L’intrattenimento in mobilità sconfiggerà la TV tradizionale?

Oramai da anni ci siamo abituati a cercare contenuti su YouTube: una recensione del nuovo iPhone, una guida per fare una qualsiasi cosa che ci passi per la mente e, ultimo ma non ultimo, video di intrattenimento più o meno interessanti. Da qualche tempo Sky e Mediaset hanno proposto inoltre piattaforme internet utili alla fruizione dei contenuti che tradizionalmente abbiamo sempre visto in TV. Con l’avvento di Netflix il pubblico di questi servizi è addirittura triplicato! Ma abbandoneremo mai la TV tradizionale?

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Fino a qualche anno fa iOS integrava un’app nativa per la fruizione di YouTube e, in moltissimi casi, è stata proprio quest’app a far abituare la gente alla ricerca e fruizione di nuovi contenuti attraverso lo schermo di uno smartphone. Negli anni gli smartphone hanno poi iniziato ad adattarsi ad una fruizione sempre più comoda e soddisfacente di questi servizi e, pian piano, la TV è arrivata direttamente nelle nostre tasche. Alzi la mano chi non ha mai visto in funzione SkyGo o Infinity sullo schermo di uno smartphone. I servizi a pagamento hanno poi visto una vera e propria evoluzione oltre che una maggiore facilità di fruizione dei contenuti a disposizione dei vari provider e così, i vari utenti dei servizi, hanno iniziato davvero ad abituarsi a queste nuove proposte per l’intrattenimento fruibili anche attraverso un tablet o un semplice computer.

I primi ad arrivare, oramai qualche anno fa, sono quindi stati i canali live riproposti via web, poi hanno fatto capolino i contenuti in on demand che l’utente può iniziare a riprodurre quando vuole. Il primo servizio “premium” fruibile in Italia è stato SkyGo, poi è toccato a PremiumPlay: entrambi erano legati all’abbonamento paytv principale. Poi sono arrivati prima Infinity, una vera e propria copia all’italiana di Netflix, SkyOnline, PremiumOnline e infine Netflix. Si potrebbe dire quindi che negli ultimi mesi abbiamo visto una rapida evoluzione delle proposte e dei servizi tutte a vantaggio degli utenti che non posseggono particolari abbonamenti paytv, ma che hanno invece interesse e voglia di fruire di questi contenuti via web in modo decisamente più libero ed economico. Vista la rapida evoluzione e la grande risposta dell’utenza a questi servizi verrebbe quasi da pensare che questi rimpiazzeranno presto antenne e parabole nelle nostre case.

La comodità di un servizio via web, o meglio la prima comodità, è sicuramente la possibilità di essere fruito attraverso smartphone, tablet e computer permettendo quindi di bypassare completamente l’utlilizzo di una vera e propria TV. Al secondo posto vengono invece i prezzi: 10-15€ in media per poter fruire in tutta comodità di contenuti di intrattenimento come film e serie tv sempre, ovunque e in qualunque momento. Se invece siete proprio legati alla visione via TV oramai esistono tantissime soluzioni per l’utilizzo di questi servizi anche sul “grande schermo” di casa: SmartTV che integrano direttamente le varie app dei servizi, box multimediali più o meno economici, semplici sistemi come il Chomecast che, con pochi euro, permette di mandare in TV tutti i contenuti fruibili attraverso le piattaforme mobile.

Netflix ha come obiettivo nel nostro paese di arrivare in una casa su tre entro 7 anni dal lancio, numeri spaventosi rispetto agli attuali abbonati ai servizi online e offline di contenuti “premium”, ma è con questa grande ambizione che, in un futuro non troppo lontano, l’intrattenimento probabilmente lascerà parabole e antenne e passerà attraverso internet.

Avete accolto con piacere l’arrivo di queste proposte in Italia? Qual è la vostra idea in merito a questi servizi? Siete già abbonati ad una o più delle piattaforme citate? Fatecelo sapere attraverso i commenti e la chat della nostra applicazione.

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