Perché la crescita di Apple sembra inarrestabile

Nemmeno la pandemia di COVID-19 è riuscita a fermare Apple, che fa registrare un aumento delle entrate anno su anno.

Malgrado il COVID-19 abbia frenato le vendite di iPhone, iPad e Mac durante l’ultimo trimestre finanziario, Apple ha registrato un aumento annuale delle entrate con una crescita importante proveniente dai servizi e dai dispositivi indossabili. Chi riuscirà a fermare Apple?

tim cook

Quando il virus ha iniziato a diffondersi in Cina, Apple ha avvertito gli investitori che la situazione avrebbe avuto un grave impatto sull’offerta e sulla domanda dei suoi prodotti durante il primo trimestre dell’anno. Tutto questo faceva pensare a una diminuzione delle entrate rispetto al 2019, e invece Apple ha superato anche le aspettative di Wall Street con un totale di 58,3 miliardi di dollari di ricavi da gennaio a marzo 2020. Gli utili per azione sono aumentati del 4%

Malgrado il COVID-19, Apple ha quindi superato dell’1% le entrate del primo trimestre del 2019. Certo, senza la situazione attuale i ricavi sarebbero stati ancora maggiori, ma malgrado tutto Apple è riuscita a superare le prestazioni di un anno fa, quando virus e grave crisi economica sembravano solo trame da film.

Merito della diversificazione.

Se fino a qualche anno fa la voce iPhone incideva in modo davvero pensante sulle entrate Apple, oggi la situazione è cambiata. Certo, lo smartphone rimane ancora fondamentale per le strategie economiche di Apple, ma oggi altri voci come Servizi e Indossabili sono in costante crescita. Basti pensare che i soli indossabili consentirebbero ad Apple di entrare nella Fortune 140 delle aziende più redditizie al mondo.

Oltre al grande successo di Apple Watch e AirPods nel settore indossabili, soprattutto negli ultimi due anni sono cresciuti i servizi: App Store, Apple TV+, Apple Music, Apple Arcade, Apple News, Cloud Service e non solo. La strategia di Apple sta avendo successo e i servizi beneficiano anche della grande base di dispositivi attivi in tutto il mondo, sempre più ampia e in constante crescita.

Luca Maestri si dice molto ottimista anche per quanto riguarda iPad e Mac, e non abbiamo motivi per non credergli. In pratica, con sempre più persone in smart working o costrette a studiare da casa, già da metà marzo si è visto un aumento delle vendite di iPad e Mac. Questo trend continuerà per almeno altri tre mesi.

Diversificazione significa anche iPhone più economici, e l’iPhone SE 2020 non è certo il primo. Già da tempo Apple aveva scelto questa strada, offrendo smartphone a prezzi inferiori rispetto ai modelli premium, senza rinunciare a caratteristiche hardware di alto livello. In futuro potrebbero esserci primi visori AR di Apple, nonché l’atteso AirTag che, pur non portando enormi guadagni, dovrebbe accrescere ancora di più la fidelizzazione verso il marchio.

Apple si è mossa molto bene anche in aiuti diretti per combattere la pandemia di COVID-19, per un ritorno di immagine non da poco. Donazioni in denaro, realizzazione di milioni di mascherine e protezioni facciali per medici e infermieri, creazione di app e tecnologie per aiutare a contenere la pandemia. Nessuna altra azienda privata ha fatto altrettanto.

Infine, come confermato da Tim Cook, la pandemia non ha frenato i piani di Apple. Tutti i prodotti in cantiere usciranno senza problemi, grazie ad un’ottima organizzazione del lavoro in remoto di tutti i dipendenti dell’azienda. Anzi, Apple ha quasi raddoppiato gli investimenti in ricerca e sviluppo, segno che il futuro sarà sempre più ricco di novità.

Forse solo Apple potrà fermare Apple con qualche errore strategico o un flop dietro l’altro. Ma questo avverrà mai?

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