I fornitori Apple devono combattere la carenza di energia in Cina

Oltre alla carenza globale di chip, in Cina sembra esserci anche una carenza di energia elettrica.

Un nuovo rapporto afferma che i fornitori di Apple stanno lottando per mantenere attiva la produzione nonostante la carenza di energia in Cina.

Nikkei Asia riporta che le diffuse interruzioni di corrente elettrica in Cina sta riaccendendo la spinta dei produttori di tecnologia a spostare la produzione fuori dal paese asiatico. I fornitori di Apple, Amazon e altri stanno cercando di mantenere attiva la produzione in vista delle festività natalizie.

Secondo quanto emerso,  le interruzioni di corrente sono iniziate in maniera sporadica dallo scorso giugno, ma sono diventate “regolari” da settembre. Addirittura sembra che i fornitori ricevono ogni settimana un avviso con i giorni in cui non ci sarà energia elettrica. I fornitori Apple hanno già avvertito che tali tagli rappresentano una minaccia per la continuità della catena di approvvigionamento. A volte, infatti, le interruzioni di corrente durano anche una settimana.

Questa carenza di energia in Cina potrebbe durare fino alla fine dell’anno “o anche di più”, per questo motivo i fornitori stanno valutando di spostare all’estero la produzione, ad esempio in Vietnam o Indonesia. Un dirigente di uno di questi fornitori ha però raccontato che questi tagli non vengono effettuati a tutti in egual modo. Alcuni fornitori sono riusciti a garantire l’alimentazione grazie alle loro “relazioni amichevoli” e alle trattative con i governi locali, mentre alcuni sono stati colpiti gravemente. Ad esempio, l’emergente assemblatore di iPhone Luxshare e le sue sussidiarie in diverse province, sono state risparmiate dalla sospensione dell’energia. A quanto pare, i governi locali danno la priorità ai fornitori in base al valore dei beni che stanno producendo.

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