Mi Band 3: Xiaomi colpisce ancora! – RECENSIONE

11 settembre 2018 di Claudio Sardaro

Sin dalla sua prima versione, Xiaomi si è imposta sul mercato dei wearable economici proponendo una soluzione davvero convincente. Abbiamo provato la Mi Band 3 che arriva finalmente sul mercato italiano. Ecco cosa ne pensiamo.

Confezione di vendita

Come le precedenti versioni, in confezione troverete il fitness tracker, il braccialetto in versione nera e il caricatore USB proprietario. La dotazione termina qui, ma certamente in futuro vedremo pack contenenti varie colorazioni dei cinturini.

Design e materiali

Come lo scorso salto generazionale anche Mi Band 3 introduce alcune novità dal punto di vista del design e delle dimensioni. La capsula del dispositivo è più grande di quella del precedente e ospita un display più ampio, utile per leggere in modo completo le notifiche che arriveranno al proprio smartphone. Il dispositivo è interamente in plastica rigida liscia sul fronte e ruvida su bordi e retro dove trova inoltre posto il sensore di battito cardiaco leggermente sporgente. I materiali sembrano resistere davvero bene e durante il test non si è formato alcun graffio pur avendo avuto poca cura del dispositivo.

Il braccialetto non si discosta molto da quello delle precedenti versioni, migliora l’ancoraggio al device e sembra essere qualitativamente superiore. Nel corso delle settimane di prova non ho avuto alcun problema nel portarlo sempre al polso anche di notte.

Hardware

La Mi Band 3 di Xiaomi è dotata di un display OLED da 0,78″ 128 x 80 pixel con touchscreen capacitivo. Sotto il display è presente un tasto capacitivo molto comodo da raggiungere e facilmente riconoscibile al tatto. Il dispositivo è dotato di accelerometro, sensore di battito cardiaco posteriore ed altri sensori atti al rilevamento corretto delle varie attività. La batteria è un’unità da 110mAh che garantisce un’ottima autonomia in qualsiasi condizione di utilizzo. Unica nota dolente sull’hardware è il display: pur essendo notevolmente migliorato rispetto alla versione precedente, il dispositivo fatica a mostrare le informazioni sotto la luce del sole: un trattamento antiriflesso adeguato avrebbe sicuramente migliorato la situazione. La Mi Band 3 è inoltre resistente all’acqua fino a 5ATM che nel concreto corrispondono a ben 50 metri di profondità.

Funzionalità

Per chi cerca un fitness basic, Mi Band 3 è certamente la scelta perfetta: riesce a tracciare i passi, il movimento durante le attività e il sonno in modo molto accurato vista la fascia di prezzo. In un confronto diretto con Apple Watch, la nuova Mi Band ha sovrastimato i passi di poco meno del 10%, ma ha tracciato in modo adeguato tutto il resto. La mancanza del tracciamento del nuoto si fa sentire vista l’impermeabilità del dispositivo. L’applicazione Mi Fit di Xiaomi è certamente uno dei punti di forza di queso device che, anche in questo caso, risulta sempre chiara e mostra le informazioni in modo impeccabile. Sia su iPhone che su Android non ho mai riscontrato alcun problema nell’utilizzo della Mi Band 3 sia nel tracciamento delle attività che nel forwarding delle notifiche. L’app Mi Fit è compatibile sia con Salute di Apple che Google Fit rendendo davvero completa l’esperienza d’uso della nuova Mi Band. Il tracciamento del sonno è sempre precisissimo e la vibrazione è sufficientemente decisa da risvegliarvi anche dal sonno profondo.

Il rise to wake funziona molto bene, è possibile impostare fasce orarie in cui non farlo attivare e, così come per la sveglia, la vibrazione decisa difficilmente vi farà perdere qualche notifica. Anche con iOS, questa Mi Band 3 funziona davvero bene.

Autonomia

Mi Band 3 ha un’ottima autonomia, ma è direttamente dipendente dalla frequenza di rilevamento del battito cardiaco: impostando il rilevamento ogni minuto sarà difficile superare 10 giorni di autonomia, in caso contrario una ventina vengono coperti in scioltezza. Ho notato inoltre che spegnere il bluetooth del proprio smartphone o essere fuori range fa scaricare il device in fretta. La ricarica avviene in modo abbastanza rapido grazie al cavetto proprietario.

Conclusioni

Mi Band 3 arriva in Italia al prezzo di 29€ risultando così uno dei fitness tracker economici più interessanti del mercato. Il prezzo contenuto, l’ottima applicazione e le funzionalità del device rendono davvero difficile trovare difetti al prodotto. Se state cercando un wearable per iniziare a familiarizzare con questi dispositivi, Mi Band 3 è certamente un acquisto consigliato. Upgrade consigliato inoltre a tutti i possessori del precedente modello. È possibile acquistare la nuova Mi Band 3 direttamente su Amazon.it.

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