Jimmy Iovine e Eddy Cye parlano di Apple Music

Jimmy Iovine e Eddy Cue hanno parlato del nuovo Apple Music durante un’intervista organizzata da Billboard.

Key Speakers At The Apple Worldwide Developers Conference (WWDC)

I due dirigenti Apple hanno discusso soprattutto del nuovo servizio di musica streaming presentato l’8 giugno, con particolare attenzione ai prezzi del servizio e ai motivi che hanno portato alla creazione di una stazione radio. Ad esempio, proprio sulla stazione radio “Beats 1”, Iovine ha precisato che le web-radio non sono una novità, ma anche che Apple farà qualcosa di diverso, dando la possibilità ai grandi artisti di esprimersi come vogliono e liberamente, senza le pressioni che sono solite fare le stazioni radio classiche, soprattutto quando si tratta di far riprodurre canzoni in base alle richieste degli ascoltatori:

Se guardiamo gli ultimi 15 anni della radio, scopriamo che ormai la gran parte delle emittenti sono diventate delle industrie. Ci sono le stazioni dedicate ad un solo genere, e tutte le altre che invece mettono musica solo in base alle ricerche effettuate dagli utenti online. Così, abbiamo deciso di creare qualcosa che sia diverso da tutto ciò e che pensi solo a suonare musica. Per questo abbiamo scelto Zane, un’artista nuovo, in grado di capire come gestire al meglio una stazione radio innovativa. Punteremo anche sugli artisti emergenti, perchè è lì che si fa grande musica.

Cue ha invece parlato del prezzo di Apple Music:

L’obiettivo principale di Apple è stato quello di offrire un prezzo ragionevole per le famiglie, proponendo i pacchetti da 14,99$. Credo che il costo di un singolo album sia il prezzo giusto per ascoltare tutta la musica che vuoi, ogni mese e senza limiti, pagando 9,99$. Qualcuno potrebbe obiettare che avremmo potuto offrire il servizio a 7,99$ o a 8,99$, ma cosa importa? Quello che ci premeva fare era consentire alle famiglie di avere un prezzo vantaggioso, per questo siamo riusciti ad offrire abbonamenti Family a 14,99$.

Per quanto riguarda la musica digitale di iTunes Store è vero, i download sono scesi, ma di poco. Non credo che i download musicali termineranno, anzi. Ci sono un sacco di persone che amano acquistare singoli brani o album e scaricarli nella propria libreria, e credo che tutto questo durerà ancora per anni.

L’intera intervista può essere letta qui.

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