La Rovio come Steve Jobs: “Android troppo frammentato, difficile sviluppare Angry Birds”

19 novembre 2010 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Quando Steve Jobs disse che Android era una piattaforma troppo frammentata, molti non capirono cosa intendesse. Ma ora la software house Rovio ha provato su pelle la frammentazione del sistema operativo Google, affermando che, a confronto, sviluppare su iOS è una passeggiata.

Gli sviluppatori della Rovio hanno rilasciato una versione di Angry Birds per Android, ma la difficoltà maggiore è stata quella di rendere compatibile il gioco con tutti i terminali che utilizzano Android, o almeno sui principali. Si sono quindi trovati di fronte a numerose difficoltà, e il gioco non funziona su diversi dispositivi Android, quali:

• Droid Eris
• HTC Dream
• HTC Hero/T-Mobile G2 Touch
• HTC Magic/Sapphire/Mytouch 3G
• HTC Tattoo
• HTC Wildfire
• Huawei Ideos/U8150
• LG Ally/Aloha/VS740
• LG GW620/Eve
• Motorola Backflip/MB300
• Motorola Cliq/Dext
• Samsung Acclaim
• Samsung Moment/M900
• Samsung Spica/i5700
• Samsung Transform
• Sony Ericsson Xperia X10 mini
• T-Mobile G1

Rovio è già a lavoro per trovare una soluzione e venire incontro agli utenti di questi terminali, ma le difficoltà non mancano. “Certo – dicono gli sviluppatori – alcuni giochi più recenti magari non sono supportati sui primi iPhone (2G, 3G), ma è una questione generazionale. Con Android, invece, anche giochi semplici come Angry Birds non funzionano su terminali moderni, a causa delle differenze software ed hardware che ci sono tra di loro. E intanto il gioco funziona perfettamente sull’iPhone 2G come sull’iPhone 4…”


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