Apple cita in giudizio Amazon per il marchio “App Store”

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Bloomberg riporta che Apple ha citato Amazon per uso improprio del termine “App Store”. La denuncia è stata presentata il 18 marzo e con essa Apple chiede espressamente un ordine del tribunale per impedire l’uso di tale termine da parte di Amazon.

“App Store” è il nome che Amazon ha dato al nuovo sistema di applicazioni dell’omonimo portale. Tale termine, secondo Apple, viene usato in modo improprio, dato che i diritti appartengono proprio alla società di Cupertino, dopo la registrazione richiesta nel 2008 ed ottenuta nel 2010. Tra l’altro, Amazon vuole usare tale nome anche per un servizio di download applicazioni su telefoni cellulari.

Apple riferisce anche di aver chiesto tre volte ad Amazon di cambiare nome, senza ottenere nessuna risposta.

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Commenti 37

  1. I soliti brevetti idioti che servono solo a far guadagnare piu soldi alle aziende piu ricche a scapito di quelle piu deboli che magari vogliono avere maggiore risalto usando una parola simile o uguale. Ormai AppStore e diventata come la parola "nutella" ...quando la pronunci sai benissimo a cosa ti riferisci e quindi e dura vedere nuovi negozi con nome identici....
  2. Stavolta Apple ha ragione
  3. Oddio pensare che amazon sia un azienda piccola e debole mi sembra davvero fuori loogo
  4. in più che amazon gli fa pubblicità gratis ...
  5. ValerioDelBasso
    sosteniamo amazon contro il colonialismo Apple!ma lo sapete che fra qualche anno la parola "apple" non potrà più essere usata per indicare una mela in senso lato?vabbè non è un problema nostro italiano,ma dei paesi anglofoni,infatti dovranno chiamare le mele con un altro aggettivo!che storia eh...
  6. Simonec99
    Ma Apple non puó statsene zitta??? Mica è l'unica azienda al mondo! Adesso faranno denuncia anche a me, perchè nel mio CMS che ho creato ho fatto l'App Store per installare plugin, gadget.. Mi vengono i brividi!XDXDXDXD
  7. Marco C.
    @ValerioDelBasso: "mela" non è un aggettivo... :-)
  8. Beh amazon direi che è tutto tranne che una società piccola e debole.. Anzi! /n.
  9. DiegoiPhone 
    @ValerioDelBasso: Ahahahaha Non hai capito bene, la mela si può chiamare mela, solo dopo averla morsicata si deve cambiare il nome!!! Contro il colosso Apple la povera Amazzon non ha neppure i soldi per gli avocati... Si si!!!!
  10. canecattivo
    @DiegoiPhone : In realtà bisogna cambiare nome solo se la morsichi in alto a destra :P
  11. Ma quanto sono scassa maroni questi della mela. Sembrano tutti parenti di George Bush jr. Lui dichiarava guerra a chi non gli stava a genio loro invece denunciano a destra e manca.
  12. I marchi, slogan, prodotti delle aziende fanno parte di ciò che producono, sono quello che gli permette di esistere ed hanno investito per questo. Per alcune tipologie di aziende questo concetto vale ancora di più, per questo registrano o brevettano. Caro Paolo se tu fossi il signor Nutella e io mi mettessi a produrre un budino chiamandolo Nutella, penso che ti incazzeresti di brutto, e con tutte le ragioni oltretutto. Che poi Amazon venga affiancata dal concetto di azienda debole, beh questo scusa ma è un esempio veramente ridicolo, magari informati un poco su chi è Amazon. Su quello poi che parla di colonialismo Apple e di mela come aggettivo preferisco non commentare. ciao
  13. Parla proprio Apple che ha cominciato la sua carriera rubando il nome della casa discografica dei Beatles...
  14. burchio
    parlate tanto per fare...apple non si è affatto avvantaggiata nel chiamarsi come la casa discografica dei beatles, mentre amazon con questa mossa fa tre cose non corrette: usa un nome protetto da copyright e diritti di altri(che sia apple o altri non cambia nulla, di solito se usa un nome di un azienda piccola la si paga profumatamente e si ottiene ma sta cosa succede solo quando l'uso di tale nome NON mette "il ladro" in una posizione che la fa sembrare in accordo con la apple(come se la de cecco domani fa un tipo di pasta e la chiama barilla, sembrerebbe che le due case si siano accordati per qualcosa) tralasciando infine che crea una confusione verso i consumatori(come ad esempio oggi in italia si assimila satellite a sky, ma in questo caso non c'è niente di male xkè questa associazione non viene fatta da sky ma dalla gente) quindi apple ha ragione, altrimenti tutte le aziende che sfornano cellulari da domani li chiamano tutti iPhone
  15. ROGERDODGER
    Chi parla di "soliti brevetti idioti" non capisce A) che qua non si tratta di brevetto e B) che le cose più semplici sono le più difficili da inventare, dallo slide to unlock, copiato da tutti, fino ad un semplice nome che prima di AppStore NESSUNO adottava, alla faccia del generico. Analizziamo la vicenda in punti: 1) Anzitutto qua non parliamo di un semplice termine a sé. Si tratta di un termine composto da una abbreviazione + un’altra parola. Non abbiamo due parole pure e semplici. Una è un'abbreviazione. Quindi abbiamo un termine frutto di una capacità d’ingegno che tra l’altro ha ottenuto un riconoscimento legale di utilizzo esclusivo da parte di Apple. 2) Prima del lancio da parte di Apple di AppStore, NESSUNO usava l’abbreviativo “app” e, se anche qualcuno l’avesse sporadicamente usata, di certo nessuno usava lo stesso abbreviativo nelle dimensioni con cui se ne è parlato DOPO l’introduzione di AppStore. 3) Chi sostiene che AppStore si tratti di un termine “generico”, in realtà assegna un punto sulla lavagna a favore di Apple. Infatti, anche qua: chi mai al mondo, prima del 2008, usava il termine AppStore? Se un termine è davvero “generico” allora lo è da sempre. Perché altrimenti, se lo diventa GRAZIE a qualcuno, allora non è generico “naturalmente” ma lo è diventato GRAZIE a quel qualcuno. Ad esempio, per quanto si possa discutere del paragone con la parola “Windows” (dato che comunque AppStore va a qualificare direttamente ciò che menziona mentre Windows è una parola che di per sé non si collega a nulla che sia un OS), quest’ultimo termine (windows) si presta bene a chiarire il punto tre: windows (finestre) è un termine generico che è generico DA SEMPRE. Tutti hanno sempre usato la parola “windows”: anche nell’ottocento o nel medioevo il termine windows/finestre era generico, in quanto menzionava un oggetto di “uso” comune. Bill Gates non era ancora nato, ma il termine era GIÀ generico. AppStore invece non è MAI stato “generico”, se non DOPO che Apple l’ha introdotto. Si tratta di un termine NATO GRAZIE AD APPLE e in funzione di Apple. Allora la verità qual è? La verità è che Amazon (termine generico?), e altri, cercano disperatamente di elemosinare un po’ del successo che Apple sta avendo, non essendo probabilmente in grado di raggiungerlo da soli, con le proprie gambe. Perché mai Amazon non potrebbe chiamare il suo store in altro modo? Ad esempio "Amazon Market", che tra l'altro sarebbe un nome di gran lunga più adatto e comprensibile, considerando che si tratta di un negozio di applicazioni che va ad inserirsi nel mondo Android, affiancandosi ad “Android Market”. Android, altro termine generico da sempre (è anche una vecchia canzone dei Green Day, album Kerplunk). Se il tuo negozio di applicazioni è qualitativamente buono con degli ottimi contenuti sarà buono a prescindere dal nome. Non è che forse Amazon, sapendo di non poter combattere sul piano della qualità dell’offerta, cerca più facilmente di “mendicare successo” con un termine, AppStore, INVENTATO da Apple e che praticamente NON esisteva prima di….AppStore? Tra l'altro, il fatto di aver scritto “Appstore” tutto attaccato, con la A maiuscola ma con la S minuscola (e non maiuscola) è quasi un implicito riconoscimento della consapevolezza di come quella casella sia già (legittimamente) occupata da qualcun’altro (Apple).
  16. Luca De Marini
    @ValerioDelBasso: LOL, stai proprio male, eh? xD Ragazzi, non rompete le scatole, dai... uno brevetta un marchio / nome e paga dei soldi. In più, l'idea è venuta prima a lui, per quello si può permettere di fare un brevetto. Dopo che uno si tutela legalmente arrivano i solidi ladri copioni degenerati e gli fregano il nome illegalmente senza importarsene nulla dei brevetti. La questione è semplice e lineare. Spero che Amazon sborsi miliardi di dollari di multa per questa porcheria che sta facendo, sfruttando il nome dell'AppStore per avere più guadagni. Queste azioni mi fanno schifo. Come anche mi fa schifo di non accetta di aver perso e fa causa ad Apple per utilizzare il marchio AppStore, come fa Microsoft.
  17. Luca De Marini
    @ROGERDODGER: grande, quoto al 100%, cominciavo a sospettare che il mondo si componesse solo di: A) bimbiminkia anti-apple per principio, visto che è un'azienda importantissima ed ha un successo stratosferico (e deve sempre esserci il bimbo invidioso che sputa contro il potere) B) Apple fanboy che nn ragionano manco loro e danno solo ragione ad Apple. Grazie a Dio c'è anche qualcuno che accende il cervello :D Bravo.
  18. ROGERDODGER
    Luca ;) Ovviamente con riguardo alla spiegazione del punto 3 può essere presa a riferimento anche la parola "Apple", nel senso che anche questa esisteva prima della nascita di Steve Jobs ed è un termine da sempre generico, come windows. La differenza però sta nel fatto che una cosa sono i nomi delle società, precisamente regolati e sottoposti a precise regole su trademark, altra cosa sono i trademark su prodotti (windows) o servizi (AppStore).
  19. mitico303
    @ROGERDODGER: genio, allora amazon potrebbe rispondere "ma il nostro non si chiama appstore, si chiama amazonappstore.." hai fatto un ragionamento che va completamente in contrasto con quelle che sono le consuetudini di una lingua. la parola "app" abbreviata, aggiornati, veniva usata ben prima della nascita dell'appstore, chiunque avesse avuto a che fare con un qualsiasi tipo di applicazione nella propria vita avrebbe potuto dire "app" senzia violare alcun copyright. Sarebbe come se qualcuno ora si inventasse che la parola "market" è di sua proprietà, perchè utilizzata per prima nei propri prodotti. bada bene che app, app store e tutto il resto non sono altro che parole appartenenti ad una lingua, che naturalmente non può appartenere a nessuno. tantomeno ad apple, che in questi casi dimostra eccessi di onnipotenza.. hai le idee parecchie confuse, in particolare su quello che è di diritto di uno o dell'altro.. qui c'è un abuso nell'appropriarsi di termini che sono DI TUTTI, ed è ancora più ridicolo che ci sia qualcuno a difenderli. è chiaro che poi ci sono dei marchi registrati e se qualcuno utilizzasse il termine "appstore" da solo, senza altre sigle, per identificare un market di applicazioni per telefoni cellulari aple, beh, ti darei ragione. ma qui si parla di amazonappstore, un market per applicazioni android. avvocati del diavolo..
  20. ROGERDODGER
    Mirico Intanto il genio tienilo per te. La parola app non è brevettata, l'ho solo usata per dire come oggi sia ENORMEMENTE più usata. E non penso tu possa smentirlo. Fine. Apple non ha ottenuto un trademark per la parola "app" o per la parola "market" o per la parola"store", l'ha ottenuto per il termine (composto) "AppStore". Qui c'è un diritto che è stato RICONOSCIUTO ad Apple, secondo le leggi USA. Quindi non c'è nessun abuso. Anzi si c'è, almeno in base alla legge, ed è da parte di Amazon. Il fatto che abbiano attaccato appstore ad amazon, è la prova provata che sanno benissimo di fare una cosa che non possono fare. Comunque ci sono dei tribunali e saranno loro, non io e nemmeno tu, a decidere. Per ora la bilancia è dalla parte di Apple visto che LEGITTIMAMENTE POSSIEDE quel trademark. Sul fatto che prima del 2008 NESSUNO usasse il termine AppStore, e che quindi il fatto per cui sarebbe un termine "generico" sia una balla, penso che ti troverà d'accordo. Anche perché altrimenti sarebbe da condannare anche l'uso di Office da parte di Microsoft, e invece essendo un trademark registrato per quel determinato campo di servizi è del tutto legittimo. Non faccio l'avvocato del diavolo, dico le cose come stanno.
  21. ROGERDODGER
    Mitico inoltre guarda qua: "Amazon Appstore" http://www.melablog.it/post/13657/apple-fa-causa-ad-amazon-per-violazione-del-marchio-app-store/ staccato, non attaccato. Quell'unico elemento da te riportato viene a cadere.
  22. Filippo
    @diegodelbasso: DIFENDERE amazon dal colonialismo?!?!?!!? Ma conosci amazon?????? È stato sinonimo di monopolio per quasi due decenni!!!!
  23. Io sono del parere che se c'è un brevetto bisogna rispettarlo, poi che sia giusto o ridicolo è un'altra cosa
  24. Lucantonio
    Ma per favore gli rosica che android ha superato IOS ormai è un dato di fatto se ne può fare una ragione
  25. @Lucantonio: Prima ti faccio i complimenti per il tuo intelligentissimo intervento rispetto all'argomento. Poi ti chiedo, ma che cazzo c'entra Android con questo articolo? Illuminami ti prego. Sic
  26. Filippo
    @maxone: lucantonio dev'essere un troll che probabilmente ha visto un prodotto Apple in tv e di politiche Apple neanche ne ha mai sentito parlare. Di conseguenza non sa che Apple le quote di mercato le persegue a patto che non vadano a discapito della qualità ed esperienza d'uso. Cosa che google e android di certo non fanno. Android fra un po lo trovi anche nelle asciugatrici zoppas.
  27. E qua potrebbe benissimo entrare in gioco MS dicendo che appstore e troppo generico...e avrebbe ragione!
  28. ROGERDODGER
    Lucantonio Premesso che il tuo commento non c'entra nulla, ti ricordo che negli USA, con Verizon, può essere che iPhone da solo superi nuovamente tutti i dispositivi android a livello di vendite. Questo potrebbe accadere dopo l'estate o comunque nel giro di un anno. Sotto rete at&t iPhone costituiva il 65% dei telefoni venduti da quell'operatore (in USA c'è solo contratto in pratica). Con Verizon potrebbe accadere una cosa simile. Vedremo. A livello di presenza online ovviamente iOS è già 5 volte Android al momento. FINE OT.
  29. Filippo
    @roger: senza contare i numeri che sta facendo iPad 2 e la concorrenza tablet di android pari a zero con prezzi assurdi.
  30. Lucantonio
    @Filippo Scusa se non ho risp prima, vorrei dirti che lavorando in America io avevo l'iphone quando tu nemmeno sapevi L'esistenza e a casa ho tutti computer apple, compreso il server, e mi vieni a dire che non conosco apple, ma per favore sembri un ragazzino che ha comprato l'iphone e meglio di quello non esiste, ormai google ha capito e lo sta fregando punto e basta. Cmq se vuoi ti invio la foto del mio studio così ti fai un po gli occhi.
  31. Filippo
    @lucantonio: il fatto che tu abbia prodotti Apple non significa che tu ne capisca qualcosa. Il tuo insistere a riguardo ne e una dimostrazione. Io ti ho solamente fatto notare che Apple e google lavorano su due piani diversi. Pensi che Apple si crucci se Mac ha solo il 15% del mercato rispetto a Windows.?? Google persegue quote di mercato a priori. Apple persegue la qualità. Se mi vuoi capire bene altrimenti pazienza. E ti informo che anche in Italia sono arrivati i computer. Nell'83 usavo un Apple IIe.
  32. Lucantonio
    @Filippo Ok scusami maestro non lo farò più
  33. ROGERDODGER
    Google fa il 96% dei suoi guadagni dal settore pubblicitario et similia.
  34. Lorenzo
    Io mi astengo dall'insultare qualcuno per come la pensi e mi limito a due considerazioni: 1) Apple paga (o ha pagato) Cisco per poter utilizzare il termine iOS (registrato da Cisco stessa) e ora non fa altro che far valere il proprio diritto su un marchio registrato. 2) Chi continua a dire che AppStore è generico provi ad obiettare sul fatto che il termine "Windows" non lo sia ancora di più. Durante la presentazione di Mac OS X Lion, Craig Federighi ha esplicitamente detto: "Of course, as a Mac users, I also love working with windows ... windows, not Windows". Ha dovuto persino specificare con il tono della voce la minuscola nella parola per far capire che stava parlando di finestre e non del sistema operativo. Siete ancora sicuri di insistere che Windows non sia un termine generico? Beh, è registrato da svariati anni e non ha mai rotto le palle nessuno per il fatto che lo fosse.. Forse sarebbe il caso che le altre software house/aziende smettessero di attaccarsi a questi cavilli e utilizzassero il tempo e i soldi sprecati per fare cose a livello funzionale molto più belle...
  35. Lorenzo
    Ah, mi permetto anche di aggiungere una terza considerazione: la "rosa" è un bel fiore profumato non perché si chiama "rosa": sfido chiunque a dimostrarmi che non avrebbe le medesime caratteristiche anche se si chiamasse "fioruncolo profumoso".. Quel che conta è la sostanza delle cose, non il nome con cui vengono identificate...
  36. @Lorenzo: Quoto al 100% il tuo pensiero, tuttavia in certi settori il nome è importantissimo, pensa al fatto che tutti chiamavano "walkman" il lettore portatile di cassette anche se non era della Sony. Oppure adesso moltissimi per riferirsi al lettore mp3 dicono "ho comprato un mp3" oppure ancora più eclatante "mi metti delle canzoni sull'ipod" anche se il lettore non è Apple. Un nome in questi casi è un valore inestimabile per l'azienda e Apple facendo causa ad Amazon (che abbassandosi ad utilizzare il termine AppStore fa proprio la figura da azienda-pezzente anche se non lo è) non fà altro che far valere giustamente un diritto di portata enorme. Ciao
  37. Lorenzo
    @Maxone: esatto, è proprio quello che penso anche io. Ritengo che, così come Microsoft ha voluto far valere i propri diritti sul termine Windows (eclatante fu l'imposizione di cambiare Lindows perché troppo assonante con Windows e quindi fonte di ipotetici confusioni), anche Apple abbia il diritto di far valere la propria registrazione sul termine AppStore che, diciamo la verità, è stato coniato da Apple e mai nessuno si era sognato di usare prima di quel momento. E mi congratulo con te perché, al contrario di molti qui dentro, sa commentare ed esprimere la propria opinione senza insulti :D
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