
Nella lettera agli azionisti relativa ai risultati del primo trimestre 2026, Netflix ha confermato l’arrivo, entro la fine di aprile, di una nuova esperienza mobile con un feed di scoperta basato su video verticali. L’obiettivo dichiarato è rendere l’app più coerente con un’offerta di intrattenimento che oggi è più ampia rispetto al passato e, soprattutto, più adatta a come gli utenti scelgono cosa guardare sul telefono.
La novità più evidente è proprio il feed verticale, una soluzione che richiama da vicino il linguaggio delle piattaforme social ma che, nel caso di Netflix, viene usata come leva per la scoperta dei contenuti. Non è un’idea nata all’improvviso, visto che la stessa società parla di un lavoro fatto di test e iterazioni, mentre già nel 2025 aveva avviato prove su clip verticali pensate per aiutare gli utenti a trovare più rapidamente serie e film da guardare. Parallelamente, Netflix aveva anche ridisegnato la sua interfaccia TV, introducendo una navigazione più semplice, raccomandazioni più reattive e un hub personale chiamato My Netflix.
Il punto, quindi, non è solo estetico. Netflix sta dicendo in modo piuttosto chiaro che il consumo di intrattenimento su mobile conta sempre di più. Nella stessa lettera agli azionisti, l’azienda spiega che il confine tra intrattenimento su TV e su dispositivi mobili si sta assottigliando, aggiungendo che i video podcast stanno mostrando risultati particolarmente forti proprio nella fruizione da smartphone e durante il giorno.
Portare i video verticali dentro Netflix significa adattare il servizio a un formato che gli utenti conoscono già benissimo. Aprire l’app, scorrere, fermarsi su una clip, lasciarsi incuriosire e decidere in pochi secondi se approfondire o meno: è una dinamica che oggi appartiene più ai social che alle piattaforme streaming, ma che Netflix vuole evidentemente fare propria. E in effetti i test annunciati nel 2025 andavano proprio in questa direzione, con clip di film e serie pensate per essere aperte, salvate o condivise rapidamente.
Per gli utenti iPhone questo potrebbe tradursi in un’app più aggressiva nella scoperta dei contenuti. Meno ricerca classica, meno tempo perso a navigare tra categorie infinite, più possibilità di imbattersi in qualcosa di interessante quasi per istinto. È una differenza sottile, ma rilevante: Netflix non vuole più limitarsi a essere la piattaforma dove si va a vedere qualcosa che si è già deciso di guardare, ma vuole diventare anche il posto in cui quella scelta nasce.
Per quanto riguarda il business vero e proprio, Netflix afferma che le recenti modifiche di prezzo stanno funzionando bene e che il business pubblicitario resta sulla traiettoria per raggiungere circa 3 miliardi di dollari nel 2026. Inoltre, il piano con pubblicità ha rappresentato oltre il 60% delle nuove iscrizioni nel primo trimestre nei Paesi in cui è disponibile.