
Nelle ultime ore sono emerse due indiscrezioni sull’iPhone 18 Pro che raccontano molto bene la direzione di Apple per il prossimo top di gamma: da una parte torna con forza il colore speciale Dark Cherry, dall’altra prende corpo una vera roadmap fotografica che partirebbe già quest’anno con l’attesa apertura variabile.
Dark Cherry non è più un rumor isolato
Sul fronte estetico, il dettaglio che continua a tornare è uno solo: Dark Cherry. La tonalità era già emersa nei giorni scorsi in un report di Macworld, che parlava di quattro colori in test per iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, ossia Light Blue, Dark Cherry, Dark Gray e Silver.
Ora anche il leaker Instant Digital, considerato affidabile su diversi leak Apple del passato, ha sostanzialmente confermato proprio la colorazione Dark Cherry, descrivendola come un mix tra borgogna, caffè e viola profondo. Questo rende il quadro un po’ più chiaro: il “deep red” trapelato in precedenza potrebbe non essere un rosso acceso, ma una finitura più scura, elegante e quasi vinosa.
Apple, sui modelli Pro, usa spesso un colore simbolo per dare subito personalità alla nuova generazione. Oggi iPhone 17 Pro è disponibile in Cosmic Orange, Deep Blue e Silver, quindi l’eventuale arrivo del Dark Cherry segnerebbe un cambio abbastanza netto: meno impatto aggressivo, più profondità visiva. In pratica, Apple potrebbe passare da un colore che si fa notare subito a uno che prova a trasmettere più raffinatezza.
Tante novità per la fotocamera
Secondo il leaker Digital Chat Station, Apple starebbe valutando quattro aggiornamenti per le future generazioni di iPhone: apertura variabile, sensore principale “ultra-large” in formato 1/1.12, stabilizzazione ottica migliorata per l’ultra-grandangolo e teleobiettivo periscopico da 200 megapixel.
La parte importante, però, è che il primo tassello di questo piano dovrebbe debuttare già su iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max nel 2026, proprio con l’apertura variabile.
Oggi la fotocamera principale di iPhone 17 Pro usa ancora un’apertura fissa da ƒ/1.78, come indicano le specifiche ufficiali Apple. Un sistema a apertura variabile, invece, permette di regolare fisicamente la quantità di luce che raggiunge il sensore: si apre di più quando la scena è buia, si chiude quando c’è molta luce, e in più offre maggiore controllo sulla profondità di campo.
La parte forse più interessante del leak di Digital Chat Station è proprio l’idea di una roadmap in più fasi. L’apertura variabile sarebbe il primo passo, mentre gli altri tre miglioramenti sembrano destinati a modelli successivi, con tempi ancora poco chiari.
Tra questi, il sensore principale da 1/1.12 viene descritto come molto grande per gli standard smartphone e quindi potenzialmente capace di migliorare resa in bassa luce, gamma dinamica e rapporto segnale-rumore. Il teleobiettivo periscopico da 200 megapixel, invece, viene citato da tempo ma secondo lo stesso leaker non arriverebbe prima del 2028.