iPhoneItalia prova iTunes Match!

02 maggio 2012 di Cristian Mandelli

Ecco a voi iTunesMatch il nuovo servizio di Apple per portare sempre in tasca (o meglio sulla vostra nuvoletta) la vostra libreria musicale su iPhone, iPad, iPodTouch ed ovviamente su OS X . Ecco la recensione di iPhoneItalia.

Nella giornata di ieri, forse inaspettatamente, è arrivato l’annuncio ufficiale da parte di Apple circa l’arrivo del noto servizio di “music in the cloud” che oramai da qualche tempo risultava attivo negli USA e non solo. iTuesMatch, ecco il suo nome, arriva dunque in Italia per la gioia dei suoi utilizzatori. Dopo qualche ora di test e varie prove anche sui dispositivi iOS ecco le impressioni dello staff di iPhoneItalia.com

iTunesMatch: a che cosa serve?
iTunesMatch è il tassello mancante dell’infrastruttura cloud che Apple ha messo in piedi nel giro degli ultimi anni. Da ora, oltre ad Applicazioni e Libri potrete finalmente utilizzare iCloud per la condivisione di tutta la vostra libreria musicale, di fatto, senza limiti di spazio di archiviazione (o quasi…). Se utilizzate iTunes per gestire la vostra libreria musicale, sarà necessario aderire al servizio (a pagamento) e, dopo una breve scansione, la vostra libreria sarà trasportata su iCloud e resa accessibile ad un massimo di 10 dispositivi registrati sotto il medisimo Apple-ID per il dowload in tutta libertà in Wifi o rete dati telefonica.

Costi e termini del servizio:
Veniamo ora ad i costi di attivazione e limiti di archiviazione. Il prezzo di iTunesMatch è sicuramente molto competitivo; si parla infatti di un abbonamento annuo di soli 24,99€. Per quanto riguarda lo spazio di archiviazione bisogna invece far riferimento alla tipologia di servizio offerto da Apple. Non vi è limite per i brani musicali che sono presenti su iTunesStore, anche nel caso in cui non li abbiate comprati sullo store Apple ma scaricati da altri Store oppure compressi in formato MP3 da vostri CD etc… Tutti questi brani, infatti, non verrano di fatto caricati sui server Apple, ma verranno “semplicemente” riconosciuti e quindi resi scaricabili gratuitamente dallo store iTunes e quindi subito dispoonibili su iCloud. Tutti i brani non presenti o non riconosciuti da iTunes, invece, verranno caricati sui server Apple e, solo in questo caso, esiste un limite di 24.000 canzoni (non propio esiguio direi…)

Tale politica garantisce alcuni  vantaggi per gli utenti finali, infatti:

  • Non sarà necessario caricare sui server Apple GB di brani musicali in quanto probabilmente molti di questi saranno riconosciuti su iTunes Store. Tempo di caricamente, dunque,  drasticamente ridotto.
  • Tutti i brano riconosciuti, inoltre, saranno convertiti in automatico nel formato Apple anche se essi hanno una qualità inferiore. Cancellando un brano dalla vostra libreria locale, potrete riscaricarlo gratuitamente da iTunes Store  con la qualità che normalmente Apple fornice ai suoi utenti AAC 256Kbps.

Vi abbiamo già parlato in un precedente articolo di come sia possibile attivare il serizio direttamente dal menù Store di iTunes. Vediamo ora come avviene il processo di caricamento dei brani musicali su iCloud e, successivamente, come sia possibile fruitre di tali contenuti in streamig dai dispositivi iOS oppure come scaricare brani, album o discografie direttamente sul proprio dispositivo.

1. Caricamento
Come detto in precedenza il caricamento dei brani è davvero molto semplice e,  in pieno stile Apple, il tutto funziona senza alcuna configurazione. Dopo aver attivato in pochi passi il vostro abbonamento iTunesMatch, il sistema monitorerà la vostra libreria analizzando e caricando (se necessario) i brani su iCloud in modo automatico e senza che voi vi accorgiate di nulla. I brani presenti sullo store saranno disponibili immediatamente dopo una brevissima fase di analisi, mentre i restanti avranno bisogno di qualche tempo in più per essere memorizzati all’interno dei server Apple. Queste tempistiche dipendono dalla velocità della vostra connessione. Da ora in poi ogni qualvolta aggiungerete un brano alla vostra libreria esso verrà analizzato in automatico da iTunes e caricato su iCloud o reso disponibile direttamente da iTunes Store.

Nella barra dei menù di iTunes, sotto la nuova voce iTunesMatch, sarà possibile osservare lo stato di caricamenteo delle propria libreria.

2. Download su Mac e PC… ma anche streaming
Una volta caricati i brani su iCloud, qualsiasi computer collegato alla rete e registrato con il vostro Apple ID potrà scaricare gratuitamente tutta la musica caricata garantendo quindi una perfetta sincronizzazione.

Tutta la vostra libreria sarà tuttavia disponibile anche in streaming senza quindi dover scaricare realmente il brano sul vostro PC per essere ascoltato. I brani presenti su iCloud, ma non fisicamente salvati sul vostro disco, saranno infatti contrassegnati da una piccola nuvola che ne permetterà il download oppure la riproduzione in streaming.
Il tutto funziona magicamente con tempi di caricamento davvero brevi anche nel giorno del lancio del servizio.


In questo modo avrete sempre con voi la vostra libreria musicale accessibile interamente con una semplice connessione ad internet idealmente senza che essa occupi nemmeno un MB di spazio sul vostro disco di sistema (risulta quindi essere anche un utile servizio di backup…. “gratuito”).

3. Ed ora spazio ad iOS
iOS 5 è stato pensato per sfruttare nel migliore dei modi iCloud per App, libri, contatti, calendari documenti etc. Finalmente anche noi potremmo utilizzarlo per la musica. Il tutto funziona in modo simile a quanto descritto in precedenza per iTunes.

La funzionalità di iTunesMatch dovrà essere abilitata sui vostri dispositivi dal pannello delle impostazioni Impostazioni->Musica->iTunesMatch. Nelle impostazioni sarà possibile anche specificare se utilizzare la rete dati cellulare e se mostrare all’interno dell’applicazione solo la musica realmente presente sul dispositivo oppure tutta la libreria musicale presente su iCloud.


Una volta abilitato il servizio, raggiungendo l’applicazione Musica, troverete tutta la libreria musicale a vostra disposizione. I brani (o album) presenti solo su iCloud saranno, anche in questo caso, contrassegnati da una nuvoletta e potranno essere sia scaricati sul vostro dispositivo che ascoltati “in streaming” tramite connessione Wifi o tramite rete dati cellulare.

Per scaricare una canzone o un intero album presente su iCloud sarà sufficiente premenre sulla nuvola (esattamente come avviene per le App) mentre per iniziare la riporduzione in streaming sarà sufficiente selezionare la traccia come sempre fatto. Lo streaming, tuttavia, avviene in modo particolare. I Brani appena ascoltati, infatti, non verranno immediatamente cancellati dal vostro dispositivo ma verranno memorizzati per qualche tempo in modo da risparmiare traffico dati nel qual caso vogliate riascoltarli. La qualità della riproduzione è davvero ottima.

Uno dei problemi che si dovrà affrontare nello ascoltare le priprie canzoni in streaming, è ovviamente quello legato all’utilizzo della banda dati del proprio iPhone o iPad. Iniziamo con il dire che la riproduzione avviene in modo impeccabile sotto rete 3G con tempi di caricamente davvero molto brevi (seppur con qualche incertezza che probabilmente sarà dovvuta al carico odierno dei server Apple e che quindi sarà risolta nei prossimi giorni se non nelle prossime ore) Con rete Edge, invece, ho riscontrato qualche problema ma questo, ovviamente, non dipende certo da Apple.

L’utilizzo della banda dati è un problema da non sottovalutare sopratutto per chi non ha un contratto Flat ma a consumo. È difficile fare test in merito, ma in circa 10 minuti di ascolto l’iphone segnala un traffico dati in ingresso di circa 20MB che come ci si aspettava, facendo due conti, corrispondono pressappocho al peso delle canzoni ascoltate nel lasso di tempo…

 

Questo è il funzionamento generale di iTunesMatch il nuovo sistema per portare sempre in tasco migliaia e migliaia di brani musicali.

Le nostre impressioni sono sicuramente positive. In pieno stile Apple il serivizio funziona egregiamente senza alcuna impostazione e, seppur con qualche incertezza nella riproduzione in streaming su iPhone con rete 3G (dovuta forse al giorno del lancio forse alla rete dati che nella mia zona non è eccellente) il tutto risulta davvero molto comodo e bello. iTunes Store, inoltre, permette di risparmiare ore ed ore di tempo che altrimenti sarebbero destinate al caricamente della pripria libreria musicale sui server Apple senza inoltre, andare ad occupare nemmeno un MB di spazio sul proprio account iCloud.

Se lo streaming genera un elevato consumo della traffico dati a vostra disposizione, avere sempre accesso alla propria libreria musicale è sicuramente una grande comodità anche in viaggio ed in vancanza.

Infine qualche parola sul prezzo: 25€ annui non sono, a mio modo di vedere, un prezzo eccessivo per un servizio che personalmente ritengo davvero molto comodo. Il sistema infatti consente in modo facile e veloce di cambiare costantemente la musica sul proprio dispositivo senza la necessità di collegarlo al MAC o al vostro PC, consente la riproduzione di contenuti in streaming (davvero comoda sopratutto se disponibile copertura Wifi) e non impone particolari vincoli di spazio e di fruizione del servizio.

E voi che ne pensate?

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