La smart home è sempre più usata per perseguitare gli ex partner

09 luglio 2018 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Alcuni giorni fa, il New York Times ha evidenziato il crescente problema degli abusi domestici perpetrati tramite dispositivi smart per molestare e perseguitare gli ex partner. Il fenomeno si è diffuso in molti paesi, e oggi un’università della Gran Bretagna ha voluto fornire una serie di guide per difendersi da questo tipo di abusi.

I dispositivi con tecnologia smart home sono sempre più diffusi nelle case degli utenti, tanto che soprattutto negli Stati Uniti vengono spesso sfruttati per molestare e perseguitare gli ex partner. Questa nuova forma di abuso domestico sta diventando un serio problema e gli esempi più comuni sono quelli di videosorveglianza da remoto, riproduzione di musica ad alto volume tramite speaker smart, aumento della temperatura del termostato e così via. Spesso, la vittima è una donna e non sempre ha le competenze tecnologiche per disattivare gli apparecchi o bloccarne l’accesso all’ex partner.

Proprio per queste persone, la University College London  ha pubblicato un documento che fornisce tutte le indicazioni su come proteggersi da questo tipo di abusi. Si tratta di materiale molto utile per chi si è ritrovato in queste spiecevoli situazioni.

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