
Da maggio, Italo inizierà ad attivare il Wi-Fi satellitare Starlink gratuito a bordo, su tutte le classi. Non è una “promo” per pochi: l’idea è che l’infrastruttura sia inclusa nel biglietto e accessibile dai propri dispositivi, dall’economy alle classi premium.
Starlink è una connettività satellitare in orbita bassa (LEO): in movimento, e lontano dai centri abitati, tende a garantire prestazioni più costanti rispetto al solo appoggio su rete mobile. È il motivo per cui Italo la presenta come un salto di qualità sulle tratte lunghe e nelle aree dove la rete tradizionale “molla” prima.
Detto questo, in treno c’è un limite fisico banale: le gallerie. In Appennino e su diverse tratte italiane il segnale satellitare non può entrare, quindi serve un piano B ben fatto.
Proprio per gestire i punti critici, Italo ha lavorato anche sul 5G con Nomad Digital. La stessa Nomad, in un comunicato, parla di risultati già misurati: velocità di download aumentate fino al 460% e tempi di caricamento pagine ridotti del 79%, con una parte significativa della flotta già aggiornata.
In parallelo, Sky TG24 cita un ulteriore miglioramento sulle metriche di rete anche in upload e latenza, legandolo proprio alla strategia “continuità anche nelle aree più critiche”.
Il piano è ambizioso ma chiaro: avvio da maggio, poi equipaggiamento dell’intera flotta nell’arco di un anno. Sky TG24 ricorda anche i numeri: 51 treni oggi, con altri 12 convogli Alstom previsti entro il 2027 e un restyling estetico (fascia dorata sulla livrea).
Se lavori in mobilità, il beneficio non è “fare lo speed test”. È poter contare su: call più stabili (quando non sei in galleria), upload meno frustranti per file e allegati, streaming e intrattenimento più affidabili, anche grazie alla nuova app Italo con contenuti a bordo
Questa mossa si inserisce in una tendenza evidente: Starlink sta entrando sempre di più nei mezzi “in movimento”.
Emirates, ad esempio, ha annunciato il rollout di Wi-Fi Starlink gratuito sulla flotta, puntando su accesso semplice e copertura ampia. Anche Lufthansa Group ha comunicato una strategia di adozione progressiva su larga scala, con prime attivazioni già nel 2026 e obiettivo flotta completa negli anni successivi.
Nel mondo crociere, MSC parla da tempo di connettività satellitare potenziata a bordo della flotta.