare direttamente sul dispositivo. Più RAM significa più capacità di gestire modelli AI, più velocità nel multitasking e soprattutto meno limiti nelle funzioni disponibili.
Il rumor sulla RAM si collega a un altro tassello importante: il chip. Secondo indiscrezioni precedenti, Apple avrebbe già bloccato la prima produzione a 2nm di TSMC per il futuro A20, il processore destinato alla gamma iPhone 18. Il salto rispetto ai 3nm attuali sarebbe significativo: circa il 15% di prestazioni in più senza penalizzare i consumi.
Se questa combinazione venisse confermata, iPhone 18 potrebbe diventare molto più potente di quanto sembri oggi, soprattutto in chiave AI.
Questo rumor si collega alle ultime voci su alcune limitazioni dell’iPhone 18.
Da un lato:
- possibili tagli su display
- possibile riduzione della GPU
- posizionamento più vicino alla versione “e”
Dall’altro:
- 12GB di RAM
- chip più avanzato
- pieno supporto all’AI
Apple potrebbe stare togliendo qualcosa dove l’utente percepisce meno valore immediato, per investire dove sa che si giocherà il futuro: intelligenza artificiale e prestazioni reali.
Secondo più report, iPhone 18 non arriverà insieme ai modelli Pro nel classico evento di settembre. Apple starebbe preparando un lancio separato, con il modello base previsto per l’inizio del 2027 insieme a iPhone 18e e alla nuova generazione di iPhone Air.