Effetto iPhone, Foxconn taglia 50.000 lavoratori a contratto

18 Gennaio 2019 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Foxconn ha lasciato andare e non ha confermato 50.000 lavoratori stagionali che, dalle stime iniziali, avrebbero dovuto collaborare ancora per diverso tempo.

Come riportato da Nikkei, a fronte dei minori ordinativi provenienti da Apple, Foxconn è stata costretta a lasciare a casa circa 50.000 lavoratori a contratto. I primi tagli erano già avvenuti nel mese di ottobre. In questo periodo dell’anno, Foxconn ha sempre tagliato parte della forza lavoro a contratto, ma mai si era arrivati a queste cifre.

Solitamente, Foxconn rinnova i contratti a questi lavoratori ogni mese da agosto a gennaio, per poi effettuare qualche taglio a partire da febbraio. Tagli che, però, solitamente erano limitati a poche migliaia di persone, e non a 50.000 lavoratori.

Una situazione simile si sta verificando ance presso la Pegatron e presso altri fornitori minori di Apple. Il motivo è legato proprio alle minori vendite degli iPhone, che hanno costretto Apple a rallentarne la produzione.

Inoltre, Foxconn si sta preparando per una importante ristrutturazione interna, che porterà alla fusione delle unità aziendali dedicate a iPad e MacBook con quelle che si occupano della produzione di computer Acer e Dell. Questi tagli, sommati a quelli dei 50.000 lavoratori a contratto, porteranno ad un risparmio di 2.96 miliardi di dollari nel 2019.

REGOLAMENTO Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole guida sulla discussione all'interno dei nostri blog.